15 Mar 2026 [20:08]
Arlington - Gara
Vittoria e leadership per Kirkwood
Carlo Luciani
Successo in gara e primato in campionato per Kyle Kirkwood, che ha trionfato nella prima edizione del GP di Arlington, terza prova stagionale della IndyCar. Sul nuovissimo tracciato cittadino texano, il pilota della Florida si è imposto sul campione in carica Alex Palou, che si è dovuto accontentare della piazza d’onore dopo aver guidato a lungo la corsa.
Nonostante la partenza dalla settima posizione, il portacolori del team Andretti ha condotto una gara solida, che grazie alla velocità e alla strategia ha saputo indirizzare a suo favore. Uno dei momenti cruciali è stato un overcut per superare il proprio compagno di squadra Scott Dixon, riuscito grazie anche ad una sbavatura da parte di quest’ultimo.
Nell’ultimo stint, poi, il pilota della Dallara n.27 ha avuto il giusto ritmo per andare a prendere il leader della gara Palou, che è stato infilato in staccata all’ultima curva a 16 giri dalla bandiera a scacchi. Lo spagnolo non ha opposto resistenza all’attacco, evitando così un possibile contatto che avrebbe compromesso la un’altra gara dopo il ritiro maturato a Phoenix.
Il quattro volte campione di categoria non ha comunque avuto possibilità di risposta, perdendo a poco a poco terreno, fino al momento della caution a 4 giri dal termine causata dal ritiro di Christian Rasmussen. La corsa, fino a quel momento lineare, è ripartita per un solo ultimo giro, che è stato però completato ancora una volta con le bandiere gialle esposte a causa di un contatto tra Nolan Siegel e Romain Grosjean.
Giornata grandiosa per il team Andretti, che oltre ad aver vinto con Kirkwood è salito sul podio anche con Will Power. Bella prestazione da parte del pilota australiano, che questo fine settimana ha dimostrato di aver trovato la giusta confidenza al volante della sua nuova monoposto, cogliendo così il primo podio con i colori della sua nuova squadra.
Subito alle sue spalle il poleman Marcus Ericsson, sicuramente il meno contento dei tre piloti Andretti. Il danese ha condotto la gara fino al momento della sua prima sosta, durante la quale ha perso la testa della corsa in favore di Palou per via di un problema all’anteriore destra. Unico neo della giornata del team Andretti sono stati proprio i pit stop, con alcune difficoltà che si sono ripetute anche successivamente non solo con Ericsson.
Quinto Pato O’Ward con la prima monoposto del team McLaren, seguito dalla prima Dallara Penske guidata da David Malukas. Subito dietro l’altra “papaya” di Christian Lundgaard, autore di un’ottima rimonta nonostante una gara priva di interruzioni, se non nelle battute finali. Ottavo Scott Dixon, davanti ad Alexander Rossi e Marcus Armstron a chiudere le prime dieci posizioni.
Di poco fuori dalla top ten Scott McLaughlin, scattato dal fondo dopo l’incidente rimediato nel Q1 di ieri. Il neozelandese ha preceduto Caio Collet, dodicesimo al traguardo e soprattutto miglior rookie di giornata. Il brasiliano è risalito bene nel finale di gare ed avrebbe potuto anche fare meglio senza l’interruzione degli ultimi giri. Gli altri debuttanti al via, Dennis Hauger e Mick Schumacher, hanno chiuso invece rispettivamente sedicesimo e ventiduesimo. Il tedesco è stato anche protagonista di un contatto con Josef Newgarden, in seguito al quale è finito in testacoda prima di riprendere la corsa.
Domenica 15 marzo 2026, gara
1 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 70 giri
2 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 0”3140
3 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 3”5855
4 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 4”9128
5 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 5”9336
6 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 7”4478
7 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 8”7501
8 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 9”8315
9 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 10”7076
10 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 12”4888
11 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 13”8893
12 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 14”7435
13 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 16”2034
14 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 16”8679
15 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 18”7540
16 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 21”2934
17 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 22”2893
18 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 24”7337
19 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 27”6294
20 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 33”6046
21 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 1 giro
22 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1 giro
Ritirati
69° giro - Romain Grosjean
69° giro - Nolan Siegel
67° giro - Christian Rasmussen
Il campionato
1.Kirkwood 126; 2.Palou 100; 3.Newgarden, O’Ward 93; 5.McLaughlin 85; 6.Malukas 84; 7.Lundgaard 80; 8.Ericsson 77; 9.Armstrong 70; 10.Rossi 64.