formula 1

Spielberg - Qualifica
Russell in pole col giallo
Antonelli "fregato" da Verstappen

Massimo Costa - XPB ImagesPole con il giallo. George Russell si è preso il primo posto nella qualifica del GP di Austria e n...

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GT World Challenge

Endurance a Spa – Ore 1:30
Mercedes prende il comando

Da Spa - Michele Montesano Quando la notte avvolge definitivamente il circuito di Spa-Francorchamps, la 24 Ore entra nella ...

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Rally

Rally Acropoli – 3° giorno finale
Prosegue il duello tra Neuville e Ogier

Michele Montesano Come nelle migliori tradizioni, il Rally dell’Acropoli si deciderà con l’ultima tappa della domenica. Thie...

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Rally

Rally Acropoli – 3° giorno mattino
Neuville resiste agli attacchi di Ogier

Michele Montesano Il duello tra Thierry Neuville e Sébastien Ogier ha continuato a infiammare il Rally dell'Acropoli, ot...

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GT World Challenge

Endurance a Spa – Ore 22:30
Ferrari fora, Audi ne approfitta

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy Mai dare nulla per scontato nella 24 Ore di Spa-Francorchamps. All’imbrunire l...

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GT World Challenge

Endurance a Spa – Ore 19:30
Ferrari fa il bello e il cattivo tempo

Da Spa - Michele Montesano Un avvio movimentato e ricco di colpi di scena ha caratterizzato le prime tre ore della 24 Ore d...

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2 Set [10:45]

Mondiale Produzione: i tempi lunghi della giustizia

Darci dentro per provare a vincere o prendersela un tantino più calma e puntare a un piazzamento. Questo è il problema, per Armindo Araujo. E alla vigilia del Rally d’Australia nessuno è in grado di dargli consigli, non davanti a una classifica – quella del Mondiale Produzione – che pure lo vede in testa con sei lunghezze di vantaggio su Nasser Al-Attiyah. Ma che potrebbe cambiare piuttosto radicalmente, se i federali accoglieranno l’appello presentato dal qatariano e gli restituiranno gli otto punti rastrellati all’Acropoli e successivamente toltigli per alcune discrepanze, diciamo così, riscontrate dai tecnici in alcuni particolari, diciamo sempre così, del motore con il quale chiuse secondo sulla terra greca. A metà maggio, non proprio ieri.

Eh già, i giudici della Fia se la stanno prendendo decisamente comoda. Ci avevano messo un mese e mezzo per pronunciarsi in prima istanza sulla presunta irregolarità del quattro cilindri montato sulla giapponesona curata dalla Prodrive e non era poco. Ma quelli del tribunale d’appello hanno scelto di concedersi ancora più tempo e hanno fatto sapere che solo a inizio ottobre discuteranno il caso. Intanto la vita continua e il campionato pure. Con una graduatoria scritta sulla sabbia, che il vento può portar via. Ed è ingiusto per i due grandi protagonisti sulla strede iridate con le berline meno lontane dalla grande serie. Di più: è assurdo.

ran.