24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

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formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

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formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

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formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

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formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

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FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

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13 Ago [11:50]

Gli incroci pericolosi del Sanremo tra Tricolore e IRC

La sfida per mettersi in saccoccia punti pesanti nella corsa all’Intercontinental Rally Challenge e quella per provare ad ipotecare il titolo italiano. Sono incroci ad alta tensione, quelli che infiammeranno il Sanremo. E pericolosi. Per l’orgoglio e le ambizioni di molti degli abituali protagonisti delle due serie. Per Kris Meeke, ma anche per Nicolas Vouilloz. Per Giandomenico Basso e Luca Rossetti, un contro l’altro armati perché così pretende la legge delle gare. Per Jan Kopecky e per Piero Longhi. Pure per Paolo Andreucci che sull’asfalto del ponente ligure avrà la grande occasione di misurarsi con i colleghi in servizio più o meno permanente in quella serie alternativa che aveva pensato di frequentare assiduamente, prima di rituffarsi nel campionato verde-bianco-rosso.

Poi, per gli altri. Per quelli che sui saliscendi fra colli e valli a ridosso della città dei fiori e delle canzonette si giocheranno il primo posto fra le due ruote motrici. Per dire, Manuel Villa con la Punto Super1600 e Denis Millet con la 207 R3 impegnati a succedere a Marco Cavigioli. E Pierre Campana, ventiquattro anni e, dicono le sue vittorie al Lyon-Charbonnier e al Limousin fra gli scatenati del Trofeo Suzuki, un buon piede. Il corso, seguito e in qualche modo gestito da Ange Pasquali, ha deciso di affrontare l’esame di italiano in un appuntamento che, dice, lo affascina, con una Clio R3 di Munaretto. Per vedere l’effetto che fa, per farsi conoscere.

Guido Rancati