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9 Set [12:08]

Rally Acropoli – 2° giorno mattino
Loeb, il ritorno del cannibale

Michele Montesano

Sono passati esattamente 10 anni ma sembra non essere cambiato nulla. L’ultima volta che Sebastien Loeb ha calcato le Prove Speciali del Rally dell’Acropoli è stato con la Citroën DS3 WRC nel 2012 ottenendo l’ennesima vittoria del suo ricco palmarès. Al termine della mattinata, a comandare la classifica generale è ancora una volta il nove volte iridato. L’alsaziano, navigato da Isabelle Galmiche, ha letteralmente fatto saltare il banco nelle prove greche conquistando ben 3 scratch in altrettante prove sinora disputate.

Loeb è stato sicuramente avvantaggiato dall’ordine di partenza. Ciò nonostante, la polvere rimasta in sospensione sulle PS elleniche ha creato non pochi grattacapi a tutti i piloti compreso il francese. La direzione gara, per ovviare al problema, a partire dalla PS3 ha deciso di incrementare il distacco fra i concorrenti, passato da 3 a 4 minuti. A farne le spese è stato Thierry Neuville che, dopo aver vinto ieri la prova spettacolo nello stadio Olimpico di Atene, questa mattina nella Loutraki 1 è stato costretto a rallentare per la scarsa visibilità. Il pilota Hyundai, grazie alla decisione dei commissari, ha poi recuperato nella Harvati siglando il secondo miglior crono a un secondo da Loeb. Neuville (nella foto sotto) ha chiuso la mattinata con il sesto crono nella ripetizione di Loutraki fermandosi a 6”4 dal leader.



Impressionante la mattinata di Pierre-Louis Loubet. In perfetta sintonia con la sua Ford Puma Rally1, il pilota della Corsica ha approfittato al meglio dell’ordine di partenza per siglare il secondo tempo nella PS2 che gli è valso la conquista del secondo posto in classifica generale. Loubet ha poi continuato la sua marcia ottenendo il terzo crono nella speciale di Harvati e il quinto nella Loutraki 2. Attualmente in terza posizione, Loubet dovrà però guardarsi le spalle da Esapekka Lappi, quarto e staccato di soli 9 decimi. Dopo un avvio guardingo e con non poche difficoltà di assetto con la Yaris, il finlandese della Toyota ha ottenuto lo scratch nella PS4 seppur in coabitazione con Loeb.

Costretto a partire per secondo nelle speciali della giornata, Ott Tanak occupa la quinta piazza. L’estone ha cercato di mantenere il contatto con le posizioni di vertice ma, nel corso del trasferimento fra la Harvati e la Loutraki 2, il sistema ibrido della Hyundai i20N ha smesso di funzionare. Tanak ha così dovuto affrontare l’ultima speciale con il solo motore termico ottenendo l’ottavo crono. Vista l’assenza del Service Park di metà giornata, l’equipaggio Hyundai sarà costretto a risolvere il problema da solo. A seguire Daniel Sordo, non ancora a suo agio con l’assetto della Hyundai giudicato troppo nervoso al posteriore. Ciò nonostante lo spagnolo, al termine della ripetizione di Loutraki, è riuscito a scavalcare Elfyn Evans per soli 3 decimi.



Buona la progressione di Gus Greensmith, in grado di ottenere il quarto tempo nell’ultima prova della mattinata e superare il leader di campionato Kalle Rovanpera (nella foto sopra). L’alfiere del Toyota Gazoo Racing Team WRT si aspettava una giornata difficile ma il fondo roccioso e sporco dell’Acropoli hanno reso tutto ancora più complicato. Partendo per primo, il Flying Finn è stato costretto a 'spazzare' la strada agli avversari prestando attenzione anche a non usurare troppo gli pneumatici. Staccato di 22”1 dal battistrada Loeb, Rovanpera dovrà cercare di minimizzare i danni in vista della tappa di domani.

Ancora una volta la sfortuna ha messo i bastoni fra le ruote a Craig Breen. Quinto e con l’obiettivo di salire in zona podio, il nord irlandese è stato costretto a fermarsi a bordo strada nella ripetizione della Loutraki per colpa di una foratura. Sostituito lo pneumatico, l’equipaggio Ford M-Sport ha perso oltre 2 minuti scivolando al di fuori della top 10. Avvio sottotono per Takamoto Katsuta che paga 1’11” da Loeb dopo appena 4 Prove Speciali disputate. Il nipponico ha perso quasi mezzo minuto nella Loutraki 1, attardato dalla scarsa visibilità e da note inadeguate e decisamente troppo lente per affrontare la speciale. Non è andata meglio nella Harvati, dove Katsuta ha siglato un tempo addirittura più lento di 3 secondi rispetto ad Andreas Mikkelsen che però guida una Skoda Fabia Rally2.



Emil Lindholm e Reeta Hamalainen (nella foto sopra) comandano la classifica del WRC2. L’equipaggio finlandese, in decima posizione assoluta, ha un margine di 24”1 su Nikolay Gryazin. Il russo però dovrà guardarsi le spalle anche da Yohan Rossel e Teemu Suninen, staccati rispettivamente di 4” e 6”5 dal pilota del Toksport WRT. Dopo l’incidente di ieri, Andreas Mikkelsen ha preso il via con 10 minuti di penalità. Il campione in carica ha siglato due scratch nelle prime prove ma la rimonta appare disperata.

Venerdì 9 settembre 2022, classifica dopo la SS4

1 - Loeb-Galmiche (Ford Puma Rally1) - 37'08"2
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 6"4
3 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 8"0
4 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 8"9
5 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 10"8
6 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - 14"3
7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 14"6
8 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 20"7
9 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 22"1
10 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 1'09"6
11 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'11"1
12 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 1'33"7
13 - Rossel-Sarreaud (Citroen C3 WRC2) - 1'37"7
14 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 1'40"2
15 - Ingram-Drew (Skoda Fabia WRC2) - 1'40"9

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