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5 Apr 2026 [11:51]

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSP

Meglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar ha apposto la sua firma anche sulla prima corsa dell'appuntamento inaugurale della Formula 4 francese sul circuito di Nogaro. 

Il suo compito è stato certamente favorito dal fatto che accanto a lui, allo spegnimento dei semafori, non ci fosse Matthéo Dauvergne, costretto a prendere la via dei box alla fine del giro di formazione per presunti problemi tecnici, per poi ritirarsi dopo qualche passaggio. Inoltre, Dauvergne si era giocato la carta delle gomme nuove (come lui Tom Dussol, sabato quarto in qualifica), mentre Bouzar aveva preferito correre con gli pneumatici già usati in qualifica.

E proprio Dussol, nel corso del secondo giro, è stata la ragione dell'unico ingresso sul tracciato della safety-car. Fermo nei pressi di curva 8, i commissari hanno messo sotto investigazione un suo possibile contatto con Thibaut Ramaekers. Intanto, dietro a Bouzar, riuscito a mantenere la testa senza problemi, anche Hugo Herrouin aveva sfruttato le beghe di Dauvergne, mentre Ramaekers, invischiato in quella situazione con Dussol, navigava in terza posizione.

Alla ripartenza, fissata per il giro 7, Herrouin ha inizialmente provato a reggere il ritmo di Bouzar, ma dopo qualche passaggio ha dovuto constatare la superiorità del franco-lussemburghese, che in uno dei diciannove giri di corsa ha registrato un giro veloce (1'26"182) tre decimi più rapido del secondo migliore e che gli sarebbe valso la seconda posizione in qualifica. Si tratta della seconda vittoria per Guillaume, dopo quella ottenuta nella seconda corsa di Lédenon l'anno scorso.

Comunque, per Herrouin, è arrivata la soddisfazione del primo podio. Nel 2025 ci era andato vicino a Spa, gara 1 (quarto), ma quest'anno le prospettive sembrano ben più rosee. All'ultimo giro, Ramaekers gli ha messo una notevole dose di pressione, ma il belga non ce l'ha fatta per meno di un decimo. Resta da vedere cosa decideranno i commissari per l'incidente che ha escluso dalla contesa Dussol. 

Dovessero penalizzare Ramaekers, il primo ad approfittarne sarebbe Kota Tsuchihashi. Gara tranquilla per il giapponese, molto bravo nel tenere il ritmo del "trenino Herrouin". Primi punti in monoposto anche per Oscar Goudchaux, un po' nella terra di mezzo: gli mancava qualcosa per ambire il podio, ma il suo passo nei confronti del gruppetto alle sue spalle, aperto da Lewis Francis, era superiore.

Francis, australiano di Melbourne, si è anche preso una "warning flag" dalla direzione di corsa, ma è riuscito nell'intento di precedere Lilian Soares. Quest'ultimo, invece, quasi stava per subire il sorpasso di Yuval Rosen, ma ha fatto le spalle larghe e si è tenuto la settima posizione. A sua volta, Rosen ha dovuto soccombere al rientro prepotente di Jimmy Hélias. Ieri, lo dicevamo, non aveva fatto bene, stamane sì, e la differenza si è vista: da 15esimo a ottavo, davvero niente male.

La migliore delle ragazze, ancora una volta, è stata Lisa Billard (decima), ma visto il suo status di "ospite" l'ultimo punto se lo è preso Jules Avril. Sulle dieci pilote oggi in pista, si sono fatte valere anche Jade Jacquet e soprattutto Annabelle Brian, capace di risalire dal 23esimo al 14esimo posto, anche se su di lei pende un'investigazione per un incidente capitato ad Arthur Eschalier. Non sono dispiaciute neppure Clara Stiebleichinger e Sofia Zanfari, mentre Ginevra Panzeri ha vissuto un'altra mattinata complicata complice un contatto in curva 2 nel corso della seconda tornata.

Da sottolineare anche un testacoda di Thomas Senecloze, un fuori pista di Maverick McKenna durante la safety-car (prima di allora, l'americano aveva parzialmente recuperato da 18esimo a 13esimo...) e una giravolta di Shane Chandaria quando il kenyano occupava la decima posizione. È calato alla distanza Jack Iliffe, molto costante infine Wojtek Woda, abile nel risalire dall'11esima fila alla P12.

Aggiornamento penalità
Ramaekers penalizzato, perde il podio
Due penalità nel dopo gara: la prima riguarda Thibaut Ramaekers, che per aver causato una collisione con Tom Dussol ha ricevuto una sanzione di 20" sul tempo totale di gara. Ciò ha fatto precipitare il belga dal terzo al 14esimo posto, promuovendo sul podio Kota Tsuchihashi e nei punti Wojtek Woda. La seconda penalità (sempre 20"), invece, è stata comminata ad Annabelle Brian, rea di aver provocato una collisione con Arthur Eschalier. L'olandese era sì fuori dai punti, ma ha perso un prezioso podio in ottica classifica femminile.

Domenica 5 aprile 2026, gara 1

1 - Guillaume Bouzar - 19 giri 
2 - Hugo Herrouin - 2"725
3 - Kota Tsuchihashi - 3"177
4 - Oscar Goudchaux - 5"332
5 - Lewis Francis - 12"577
6 - Lilian Soares - 13"092
7 - Jimmy Hélias - 13"419
8 - Yuval Rosen - 13"915
9 - Lisa Billard - 14"400
10 - Jules Avril - 15"321
11 - Wojtek Woda - 16"035
12 - Jade Jacquet - 16"409
13 - Jack Iliffe - 18"835
14 - Thibaut Ramaekers - 22"814 *
15 - Clara Stiebleichinger - 23"167
16 - Sofia Zanfari - 24"850
17 - Maverick McKenna - 25"276
18 - Thomas Senecloze - 25"676
19 - Angélina Proenca - 27"100
20 - Shane Chandaria - 27"199
21 - Paul Gleizes - 30"491
22 - Héloïse Goldberg - 31"075
23 - Sasha Beisemann - 32"294
24 - Annabelle Brian - 38"144 **
25 - Kyler Cheezum - 43"653
26 - Autumn Fisher - 46"998
27 - Arthur Eschalier - 1'00"500
28 - Isabella Abreu - 1 giro

* 20" di penalità nel dopo gara per una collisione con Dussol
** 20" di penalità nel dopo gara per una collisione con Eschalier

Ritirati
Nicolas Pasquier
Ginevra Panzeri
Matthéo Dauvergne
Tom Dussol

Il campionato
1.Bouzar 28 punti; 2.Herrouin 18; 3.Tsuchihashi 15; 4.Goudchaux 12; 5.Francis 10; 6.Soares 8; 7.Hélias 6; 8.Rosen 4; 9.Avril 2; 10.Woda 1.
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