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13 Gen [16:01]

Dakar – 9ª tappa
Doppietta dei Goczal, Roma leader

Michele Montesano

Il tanto atteso colpo di scena è finalmente arrivato. Si attendeva con ansia la seconda tappa Marathon della 48ª edizione della Dakar che, a detta di molti, avrebbe ridefinito gli equilibri in vista della volata finale. La 9ª prova non ha disatteso le aspettative, tutt’altro. Infatti dopo 531 km, di cui 410 cronometrati, ad arrivare per primi al bivacco sono state le Toyota GR Hilux T1+ della famiglia Goczal. Eryk, navigato da Szymon Gospodarczyk, ha battuto di quasi otto minuti lo zio Michal supportato da Diego Ortega. Ma a sorridere è stato anche Ford con Nani Roma e Carlos Sainz balzati in cima alla classifica assoluta.

Con le moto impegnate in un percorso differente, la navigazione quest’oggi ha svolto un ruolo cruciale. Ad uscire allo scoperto sono state le seconde linee, che hanno trovato una strada già tracciata. Soprattutto nel secondo tratto, caratterizzato da dune e sabbia, questi equipaggi hanno avuto vita più facile. I più bravi ad approfittarne sono stati Eryk e Michal Goczal (nella foto in basso). Già protagonisti in alcune tappe di questa Dakar, i polacchi dell’Energylandia Racing Team hanno dettato il ritmo conquistando un risultato storico nel Rally Raid saudita.



Toyota ha inoltre monopolizzato l’intero podio grazie all’ufficiale Toby Price. L’australiano, per appena 22 secondi, è riuscito ad avere la meglio su Brian Baragwanath, nuovamente in grande spolvero dopo l’ottima prestazione messa a segno ieri con il suo Century CR7 T1+. Quinta piazza per Guillaume De Mevius, tornato a lottare per le posizioni di vertice al volante della sua Mini John Cooper Works preparata dal team X-Raid. Primo acuto per Cristina Gutierrez, sesta e finalmente a suo agio con la Dacia Sandrider T1+.

Tappa tutta all’attacco per Ford. I piloti dell’Ovale Blu non si sono risparmiati aggredendo dapprima i tratti rocciosi e poi le dune dell’Arabia Saudita. In particolare Sainz ha confermato le aspettative mettendo in archivio una prestazione quasi perfetta. Infatti il Matador ha commesso una sola sbavatura quando ha superato il limite in una zona a velocità ridotta. Errore che gli è costato una penalità di 1’10” e l’ha fatto scivolare al settimo posto di tappa. Ciò nonostante, Sainz è ora la secondo posto in classifica generale, a 57 secondi dal nuovo leader Roma.



Nonostante sia stato rallentato da ben tre forature, lo spagnolo della Ford ha messo in campo tutta la sua esperienza per minimizzare questi inconvenienti. Roma (nella foto sopra) è quindi arrivato al bivacco all’ottavo posto ma, complice il quindicesimo tempo di Nasser Al-Attiyah, è riuscito a salire in cima alla classifica generale della Dakar 2026. Tuttavia per lo spagnolo la strada verso la vittoria è ancora decisamente lunga. Perché, quando mancano ancora quattro tappe al traguardo di Yanbu, i primi cinque equipaggi sono racchiusi in poco più di 11 minuti.

A completare la top-10 di quest’oggi sono stati Lionel Baud, sulla Mini del team X-Raid, e l’alfiere del JJSport Gaoxiang Fang. Undicesima piazza per l’ufficiale Toyota Seth Quintero, mentre il compagno di squadra Henk Lategan non è andato oltre il quattordicesimo posto. Detto di Al-Attiyah, sceso al terzo posto in classifica assoluta, anche Sebastien Loeb non ha di che sorridere. Il francese ha infatti subito accusato un guasto al servosterzo della sua Dacia Sandrider T1+ chiudendo solamente diciannovesimo. Tappa da dimenticare per Mattias Ekström che non è andato oltre il ventiquattresimo posto. Risultato che l’ha fatto scivolare al quinto posto in classifica assoluta a 11’19” dal leader e compagno di squadra Roma.

Martedì 13 gennaio 2026, 9ª tappa (top 10)

1 - E.Goczal-Gospodarczyk (Toyota GR Hilux T1+) – Energylandia – 3h46'42"
2 - M.Goczal-Ortega (Toyota GR Hilux T1+) – Energylandia – 7'45"
3 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 11'36"
4 - Baragwanath-Cremer (Century CR7 T1+) – Century – 11'58"
5 - De Mévius-Baumel (Mini JCW Rally Raid T1+) – X-Raid – 14'03"
6 - Gutierrez-Moreno (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 14'49"
7 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 15'31"
8 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 15'36"
9 - Baud-Baud (Mini JCW Rally Raid T1+) – X-Raid – 16'43"
10 - Fan-Zhao (JJ3 T1+) – JJ-Sport – 18'05"

La classifica auto generale (top 10)

1 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 36h44'01"
2 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 57"
3 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 1'10"
4 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 6'13"
5 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 11'19"
6 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 21'06"
7 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 26'49"
8 - Moraes-Zenz (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 36'49"
9 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) – Century – 41'04"
10 - Gutierrez-Moreno (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 49'22""