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9 Set [18:46]

Rally Acropoli – 2° giorno finale
Loeb-Loubet, doppietta Ford M-Sport

Michele Montesano

Ci sono ben due Ford Puma al comando del Rally dell’Acropoli, decima prova stagionale del WRC. In Grecia si sta avverando un sogno in casa M-Sport, infatti a comandare la classifica è ancora Sebastien Loeb ma con un margine di soli 1”7 su Pierre-Louis Loubet. La tornata pomeridiana non si è rivelata affatto facile per il nove volte iridato, costretto ad inseguire anche il giovane connazionale. Solamente nell’ultima Prova Speciale di giornata Loeb, con una prestazione degna di nota, è riuscito a riconquistare la leadership.

Loubet (nella foto sotto) è stato il grande protagonista della speciale di Dafni centrando due obiettivi in un solo colpo. Il pilota della Corsica ha conquistato la sua prima Prova Speciale nel WRC e guadagnato la prima posizione in classifica generale. Galvanizzati dall’ottimo risultato, Loubet e il suo navigatore Vincent Landais hanno concesso il bis anche nella Livadia. Tutt’altra storia per Loeb che, nel corso della PS5, è arrivato lungo in un tornante accusando quasi 10 secondi nei confronti del compagno di squadra. A differenza della mattinata, il transalpino non è apparso così incisivo perdendo ulteriore terreno anche nella PS6. Ad approfittarne è stato Esapekka Lappi che nel corso della Dafni aveva già sopravanzato Thierry Neuville.



La risposta del cannibale però non è tardata ad arrivare. La storica speciale di Bauxites ha fatto da palcoscenico alla rimonta di Loeb e Isabelle Galmiche. L’equipaggio della Ford ha dato il tutto per tutto rischiando anche il peggio quando hanno percorso qualche metro su due ruote. L’azzardo ha pagato e Loeb ha ristabilito le gerarchie siglando lo scratch della PS7. Loubet, in difficoltà con il servosterzo, ha pagato 10 secondi scivolando al secondo posto. Non è andata meglio a Lappi che è sceso nuovamente in terza posizione. Tuttavia il finlandese, complice una guida fluida e priva di errori, si è dimostrato il pilota più veloce fra le fila del Toyota Gazoo Racing Team WRT.

Ad allontanarsi dalla lotta per il podio è Neuville. Il belga non si è detto contento del bilanciamento della sua Hyundai e i risultati si sono visti. Ancora una volta la i20N Rally1 ha mostrato delle lacune telaistiche nei tratti più guidati. Inoltre, una scelta di gomme non proprio azzeccata, ha ulteriormente complicato la corsa di Neuville. A seguire gli altri portacolori di casa Hyundai Motorsport. Finale in crescendo per Daniel Sordo che, dopo le difficoltà incontrate in mattinata, ha apportato alcune modifiche di assetto sulla sua i20N. Lo spagnolo, autore del secondo crono nell’ultima PS, paga un distacco di 6”2 dal suo compagno di squadra.



Giornata difficile anche per Ott Tanak, costretto ad affrontare le ultime quattro Prove Speciali senza l’ausilio della componente ibrida. Nonostante 100 kW in meno, l’estone è riuscito a non perdere troppo terreno e, addirittura, a recuperare 2 posizioni nel corso della Bauxites. A farne le spese sono stati Craig Breen ed Elfyn Evans (nella foto sopra) che in un solo colpo è scivolato in ottava posizione. Costretto a partire per primo, Kalle Rovanpera si è accontentato del nono posto finale. Il leader del campionato attualmente paga un distacco superiore al un minuto nei confronti di Loeb. Il Flying Finn nella tappa di domani cercherà di recuperare posizioni e punti importanti in ottica campionato.

È continuato il calvario per Takamoto Katsua. Il nipponico, complice delle note troppo conservative, non è riuscito a trovare ancora il giusto ritmo sulle speciali greche. Salgono i rimpianti per Craig Breen, costretto ad inseguire per colpa di una foratura accusata nella mattinata. Il nord irlandese ha messo in mostra il suo reale potenziale nella speciale di Dafni, con il terzo miglior crono, e nella Livadia dove ha concluso quarto.



Continua il dominio da parte della Skoda Fabia Rally2 di Emil Lindholm e Reeta Hamalainen nel WRC2 (nella foto sopra). I finlandesi comandano la classifica con un vantaggio rassicurante nei confronti di Nikolay Gryazin. La lotta per il terzo gradino del podio ha visto l’alfiere Hyundai Teemu Suninen avere la meglio sulla Citroën C3 di Yohan Rossel.  

Venerdì 9 settembre 2022, classifica dopo la SS7

1 - Loeb-Galmiche (Ford Puma Rally1) - 1h12'11"9
2 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 1"7
3 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 8"7
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 16"0
5 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - 22"2
6 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 31"1
7 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 33"9
8 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 34"5
9 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'07"8
10 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'38"9
11 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 2'15"3
12 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 2'29"6
13 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 3'00"1
14 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 3'05"7
15 - Rossel-Sarreaud (Citroen C3 WRC2) - 3'26"5