formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
In Olanda lo danno per certo
Le conferme di RedBull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

A Le Castellet al via la serie Endurance
Una griglia con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
29 Giu [9:36]

Il caso San Marino
I terraioli si ribellano compatti

Mai dire mai e, pur pochi, i giorni che mancano al via del San Marino lasciano spazio a ripensamenti. Ma per ora il fronte degli iscritti al Trofeo Rally Terra pare compatto nel disertare l’appuntamento sotto il Titano che la sub federazione italiana – con la leggerezza e l’approssimazione di sempre – ha inserito nella serie al posto del Costa Smeralda slittato a fine stagione. Di fronte a una decisione presa oltre il tempo imposto dai regolamenti e dal buon senso che li avrebbe obbligati a disputare due gare in otto giorni, i terraioli (che sono gentleman driver e non professionisti) si sono ribellati e hanno fatto sapere che non saranno al via. Un segnale forte, il loro. Che dovrebbe far riflettere i vertici della Csai e costringere i dodici componenti dell’affollatissima sottomissione rally a un serio esame di coscienza.

g. ran.

Nella foto, Trentin leader della serie