Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

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formula 1

Altro test F1 per Fornaroli
A Silverstone sulla McLaren '23

Davide AttanasioDopo aver ufficialmente debuttato su una Formula 1 a Montmeló lo scorso marzo, il pilota di riserva del...

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F4 Spanish

Test a Valencia - 1° giorno
Schormans apre il weekend

Massimo Costa - FotocarLo scorso fine settimana, il campionato francese di Formula 4 ha aperto la stagione sul circuito di N...

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F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

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F4 French

Nogaro - Gara 3
Bouzar firma la doppietta

Massimo Costa - Foto KSPIl campionato francese di Formula 4 inizia all'insegna di Guillaume Bouzar. Pole e vittoria in g...

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Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così in questa serie)...

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2 Set [10:45]

Mondiale Produzione: i tempi lunghi della giustizia

Darci dentro per provare a vincere o prendersela un tantino più calma e puntare a un piazzamento. Questo è il problema, per Armindo Araujo. E alla vigilia del Rally d’Australia nessuno è in grado di dargli consigli, non davanti a una classifica – quella del Mondiale Produzione – che pure lo vede in testa con sei lunghezze di vantaggio su Nasser Al-Attiyah. Ma che potrebbe cambiare piuttosto radicalmente, se i federali accoglieranno l’appello presentato dal qatariano e gli restituiranno gli otto punti rastrellati all’Acropoli e successivamente toltigli per alcune discrepanze, diciamo così, riscontrate dai tecnici in alcuni particolari, diciamo sempre così, del motore con il quale chiuse secondo sulla terra greca. A metà maggio, non proprio ieri.

Eh già, i giudici della Fia se la stanno prendendo decisamente comoda. Ci avevano messo un mese e mezzo per pronunciarsi in prima istanza sulla presunta irregolarità del quattro cilindri montato sulla giapponesona curata dalla Prodrive e non era poco. Ma quelli del tribunale d’appello hanno scelto di concedersi ancora più tempo e hanno fatto sapere che solo a inizio ottobre discuteranno il caso. Intanto la vita continua e il campionato pure. Con una graduatoria scritta sulla sabbia, che il vento può portar via. Ed è ingiusto per i due grandi protagonisti sulla strede iridate con le berline meno lontane dalla grande serie. Di più: è assurdo.

ran.