GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

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Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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26 Giu [14:56]

Mondiale rally 2010
Indietro (quasi) tutta...

C’è voluto del tempo, ma alla fine anche i federali si sono resi conto che il Richards-pensiero aveva fatto imboccare al mondiale rally una strada senza uscita. E prima che sprofondasse nel baratro, hanno deciso di invertire la tendenza. Gettando le basi per quello che sarà il regolamento tecnico con il pensionamento – comunque tardivo – delle attuali World Rally Car per far posto a partire dal 2011 ad auto mosse da motori di 1600 cc con il turbo, ma non solo.

Fra le decisioni prese dal Gran Consiglio che ha messo, forse definitivamente, all’angolo Max Mosley, c’è anche quella di allentare un po’ le briglie sul collo degli organizzatori. Che da qui a poco potranno allestire gare di due, tre o anche quattro tappe, a patto che finiscano il sabato o la domenica. E oltre a poter proporre percorsi misti terra-asfalto come già hanno fatto quest’anno i ciprioti, avranno pure la possibilità di inserire prove speciali non omogenee, con alternaza di strade bianche e strade catramate.
Meno vincoli per tutti, insomma. Per strizzare l’occhio all’Automobil Club de Monaco sperando che almeno nel 2011 il Montecarlo torni a far parte della serie iridata, per evitare che altri seguano l’esempio dei monegaschi svilendo ulteriormente il calendario.

g. ran.