Michele Montesano
Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Variawa dallo sconfitto Henk Lategan. Sulla prova ad anello di Wadi Ad-Dawasir, la più lunga dell’intera Dakar 2026, è andato in scena un duello tutto marchiato Toyota. Ma, a dispetto di come si poteva immaginare, la tappa non ha provocato scossoni nei piani alti della classifica con Mattias Ekström, terzo al traguardo, che ha solamente accorciato il distacco dal leader Nasser Al-Attiyah.
Ancora una giornata amara per Lategan. Il sudafricano, navigato da Brett Cummings, esattamente come avvenuto ieri ha dettato il ritmo per gran parte della tappa. Tra canyon e dune, l’ufficiale della Toyota ha cercato di tenere alle spalle uno scatenato Variawa. Ma il connazionale, al volante della Hilux T1+ del GR South Africa, non ha mai mollato la presa. Chilometro dopo chilometro, Variawa ha scalato la classifica fino a portarsi in scia di Lategan al penultimo waypoint. Poi negli ultimi 14 km è arrivata la stoccata vincente con Variawa che ha tagliato per primo il traguardo di Wadi Ad-Dawasir per appena tre secondi di vantaggio sul connazionale.
Vincitore della tappa di ieri, quest’oggi Ekström si è ritrovato costretto ad aprire la strada. Nonostante lo svantaggio iniziale, nel dover “leggere” la strada con l’ausilio delle tracce lasciate dalle moto, lo svedese della Ford è riuscito a chiudere sul podio mettendo in mostra tutta la sua determinazione nel provare a conquistare la sua prima Dakar. Ekström (nella foto sopra) ha infatti limato altri 47 secondi sul leader della classifica generale Al-Attiyah, solamente quinto al termine della prova odierna. La seconda Marathon, che andrà in scena nei prossimi due giorni, sarà cruciale per l’esito finale del Rally Raid saudita.
Per appena otto secondi, Seth Quintero si è ritrovato fuori dal podio. L’americano della Toyota è però riuscito a tenere alle sue spalle la Dacia Sandrider T1+ di Al-Attiyah (nella foto sotto). Il qatariota, anche quest’oggi, ha preferito non spingere badando a mantenere un discreto vantaggio sugli avversari. Al contrario Carlos Sainz ha dato il tutto per tutto nel tentativo di una disperata rimonta. Sesto nella tappa odierna, il Matador si trova ora a oltre dieci minuti e mezzo dalla vetta. Lo spagnolo della Ford cercherà quindi di dare l’assalto finale già nella Marathon di domani.
Grande protagonista del primo scorcio della Dakar 2026, Guillaume De Mevius è poi scomparso dai radar per colpa dei numerosi problemi meccanici incappati sulla sua Mini John Cooper Works. Il belga del team X-Raid nella prova ad anello di Wadi Ad-Dawasir è tornato a fare capolino nella parte alta della classifica piazzandosi al settimo posto davanti a Sebastien Loeb. Proprio il francese della Dacia ha sofferto non poco la tappa chiudendo a oltre tre minuti dal vincitore Variawa.
A completare la top-10 ci hanno pensato Nani Roma, scivolato al quarto posto assoluto con la sua Ford Raptor T1+, e l’alfiere del team Century Brian Baragwanatah. Il sudafricano quest’oggi è riuscito a beffare il suo compagno di squadra Mathieu Serradori, solamente undicesimo e staccato di quasi mezzo minuto. Tappa più ostica del previsto anche per Mitch Guthrie e Toby Price, rispettivamente dodicesimo e tredicesimo. Non ha di che sorridere persino Lucas Moraes, solamente sedicesimo con la sua Dacia Sandrider T1+.
Lunedì 12 gennaio 2026, 8ª tappa (top 10)
1 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 4h20'35"
2 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 3"
3 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 29"
4 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 37"
5 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 1'16"
6 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 1'29"
7 - De Mévius-Baumel (Mini JCW Rally Raid T1+) – X-raid – 2'00"
8 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 3'02"
9 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 3'38"
10 - Baragwanath-Cremer (Century CR7 T1+) – Century – 3'48"
La classifica auto generale (top 10)
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 32h32'06"
2 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 4'00"
3 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 6'08"
4 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 9'37"
5 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 10'39"
6 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 17'25"
7 - Guthrie-Walch (Ford Raptor T1+) – Ford – 23'00"
8 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) – Century – 25'04"
9 - Moraes-Zenz (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 29'55"
10 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 35'08"