formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
9 Ott [11:18]

RAJD DOLNOSLASK
Tre per il titolo polacco

Sette gare, cinque risultati utili, in Polonia gira così. E tanto basta a trasformare il Rajd Dolnoslak in una sfida al calor bianco fra Bryan Bouffier e Tomasz Kuchar, di fatto separati solo da un punto alla vigilia dell’ultimo round, con Leszek Kuzay nel ruolo del terzo incomodo. “E’ un rally complicato anche per le condizioni meteo che si annunciano variabili”, osserva il francese al via con la solita Mitsubishi Lancer del Team Malkom. Che non dice apertamente di cercare una rivincita nei confronti della filiale polacca della Peugeot dalla quale è stato scaricato alla fine della passata stagione. Dopo che s‘era confermato campione polacco. Ma è chiaro che ha in mente di dare un dispiacere al Leone Rampante. Nel prologo non ha esagerato, il transalpino. Solo quinto, ha concesso una manciata di secondi a Kuchar, miglior tempo, e a Kuzay. Niente di inquietante, comunque. Con ancora poco meno di centosettanta chilometri distruibuiti in due tappe, la partita resta tutta da giocare.

m.mz.