formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

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F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
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Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

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World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

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Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

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formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

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Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

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11 Dic [17:19]

IL FUTURO DEI RALLY
Todt chiama i veterani

Michele Mouton e Guy Frequelin, Juha Kanlkkunen e Carlos Sainz. Ci sono anche Petter Solberg e Armindo Araujo, a completare il gruppo di lavoro creato da Jean Todt per pianificare il futuro delle corse su strada e, con loro, a completare i ranghi, un uomo dell’Isc, uno dell’Irc, i rappresentanti di Citroen e Ford, i due costruttori in servizio nel mondiale rally e quelli di Bmw e Volkswagen che sono presenti nei raid. Un bel gruppo, insomma. Ma l’impressione è che l’ex-copilota arrivato ai vertici della Fia abbia voluto circondarsi più di uomini di un passato più o meno prossimi che del presente. E il timore è che voglia ricambiare le regole del gioco, scartando anche quelle – sensate – messe giù dal numero uno della struttura inglese che ha rilevato i diritti per il prossimo decennio. Forse per non lasciare che sia un promoter a legiferare. A maggior ragione se lo fa con il completo accordo delle Case. Nel giro del mondiale per ora nessuno ha voglia di commentare: tutti hanno preso atto delle scelte di Todt e tutti aspettano di avere davanti qualche proposta concreta. Sperando che siano infondati i timori di chi sussurra che il gran capo avrebbe già in mente un piano preciso. E che i suoi fedelissimi presenti nel gruppo di lavoro sono pronti ad approvarlo senza se e senza ma.

Camillo Centofuochi