formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Spielberg - La cronaca
Russell domina, Antonelli terzo

Russell vince il GP di Austria con 1"6 su Verstappen che batte per appena 3 decimi Antonelli. Quarto posto per Piastri,...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Ore 13:30
Porsche prova la volata finale

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy Con tre ore ancora da disputare, la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è entrata nel...

Leggi »
16 Ago [11:21]

Cody Crocker vince l’Ancom Malaysian Rally

Una passeggiata. Lunga abbastanza da costringerlo a tenere il casco in testa per tre ore e passa, ma senza l’assillo di doversi battere agli stramassimi per tenere a bada una concorrenza assai poco numerosa. E non irresistibile. Ventun anni di corse alle spalle e un buon bottino di coppe e medaglie in cassaforte, Cody Crocker se l’è concessa in Malesia, a ferragosto. Mettendosi in saccoccia altri sedici punti che di fatto, con due gare d’anticipo sulla fine della stagione, consegnano a lui e alla Subaru la quarta vittoria consecutiva nel Campionato Asia-Pacifico.

Fuori molto presto Katsu Taguchi, all’Ancom Malaysian Rally non c’è stata storia: il veterano australiano ha inanellato un numero impressionante di successi parziali ed ha chiuso con dieci minuti e quarantanove secondi su Emma Gilmour, l’amazzone troppo soddisfatta di rastrellare sulla terra intorno a Johor dodici punti che, a due gare dalla fine, la proiettano a una lunghezza appena dal secondo posto nell’ormai poco frequentato campionato d’Oriente. E troppo contenta di offrire al costruttore nipponico un uno-due che in qualche modo ripaga quelli del management della casa-madre delle tante delusioni accumulate in giro per il mondo.

Guido Rancati