Davide Attanasio - Foto KSP
Meglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate
ieri,
Guillaume Bouzar ha apposto la sua firma anche sulla prima corsa dell'appuntamento inaugurale della Formula 4 francese sul circuito di Nogaro.
Il suo compito è stato certamente favorito dal fatto che accanto a lui, allo spegnimento dei semafori, non ci fosse
Matthéo Dauvergne, costretto a prendere la via dei box alla fine del giro di formazione per presunti problemi tecnici, per poi ritirarsi dopo qualche passaggio. Inoltre, Dauvergne si era giocato la carta delle gomme nuove (come lui Tom Dussol, sabato quarto in qualifica), mentre Bouzar aveva preferito correre con gli pneumatici già usati in qualifica.
E proprio
Dussol, nel corso del secondo giro, è stata la ragione dell'unico ingresso sul tracciato della safety-car. Fermo nei pressi di curva 8, i commissari hanno messo sotto investigazione un suo possibile contatto con Thibaut Ramaekers. Intanto, dietro a Bouzar, riuscito a mantenere la testa senza problemi, anche
Hugo Herrouin aveva sfruttato le beghe di Dauvergne, mentre Ramaekers, invischiato in quella situazione con Dussol, navigava in terza posizione.
Alla ripartenza, fissata per il giro 7, Herrouin ha inizialmente provato a reggere il ritmo di Bouzar, ma dopo qualche passaggio ha dovuto constatare la superiorità del franco-lussemburghese, che in uno dei diciannove giri di corsa ha registrato un giro veloce (1'26"182) tre decimi più rapido del secondo migliore e che gli sarebbe valso la seconda posizione in qualifica. Si tratta della seconda vittoria per Guillaume, dopo quella ottenuta nella seconda corsa di Lédenon l'anno scorso.
Comunque, per Herrouin, è arrivata la soddisfazione del primo podio. Nel 2025 ci era andato vicino a Spa, gara 1 (quarto), ma quest'anno le prospettive sembrano ben più rosee. All'ultimo giro, Ramaekers gli ha messo una notevole dose di pressione, ma il belga non ce l'ha fatta per meno di un decimo. Resta da vedere cosa decideranno i commissari per l'incidente che ha escluso dalla contesa Dussol.
Dovessero penalizzare Ramaekers, il primo ad approfittarne sarebbe
Kota Tsuchihashi. Gara tranquilla per il giapponese, molto bravo nel tenere il ritmo del "trenino Herrouin". Primi punti in monoposto anche per Oscar Goudchaux, un po' nella terra di mezzo: gli mancava qualcosa per ambire il podio, ma il suo passo nei confronti del gruppetto alle sue spalle, aperto da Lewis Francis, era superiore.
Francis, australiano di Melbourne, si è anche preso una "warning flag" dalla direzione di corsa, ma è riuscito nell'intento di precedere
Lilian Soares. Quest'ultimo, invece, quasi stava per subire il sorpasso di Yuval Rosen, ma ha fatto le spalle larghe e si è tenuto la settima posizione. A sua volta, Rosen ha dovuto soccombere al rientro prepotente di
Jimmy Hélias. Ieri, lo dicevamo, non aveva fatto bene, stamane sì, e la differenza si è vista: da 15esimo a ottavo, davvero niente male.
La migliore delle ragazze, ancora una volta, è stata
Lisa Billard (decima), ma visto il suo status di "ospite" l'ultimo punto se lo è preso Jules Avril. Sulle dieci pilote oggi in pista, si sono fatte valere anche Jade Jacquet e soprattutto
Annabelle Brian, capace di risalire dal 23esimo al 14esimo posto, anche se su di lei pende un'investigazione per un incidente capitato ad Arthur Eschalier. Non sono dispiaciute neppure Clara Stiebleichinger e Sofia Zanfari, mentre Ginevra Panzeri ha vissuto un'altra mattinata complicata complice un contatto in curva 2 nel corso della seconda tornata.
Da sottolineare anche un testacoda di Thomas Senecloze, un fuori pista di Maverick McKenna durante la safety-car (prima di allora, l'americano aveva parzialmente recuperato da 18esimo a 13esimo...) e una giravolta di Shane Chandaria quando il kenyano occupava la decima posizione. È calato alla distanza Jack Iliffe, molto costante infine Wojtek Woda, abile nel risalire dall'11esima fila alla P12.
Domenica 5 aprile 2026, gara 1
1 - Guillaume Bouzar - 19 giri
2 - Hugo Herrouin - 2"725
3 - Thibaut Ramaekers - 2"814
4 - Kota Tsuchihashi - 3"177
5 - Oscar Goudchaux - 5"332
6 - Lewis Francis - 12"577
7 - Lilian Soares - 13"092
8 - Jimmy Hélias - 13"419
9 - Yuval Rosen - 13"915
10 - Lisa Billard - 14"400
11 - Jules Avril - 15"321
12 - Wojtek Woda - 16"035
13 - Jade Jacquet - 16"409
14 - Annabelle Brian - 18"144
15 - Jack Iliffe - 18"835
16 - Clara Stiebleichinger - 23"167
17 - Sofia Zanfari - 24"850
18 - Maverick McKenna - 25"276
19 - Thomas Senecloze - 25"676
20 - Angélina Proenca - 27"100
21 - Shane Chandaria - 27"199
22 - Paul Gleizes - 30"491
23 - Héloïse Goldberg - 31"075
24 - Sasha Beisemann - 32"294
25 - Kyler Cheezum - 43"653
26 - Autumn Fisher - 46"998
27 - Arthur Eschalier - 1'00"500
28 - Isabella Abreu - 1 giro
RitiratiNicolas Pasquier
Ginevra Panzeri
Matthéo Dauvergne
Tom Dussol
Il campionato
1.Bouzar 28 punti; 2.Herrouin 18; 3.Ramaekers 15; 4.Tsuchihashi 12; 5.Goudchaux 10; 6.Francis 8; 7.Soares 6; 8.Hélias 4; 9.Rosen 2; 10.Avril 1.