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15 Mar [14:52]

Ciocco– Dopo PS 6
Basso rilassato, Andreucci sfiduciato

Guido Rancati
Inutile chiedergli come va. Per sapere che Paolo Andreucci non sta vivendo una giornata come se l'era immaginata, basta guardarlo: ha la faccia scura, il garfagnino, e nei suoi occhi c'è la delusione di un quarto posto a una quarantina di secondi da Giandomenico basso che gli lascia ben poche speranze di vincere. Capita nelle migliori famiglie, quello che sta capitando alla Racing Lions con la debuttante 208 R5 (nella foto).
L'altra faccia della medaglia è l'espressione serena, quasi rilassata, di Basso. “Non stiamo andando spasso, ma gli altri sono sempre lì”, fa Mitia Dotta rendendo merito a Umberto Scandola e ad Andrea Nucita ora appaiati al secondo posto a tredici secondi e tre dalla vetta. Il primo, campione italiano in carica, non fa notizia, ma il secondo strappa complimenti a tutti.
Fra gli Junior, solita grande gara di Stefano Albertini, decimo assoluto con la 208 R2 al debutto con le gomme da 16” e con Silvia Mazzetti. “Va bene, anche se ho tante cose da imparare”, osserva il valsabbino.

La classifica assoluta dopo la PS 6


1. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) in 37’54”6
2. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 13”3
3. Nucita-Princiotto (Peugeot 207 S2000) a 13”3
4. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 40”7
5. Ciavarella-Perna (Ford Fiesta R5) a 44”2
6. Michelini-Angilletta (Peugeot 207 S2000) a 1’22”2
7. Perego-De Luis (Mitsubishi Lancer Evo X) a 1’29”3
8. Ferrarotti-Castiglioni (Renault Clio R3) a 2’29”6
9. Andolfi-Casalini (Renault Clio R3) a 2’38”7

10. Albertini-Mazzetti (Peugeot 208 R2) a 2’41”4