S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
12 Gen [16:59]

Dakar – 8ª tappa
Variawa batte Lategan, Ekström rimonta

Michele Montesano

Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Variawa dallo sconfitto Henk Lategan. Sulla prova ad anello di Wadi Ad-Dawasir, la più lunga dell’intera Dakar 2026, è andato in scena un duello tutto marchiato Toyota. Ma, a dispetto di come si poteva immaginare, la tappa non ha provocato scossoni nei piani alti della classifica con Mattias Ekström, terzo al traguardo, che ha solamente accorciato il distacco dal leader Nasser Al-Attiyah.

Ancora una giornata amara per Lategan. Il sudafricano, navigato da Brett Cummings, esattamente come avvenuto ieri ha dettato il ritmo per gran parte della tappa. Tra canyon e dune, l’ufficiale della Toyota ha cercato di tenere alle spalle uno scatenato Variawa. Ma il connazionale, al volante della Hilux T1+ del GR South Africa, non ha mai mollato la presa. Chilometro dopo chilometro, Variawa ha scalato la classifica fino a portarsi in scia di Lategan al penultimo waypoint. Poi negli ultimi 14 km è arrivata la stoccata vincente con Variawa che ha tagliato per primo il traguardo di Wadi Ad-Dawasir per appena tre secondi di vantaggio sul connazionale.



Vincitore della tappa di ieri, quest’oggi Ekström si è ritrovato costretto ad aprire la strada. Nonostante lo svantaggio iniziale, nel dover “leggere” la strada con l’ausilio delle tracce lasciate dalle moto, lo svedese della Ford è riuscito a chiudere sul podio mettendo in mostra tutta la sua determinazione nel provare a conquistare la sua prima Dakar. Ekström (nella foto sopra)  ha infatti limato altri 47 secondi sul leader della classifica generale Al-Attiyah, solamente quinto al termine della prova odierna. La seconda Marathon, che andrà in scena nei prossimi due giorni, sarà cruciale per l’esito finale del Rally Raid saudita.

Per appena otto secondi, Seth Quintero si è ritrovato fuori dal podio. L’americano della Toyota è però riuscito a tenere alle sue spalle la Dacia Sandrider T1+ di Al-Attiyah (nella foto sotto). Il qatariota, anche quest’oggi, ha preferito non spingere badando a mantenere un discreto vantaggio sugli avversari. Al contrario Carlos Sainz ha dato il tutto per tutto nel tentativo di una disperata rimonta. Sesto nella tappa odierna, il Matador si trova ora a oltre dieci minuti e mezzo dalla vetta. Lo spagnolo della Ford cercherà quindi di dare l’assalto finale già nella Marathon di domani.



Grande protagonista del primo scorcio della Dakar 2026, Guillaume De Mevius è poi scomparso dai radar per colpa dei numerosi problemi meccanici incappati sulla sua Mini John Cooper Works. Il belga del team X-Raid nella prova ad anello di Wadi Ad-Dawasir è tornato a fare capolino nella parte alta della classifica piazzandosi al settimo posto davanti a Sebastien Loeb. Proprio il francese della Dacia ha sofferto non poco la tappa chiudendo a oltre tre minuti dal vincitore Variawa.

A completare la top-10 ci hanno pensato Nani Roma, scivolato al quarto posto assoluto con la sua Ford Raptor T1+, e l’alfiere del team Century Brian Baragwanatah. Il sudafricano quest’oggi è riuscito a beffare il suo compagno di squadra Mathieu Serradori, solamente undicesimo e staccato di quasi mezzo minuto. Tappa più ostica del previsto anche per Mitch Guthrie e Toby Price, rispettivamente dodicesimo e tredicesimo. Non ha di che sorridere persino Lucas Moraes, solamente sedicesimo con la sua Dacia Sandrider T1+.

Lunedì 12 gennaio 2026, 8ª tappa (top 10)

1 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 4h20'35"
2 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 3"
3 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 29"
4 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 37"
5 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 1'16"
6 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 1'29"
7 - De Mévius-Baumel (Mini JCW Rally Raid T1+) – X-raid – 2'00"
8 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 3'02"
9 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 3'38"
10 - Baragwanath-Cremer (Century CR7 T1+) – Century – 3'48"

La classifica auto generale (top 10)

1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 32h32'06"
2 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 4'00"
3 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 6'08"
4 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 9'37"
5 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 10'39"
6 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 17'25"
7 - Guthrie-Walch (Ford Raptor T1+) – Ford – 23'00"
8 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) – Century – 25'04"
9 - Moraes-Zenz (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 29'55"
10 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 35'08"