GT World Challenge

FIA GT3, 7 maggio 2006, Silverstone
SRO lancia la serie che cambia tutto

Ci sono momenti nella storia in cui chi vi è coinvolto sa di essere testimone di qualcosa di significativo. Il più delle vol...

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formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

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altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

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World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

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formula 1

Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata

Massimo CostaA Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonell...

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formula 1

Miami - La cronaca
Antonelli stellare, terza vittoria

Finale - Vittoria strepitosa di Antonelli che precede Norris Piastri poi Russell Verstappen e Leclerc, che dopo il testacoda...

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4 Ott [10:49]

Controcanto
Contro il calo iscritti urgono rimedi

Guido Rancati

Una ventina gli iscritti alla gloriosa Targa Florio: pochi, dannatamente pochi e tuttavia quasi il triplo di quelli che hanno annunciato di voler correre sugli sterrati del Pugli e Lucania. I numeri, bassi che più bassi non si può, dicono con inequivocabile e deprimente chiarezza che la barca fa acqua e che, alla deriva da qualche anno, s’è ormai incagliata.

Ai vecchi del giro, quelli che ancora ricordano i trecento iscritti al Valli Piacentine e non hanno dimenticato la caccia all’amico impiegato alle poste per inoltrare nel primo minuto utile la raccomandata d’adesione a quasi tutti i rally del Bel Paese scuotono la testa e si chiedono come sia stato possibile disperdere in tempi relativamente brevi un capitale di passione che pareva inesauribile. Eppure è successo. Anni di scelte insensate prese da un gruppo di potere con poche idee e senza fantasia non potevano non lasciare il segno.

E mentre i ragazzi del coro fanno finta di niente e continuano a intonare l’irreale “tout va bien madame la marquise, tout va trés bien”, a qualcuno torna in mente la regola Fia che condizionava la conferma della validità iridata di ogni gara a un minimo di cinquanta partenti. C’era chi si aiutava spacciando taxi e altri improbabili veicoli per vetture da rally, ma gli organizzatori a rischio erano comunque obbligati a darsi parecchio da fare per attrarre “clienti” con offerte speciali e incentivi vari. Forse non sarebbe male rispolverarla e importarla. Almeno negli appuntamenti validi per uno dei tanti, troppi, campionati e campionatini tricolori.