F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

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F4 French

Nogaro - Gara 3
Bouzar firma la doppietta

Massimo Costa - Foto KSPIl campionato francese di Formula 4 inizia all'insegna di Guillaume Bouzar. Pole e vittoria in g...

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Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così in questa serie)...

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F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

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F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

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formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

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26 Ago [10:05]

L'invasione di Scorzè. Ma non è una guerra è... Ragnottimania

Quello di Scorzè non è un rallysprint come tutti gli altri. L'atmosfera è particolare, genuina, e l'attrazione per le prove speciali è piuttosto forte. Lo dimostra il calore del pubblico, appassionato e non, che accorre ogni anno nel comune a venti minuti da Venezia, dove sgorga e viene imbottigliata una nota acqua minerale. Champagne e, ovvio, coppa del vincitore, sono andati al vicentino Andrea Dal Ponte, ma gli occhi erano puntati tutti su un apripista d'eccezione, Jean Ragnotti, coadiuvato per l'occasione da Dario d'Esposito.

Inevitabile, quindi, una vera e propria invasione a Scorzè, cittadina di diciannove mila anime in fondo alla pianura Padana. Dove il rally è l'evento dell'anno e per questo si mette l'abito buono. Quello delle grandi occasioni. Due anni fa a scaldare i fans, numerosi, sulle prove speciali c'era Gigi Galli, dodici mesi or sono Andrea Dallavilla, quest'anno "il signore dei traversi". Uomo immagine Renault, capace di improbabili testacoda pure nel temibile Eau Rouge di Spa-Francorchamps.

Non ha smentito la sua fama, ma neppure la sua stravaganza. "A un minuto dalla partenza" – confida Dario d'Esposito – "firmava autografi a tutti, anche a un bambino di 4 anni che ha conosciuto con il padre le sue gesta su YouTube. Poi, casco in testa e sottocasco al contrario, qualche traverso sui tratti cronometrati. Un vero spettacolo!" Tanto che, durante la festa pre-rally il sabato sera, "a mezzanotte lo abbiamo dovuto portare via di forza, perché continuava a firmare autografi e fare foto con gli appassionati".
Spettacolare e disponibile, un vero charmant.

Claudio Pilia