14 Mar 2026 [8:26]
Shanghai - Qualifica
Antonelli nella storia, prima pole
Massimo Costa - XPB Images
Entrare nella storia dalla porta principale. Andrea Kimi Antonelli, 19 anni, ha conquistato con la Mercedes, sul tracciato di Shanghai, la sua prima pole e diventa il più giovane ad esserci riuscito dal 1950, l'anno di nascita del Mondiale F1, a oggi. Nato a Bologna il 25 agosto 2006, Antonelli ha 19 anni e nelle statistiche tricolori, segue Giancarlo Fisichella, ultimo italiano a siglare una pole in F1. Il romano fece una vera impresa a Spa con la Force India nel 2009.
Dunque, dopo 17 stagioni, ritroviamo un "nostro" pilota davanti a tutti al via di un Gran Premio. A dire la verità, Antonelli ci era già riuscito a Miami 2025, ma si trattava della qualifica Sprint e della gara Sprint, che non ha lo stesso valore e non fa statistica.
Antonelli ha perfettamente approfittato di un problema verificatosi sulla Mercedes di George Russell. Nel Q3, il leader della classifica iridata appena uscito dai box si è fermato, non riusciva a far salire le marce. Dopo qualche attimo di smarrimento, Russell, con l'aiuto dei suoi ingegneri, è riuscito a ripartire per raggiungere i box. I tecnici Mercedes sono riusciti a risolvere il problema e a rimandare in pista Russell, ma soltanto per un tentativo a 3' dalla bandiera a scacchi.
Da battere, il tempo di Antonelli che comandava la graduatoria con 1'32"064, ottenuto al secondo push dopo un iniziale 1'32"322. Russell si è fermato sul crono di 1'32"286 che gli permetterà di partire dalla prima fila nel Gran Premio, ma non dalla pole come accaduto a Melbourne e nella gara Sprint di stamane. Antonelli era stato anche il più veloce nella Q2 con 1'32"443.
Rispetto alla qualifica Sprint, il vento e le temperature più basse (18 gradi) che hanno caratterizzato la qualifica, non hanno permesso di raggiungere il crono di 1'31"520, la pole che aveva segnato Russell. E sempre in termini di confronto, tra la pole di Antonelli di 1'32"064 e quella del 2025 di Oscar Piastri di 1'30"641, passa una differenza di 1"423. A Melbourne, il divario dalla pole 2025 era stato di 3"4. Un concreto passo in avanti, ma c'è ancora tanto da lavorare per raggiungere le prestazioni a cui eravamo abituati.
La Ferrari ha migliorato non poco rispetto all'Australia e anche alla qualifica Sprint di venerdì. La differenza dalla prima delle Mercedes è scesa da 6-7 decimi a 0"351. Lewis Hamilton ha infatti siglato il terzo crono in 1'32"415 precedendo il compagno di squadra Charles Leclerc, quarto in 1'32"428. Una differenza minima tra i due ferraristi, 13 millesimi, ma che sottolinea come il sette volte iridato, in crisi lo scorso anno, con la SF-26 si trovi a meraviglia permettendogli di essere l'Hamilton che tutti abbiamo sempre ammirato.
Due Mercedes in prima fila, due Ferrari in seconda fila e... due McLaren-Mercedes in terza fila. Oscar Piastri è quinto in 1'32"550, molto vicino a Leclerc e a 0"486 da Antonelli. Anche la MCL40 sta progredendo. Lando Norris è sesto in 1'32"608. Il team principal Andrea Stella però, non è apparso troppo soddisfatto ed è comprensibile se consideriamo che negli ultimi due anni la McLaren ha vinto il titolo costruttori (e quello piloti la scorsa stagione) ed ora si ritrova ad essere la terza forza.
Applausi a non finire per Pierre Gasly. Il francese ha portato l'Alpine-Mercedes al settimo posto, un risultato certamente inaspettato. Gasly ha fatto la differenza nei confronti del compagno Franco Colapinto, 12esimo, e si è permesso di essere a meno di 3 decimi da Norris. A Melbourne, Gasly non era andato oltre il 14esimo tempo e in gara si era piazzato decimo con un bel recupero. Con il settimo posto dell'Alpine, i motori Mercedes hanno occupato cinque delle prime sette posizioni.
Sempre in difficoltà la Red Bull-Ford. Poco è cambiato tra la gara Sprint e la qualifica e non si è riusciti a trovare il bandolo della matassa. Max Verstappen è ottavo a 0"938 dal poleman, Isack Hadjar lo segue da vicino. Il decimo posto è andato al sempre efficace Oliver Bearman con la Haas-Ferrari, nuovamente più consistente del compagno Esteban Ocon, 13esimo.
Come accaduto nella qualifica Sprint, Nico Hulkenberg ha fallito di poco l'accesso al Q3 piazzandosi 11esimo. Un errore all'ultima curva nel finale del Q2, è costato caro a Gabriel Bortoleto, 16esimo. Il brasiliano è sembrato arrivare a velocità troppo sostenuta per affrontare la piega a sinistra ed è finito contro le barriere, seppur non con violenza in quanto rallentato dalla ghiaia.
Se a Melbourne le due Racing Bulls-Ford avevano ottenuto l'ingresso nel Q3, questa volta è andata peggio con Liam Lawson 14esimo e Arvid Lindblad 15esimo. Male ancora una volta la Williams-Mercedes, peggior team tra quelli con i motori tedeschi. Sia Alexander Albon sia Carlos Sainz non hanno superato il Q1 al pari di Aston Martin-Honda e Cadillac-Ferrari.
Sabato 14 marzo 2026, qualifica
1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'32"064 - Q3
2 - George Russell (Mercedes) - 1'32"286 - Q3
3 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'32"415 - Q3
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'32"428 - Q3
5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'32"550 - Q3
6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"608 - Q3
7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'32"873 - Q3
8 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'33"002 - Q3
9 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'33"121 - Q3
10 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'33"292 - Q3
11 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 1'33"534 - Q2
12 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'33"557 - Q2
13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'33"538 - Q2
14 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'33"765 - Q2
15 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'33"784 - Q2
16 - Gabriel Bortoleto (Audi Sauber) - 1'33"965 - Q2
17 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'34"317 - Q1
18 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'34"772 - Q1
19 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'35"203 - Q1
20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'35"436 - Q1
21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'35"995 - Q1
22 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'36"906 - Q1