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4 Gen [16:39]

Dakar – 1ª tappa
Chicherit porta la Mini in vetta

Michele Montesano

La 47ª edizione della Dakar si è aperta nel segno della Mini X-Raid. A imporsi nella prima tappa, la prova ad anello di 412 km cronometrati di Bisha, è stato Guerlain Chicherit. Il francese, navigato da Alex Winocq, ha sbaragliato la concorrenza regalando alla squadra di Sven Quandt un successo che mancava dal 2021. Dopo aver militato nelle posizioni di vertice fin dalle prime battute della tappa, Chicherit si è fatto largo negli ultimi chilometri tagliando il traguardo con cinquanta secondi di vantaggio sull’ufficiale Toyota Seth Quintero.

Il promettente pilota americano (nella foto sotto) ha vinto un intenso duello contro Saood Variawa. Al comando per gran parte della tappa odierna, il portacolori del Toyota Gazoo Racing South Africa non è stato, però, incisivo nelle fasi cruciali terminando al terzo posto per soli tredici secondi su Quintero. In gran spolvero Martin Prokop che, al volante del Ford Raptor T1 gestito dal team Jipocar, ha chiuso al quarto posto battendo tutti i piloti della squadra ufficiale Ford. A brillare è stata anche Cristina Gutierrez che ha completato la top 5 della prima tappa della Dakar 2025. La spagnola è stata, inoltre, la più rapida della squadra Dacia precedendo la Mini JCW di Joao Ferreira.



Così come visto nel Prologo di ieri, anche quest’oggi sono proseguiti i giochi di strategia da parte di alcuni equipaggi. Nessuno, tra i favoriti alla vittoria assoluta della Dakar, ha voluto chiudere la tappa odierna al primo posto per non partire in prima posizione nella prova di 48 ore, che scatterà domani per poi concludersi, dopo 971 km cronometrati, il 6 gennaio. Infatti a rendere il tutto più complicato sarà il percorso diversificato per auto e moto. I protagonisti delle quattro ruote saranno, così, costretti ad affrontare le dune dell’Arabia Saudita senza seguire le tracce lasciate dai centauri.

A seguire tale strategia è stato sicuramente Carlos Sainz (nella foto sotto). Il vincitore della passata edizione, navigato da Lucas Cruz, ha preferito non spingere per preservare il suo Ford Raptor T1, salvo poi alzare il ritmo terminando settimo a oltre due minuti e mezzo dal vincitore Chicherit. Alle spalle di Sainz ha chiuso l’ufficiale Toyota Lucas Moraes, tra i più veloci nelle prime fasi di gara con il suo Hilux Evo T1+. Nono posto per l’equipaggio del team Overdrive Racing composto dagli ex centauri Toby Price e Sam Sunderland. A chiudere la top 10 sono stati i vincitori del Prologo di ieri Henk Lategan e Brett Cummings.



Nonostante sia stato costretto a prendere il via per primo, Guillaume de Mevius è riuscito a piazzare la sua Mini JCW del team X-Raid in undicesima posizione davanti a Marcelo Tiglia Gastaldi, il più rapido tra i piloti Century. Più attardati i portacolori Ford M-Sport con Mattias Ekström e Nani Roma che hanno chiuso la tappa, rispettivamente, sedicesimo e diciottesimo assoluto. Proprio alle spalle del pick-up Ford dello spagnolo ha terminato l’esperto Giniel de Villieres.

Nasser Al-Attiyah ha approfittato di una foratura, accusata negli ultimi dieci chilometri della tappa odierna, per accumulare ulteriore tempo nei confronti del leader. Il cinque volte vincitore della Dakar, assieme al suo navigatore Edouard Boulanger, ha effettuato la sostituzione con estrema calma per poi ripartire e tagliare il traguardo in ventesima posizione a oltre dieci minuti dal vincitore Chicherit. Ancora più attardato Sebastien Loeb che ha volutamente perso tempo per terminare la tappa ventiquattresimo con un distacco di undici minuti e mezzo dal battistrada.

La Dakar si è subito rivelata più dura del previsto per Laia Sanz. La catalana, navigata dall’italiano Maurizio Gerini, si trovava in ventisettesima posizione assoluta quando, al chilometro 330, ha capottato danneggiando il suo Century CR6. Fortunatamente l’equipaggio è rimasto illeso, tuttavia il tempo perso ha reso la gara già tutta in salita. Avvio difficile anche per Rokas Baciuska. Tra i protagonisti del Prologo, il lituano stato costretto a fermarsi verso metà tappa per riparare la sospensione posteriore sinistra del suo Toyota Hilux Evo T1+.

Sabato 4 gennaio 2025, 1ª tappa (top 10)

1 - Chicherit-Winocq (Mini JCW) - X-Raid - 4h35'53"
2 - Quintero-Zenz (Toyota Hilux) - Toyota - 0'50"
3 - Variawa-Cazalet (Toyota Hilux) - Toyota SA - 1'03"
4 - Prokop-Chytka (Ford Raptor) - Jipocar - 1'04"
5 - Gutierrez-Moreno (Dacia Sandrider) - Dacia - 1'28"
6 - Ferreira-Palmeiro (Mini JCW) - X-Raid - 1'53"
7 - Sainz-Cruz (Ford Raptor) - Ford - 2'32"
8 - Moraes-Monleon (Toyota Hilux) - Toyota - 2'33"
9 - Price-Sunderland (Toyota Hilux) - Toyota SA - 3'13"
10 - Lategan-Cummings (Toyota Hilux) - Toyota SA - 3'27"