gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Finale
Neuville spezza il dominio Toyota

Michele Montesano Thierry Neuville è tornato finalmente al successo regalando alla Hyundai la prima vittoria della stagione ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della...

Leggi »
7 Ago [18:25]

Gronholm e l'Abarth
Possibile, non probabile

S’ode a destra uno squillo di tromba, a sinistra risponde uno squillo. Oddio, proprio squilli non sono, ma bastano e avanzano a trasformare un mezzo abboccamento in un fidanzamento destinato – dicono quelli che sanno sempre tutto – a trasformarsi in matrimonio. E poco importa se d’’amore o di interesse. O di tutto un po’. Il promesso sposo è Marcus Gronholm, la promessa sposa è l’Abarth. Le nozze – dicono sempre quelli che sanno sempre tutto – dovrebbero essere celebrate da qui a poco per essere consumate a dicembre in Scozia, per il gran finale stagionale dell’Intercontinental Rally Challenge. Ma non è detto che vada a finire così. Anche se qualche ammiccamento c’è stato. Contatti poco men che furtivi, comunque.

Lo spilungone finlandese non conferma e non smentisce. Lascia intendere che la possibilità di infilarsi nell’abitacolo di una Punto Super2000 per affrontare una gara che si annuncia tosta non gli dispiacerebbe per niente. E non si fa fatica a credergli: quarantuno anni compiuti lo scorso febbraio, trenta ori e due titoli iridati in carriera, ha fatto in fretta a scoprire che una vita normale scandita solo dagli impegni nella fattoria e quelli nel centro commerciale non è il massimo per uno che era abituato a girare il mondo al ritmo del calendario del mondiale. Difatti, dopo aver accettato di maneggiare una Subaru sulla terra del Portogallo, ha accettato di correre con una Ford su quella ancor più adrenalinica di Pikes Peaks.

Glielo avessero proposto, magari avrebbe corso pure l’Imperiapolis che è una classica d’agosto del capoluogo del ponente ligure per i carrioli. La smentita, secca, arriva dal fronte torinese. Dal quale non nascondono un certo fastidio per le voci che, poco o tanto, possono perturbare i piloti già legati allo Scorpione. Giandomenico Basso e Luca Rossetti, ma anche Umberto Scandola che morde il freno per tornare a calcare quei palcoscenici internazionali dove ancora pochi mesi fa era stato ottimo protagonista e Anton Alen. Il quale – forse non casualmente – in Russia e in Finlandia è tornato a mostrare di non essere solo un figlio d’arte. E che ha un contratto che lo lega all’Abarth anche per la prossima stagione. Non è un no definitivo, quello pronunciato di vertici dell’azienda. Ma ci assomiglia parecchio. Anche se è quasi scontato che chi ha pensato a Gronholm proverà ancora a forzare la mano.

Guido Rancati