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Dakar – 1ª tappa
Sainz precede Loeb, in ombra Al-Attiyah

Michele Montesano

La corazzata Audi si è confermata al vertice della 45ª edizione della Dakar anche al termine della prima tappa. Dopo aver dominato il Prologo con Mattias Ekström, questa volta è toccato a Carlos Sainz concludere al primo posto la prova ad anello di Sea Camp. Il ‘Matador’ nell’ultimo waypoint ha dapprima recuperato il distacco di quasi 3 minuti, causato da una foratura, che lo separavano dal leader Ekström, per poi rendersi protagonista di una spettacolare lotta contro Sebastien Loeb. I due campioni del mondo WRC hanno catalizzato l’attenzione con lo spagnolo che è riuscito a fare la differenza nei chilometri conclusivi, caratterizzati da numerose e insidiose dune, chiudendo con 23 secondi di vantaggio sul transalpino.

Al termine dei 367 km cronometrati, Loeb è però riuscito a negare la doppietta al team Audi confermando, ancora una volta, la competitività del buggy Prodrive. Anche la sintonia con il navigatore Fabian Lurquin è nettamente migliorata e, con 10 secondi di distacco da Sainz, la lotta è decisamente aperta. A chiudere il podio ci ha pensato Ekström bravo a confermarsi al vertice nella prima parte della tappa. Dopo aver vinto il prologo, lo svedese aveva intenzione di ripetersi anche sulla sabbia di Sea Camp. Tuttavia il pilota dell’Audi RS Q e-tron E2 ha dovuto fare i conti con Sainz e Loeb, i quali hanno sgretolato il suo margine impostando un ritmo indiavolato su un terreno a loro più congeniale.



Guerlain Chicherit si è rivelato l’outsider della giornata ottenendo il quarto posto assoluto. Sempre in lotta per la zona podio, il pilota del GCK Motorsport non è però riuscito a concretizzare proprio negli ultimi chilometri. Migliore fra i privati, il francese ha portato il suo buggy Prodrive Hunter a soli 17 secondi da Ekström. La costanza ha premiato ancora una volta Yazeed Al Rajhi (nella foto sopra) che ha sbaragliato gli ufficiali Toyota issando il suo Hilux griffato Overdrive Racing in top 5.

Brian Baragwanath e Leonard Cremer sono stati l’altra positiva sorpresa della prima tappa. Dopo aver preso il via in sedicesima posizione, l’equipaggio del Century CR6-T due ruote motrici è riuscito a risalire fino alla sesta posizione assoluta battendo di 26 secondi il più potente Hunter guidato dall’esperto Orlando Terranova. Giornata decisamente in ombra per Nasser Al-Attiyah. Poco incisivo nell’ultimo waypoint, il campione in carica ha perso oltre 7 minuti al termine della tappa riuscendo a resistere solamente a Jakub Przygonski, sulla Mini dell’X-Raid, e a uno sfortunato Stéphane Peterhansel. 'Attardato da 2 forature, 'Mister Dakar' è ora decimo a quasi 9 minuti dal compagno di squadra Sainz. Giornata nera per il Toyota Gazoo Racing Team, Henrique Lategan e Giniel de Villiers hanno chiuso rispettivamente al dodicesimo e diciassettesimo posto.

Aggiornamento

Al termine della prima tappa, Ekström è stato penalizzato di 15 minuti per aver mancato un waypoint. Il pilota Audi è così scivolato in tredicesima posizione in classifica generale. Stessa sorte per Chicherit al quale è stato comminato un minuto di penalità. Il francese ha però mantenuto il quarto posto scavalcato da Al Rajhi salito così in zona podio. A beneficiarne anche Al-Attiyah balzato dall'ottavo al sesto posto in classifica generale.

Domenica 1 gennaio 2023, tappa (top 10)

1 - Sainz-Cruz (Audi E2) - Audi - 3h20'41"
2 - Loeb-Lurquin (Prodrive Hunter) - BRX - 23"
3 - Al Rajhi-von Zitzewitz (Toyota Hilux) - Overdrive - 1'59"
4 - Chicherit-Winocq (Prodrive Hunter) - GCK - 2'04"
5 - Terranova-Haro Bravo (Prodrive Hunter) - BRX - 6'59"
6 - Zala-Fiuza (Prodrive Hunter) - Teltonika - 7'08"
7 - Al-Attiyah-Baumel (Toyota Hilux) - Toyota - 7'19"
8 - Baragwanath-Cremer (Century CR6-T) - Century - 7'33"
9 - Przygónski-Monleon (Mini JCW) – X-Raid - 8'52"
10 - Peterhansel-Boulanger (Audi E2) - Audi - 8'54"

La classifica auto generale (top 10)

1 - Sainz-Cruz (Audi E2) - Audi - 3h28'55"
2 - Loeb-Lurquin (Prodrive Hunter) - BRX - 10"
3 - Al Rajhi-von Zitzewitz (Toyota Hilux) - Overdrive - 2'01"
4 - Chicherit-Winocq (Prodrive Hunter) - GCK - 2'03"
5 - Terranova-Haro Bravo (Prodrive Hunter) - BRX - 7'05"
6 - Al-Attiyah-Baumel (Toyota Hilux) - Toyota - 7'17"
7 - Baragwanath-Cremer (Century CR6-T) - Century - 7'51"
8 - Peterhansel-Boulanger (Audi E2) - Audi - 8'51"
9 - Przygónski-Monleon (Mini JCW) – X-Raid - 8'54"
10 - Lategan-Cummings (Toyota Hilux) - Toyota - 11'45"