Michele Montesano
Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dakar quest’oggi hanno dovuto affrontare la prima parte della Marathon-Refuge, una delle due tappe che condurrà la carovana ad Ha’il. Tra insidie, terreno accidentato e difficoltà di navigazione ad avere la meglio è stato Henk Lategan che, guidato dal fido Brett Cummings, ha issato la sua Toyota GR Hilux T1+ al primo posto sia della classifica di tappa che dell’assoluta. Seppur ad una distanza considerevole, l’unico a tenere la scia del sudafricano nella prova odierna è stato Nasser Al-Attiyah.
Per la prima volta in questa Dakar auto e moto hanno dovuto affrontare percorsi separati. Con l’assenza delle traiettorie disegnate dai centauri, la navigazione ha svolto un ruolo cruciale. Proprio in questo contesto a beneficiarne sono stati Lategan e Cummings che, approfittando dell’ordine di partenza, hanno trovato una strada già tracciata. La coppia Toyota ha subito rotto gli indugi mettendo in mostra un ritmo impressionante lungo tutti i 526 km, di cui 451 cronometrati. Il tentativo di fuga è andato a buon fine e Lategan è arrivato al bivacco con un margine consistente sui suoi rivali.
Il sudafricano della Toyota ha infatti staccato di oltre sette minuti Al-Attiyha. Il pilota della Dacia Sandrider, navigato da Fabian Lurquin, ha resistito finché ha potuto salvo poi mollare il colpo pensando a gestire la vettura. Il qatariota paga ora quasi quattro minuti in classifica generale proprio da Lategan, un distacco che può essere facilmente recuperato viste le nove tappe ancora in programma. Tra le sorprese della Marathon-Refuge sono da annoverare le due Toyota GR Hilux T1+ del team Energylandia. Marek Goczal (nella foto sopra) ha conquistato il terzo gradino del podio precedendo la vettura gemella del figlio Eryk.
Quinta piazza per Sebastien Loeb. Il nove volte iridato WRC, navigato da Edouard Boulanger, paga però un distacco di quasi 18 minuti dal vincitore Lategan. Inoltre, proprio negli ultimi chilometri, il francese ha dovuto cedere il passo alla Ford di Eryc Goczal perdendo il quarto posto. Michal Goczal, sesto, ha invece preceduto l’ufficiale Toyota Toby Price. In gran spolvero anche il team Century che ha piazzato due CR7 T1+ in top-10, con Brian Baragwanath e Mathieu Serradori rispettivamente all’ottavo e al decimo posto.
Quest'oggi sono stati numerosi i piloti, tra i più quotati della Dakar 2026, a mancare all’appello delle prime posizioni. Tra questi sicuramente c’è Seth Quintero che ha concluso undicesimo a quasi 23 minuti e mezzo dal vertice. Non è andata meglio agli ufficiali Ford. Mattias Ekström, Carlos Sainz e Nani Roma (nella foto sopra) hanno pagato a caro prezzo l’ordine di partenza chiudendo alle spalle della Toyota Hilux T1+ dell’americano. Ancora peggio è andata agli alfieri Dacia, con Cristina Gutierrez diciannovesima e Lucas Moraes addirittura ventunesimo. Proprio il campione in carica del W2RC anche quest’oggi è parso in netto affanno e non ancora a suo agio con la Sandrider T1+.
Altra giornata difficile per Guillaume De Mevius. Il belga è stato costretto a perdere terreno quando occupava la quinta posizione per via di un problema meccanico sulla sua Mini John Cooper Works T1+. Si è già infranto il sogno di difendere lo scettro da parte di Yazeed Al Rajhi. Il vincitore della passata edizione della Dakar dapprima si è dovuto fermare per la rottura del braccetto dello sterzo della sua Toyota Hilux T1+. Riparato il guasto, il saudita è poi uscito definitamente dalla prova dicendo addio ad ogni velleità poter concedere il bis nel Rally-Raid più famoso del mondo.
Mercoledì 7 gennaio 2026, 4ª tappa (top 10)
1 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota- 4h47'08"
2 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 7'03"
3 - M.Goczal-Marton (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 14'15"
4 - E.Goczal-Gospodarczyk (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 17'36"
5 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 17'54"
6 - M.Goczal-Ortega (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 19'53"
7 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 20'07"
8 - Baragwanath-Cremer (Century CR7 T1+) - Century - 21'35"
9 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 22'09"
10 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) - Century - 22'34"
La classifica auto generale (top 10)
1 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 16h29'15"
2 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 3'55"
3 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) - Ford - 13'00"
4 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) - Ford - 15'53"
5 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) - Century - 16'53"
6 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 18'19"
7 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) - Ford - 18'36"
8 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 19'57"
9 - E.Goczal-Gospodarczyk (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 21'22"
10 - Gutierrez-Moreno (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 25'18"