20 Mar [11:58]

Il CIR parte dal Ciocco
È sfida tra Campedelli e Rossetti

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Michele Montesano

Rischiava di diventare un CIR dal risultato scontato quello del 2019, ma complice l’arrivo di tanti piloti con altrettante vetture, l’italiano si appresta a essere un campionato davvero combattuto. Le ostilità si apriranno il 22 marzo nella splendida cornice di Forte dei Marmi dove ci sarà la prova spettacolo per poi spostarsi, sabato 23, nell’entroterra sulle speciali del Ciocco.

Occhi puntati sui favoriti Rossetti, Basso e Campedelli, ma attenzione agli outsider Breen, Albertini, Crugnola e Gilardoni. Con l’abbandono della coppia dominatrice Andreucci-Peugeot e dei rivali storici Scandola-Skoda, sembrava che l’Italiano Rally di quest’anno sarebbe stato privo di spunti e battaglie con la sola Citroën a dettare legge per le strade del bel paese.

Sfortunatamente per il rientrante Luca Rossetti, e la debuttante Citroën C3, il compito non sarà così facile: a vendere cara la pelle ci sarà la Ford Fiesta ufficiale M-Sport nei colori Orange1 di Simone Campedelli affiancato da Tania Canton. Per il romagnolo è ammesso un solo risultato vincere il tricolore. Dopo un inverno molto tribolato, inizialmente con grandi aspettative poi man mano affievolite, anche Giandomenico Basso sarà al via con la Skoda Fabia del Loran.

Ma l’elenco iscritti del Rally del Ciocco non si limita a questi tre nomi, a calcare le strade della Garfagnana ci saranno piloti di rilievo sia del panorama rallystico nazionale sia internazionale. Andrea Crugnola sarà della partita con la nuova Volkswagen Polo del team HK Racing gommata Pirelli, una vettura tutta da scoprire per il giovane pilota che ha fatto vedere tutto il suo potenziale nelle varie apparizioni spot in questi anni; il varesino sarà affiancato da Antonio Rusce nelle prove su fondo catramato.

Da tenere sotto controllo anche Kevin Gilardoni con la sua Hyundai i20 gestita dalla HMI. Il pilota comasco conosce bene sia la vettura sia il team e sulle strade asfaltate potrà essere un ottimo outsider scombinando i piani dei driver ufficiali. Sempre con la vettura coreana è arrivata in extremis l’iscrizione da parte di Emil Lindholm; per il finlandese si tratta di un ritorno in Italia per aumentare la sua esperienza sulle PS catramate.

Si arriva ora allo stuolo di Skoda Fabia capitanate dalla presenza di Craig Breen, il nord-irlandese ex ufficiale Citroën nel WRC, prenderà parte ad alcune gare del CIR con il team Metior Sport. Dopo due titoli CIWRC vinti, Stefano Albertini, affiancato dal fido Danilo Fappani, cercherà la scalata al CIR con la Fabia gommata Michelin del Tam-Auto. Da non sottovalutare Giacomo Scattolon, vincitore del Rally Roma Capitale del 2018, e Rudy Michelini sempre in grado di ottenere buone prestazioni sulle strade del Ciocco.

Interessante anche la lotta per il titolo Due Ruote Motrici. Favorito d’obbligo Tommaso Ciuffi, con Nicolò Gonella su Peugeot ufficiale, il quale troverà come maggiori rivali Luca Panzani, Davide Nicelli e Marco Pollara. Da segnalare la presenza di Rachele Somaschini, affiancata da Chiara Lombardi, con la Citroën DS3 R3T della RS Team SSD gommata Hankook, con l’obiettivo di poter disputare tutte le tappe del CIR Due Ruote Motrici, in particolare la tappa in Sardegna concomitante con il WRC, e di portare avanti il progetto #CorrerePerUnRespiro per sensibilizzare il pubblico sulla ricerca per la fibrosi cistica.

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