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16 Lug [19:21]

Rally Gubbio-San Crispino – Finale
Andreucci in scioltezza

Gubbio – “Meno male che qualche prova l’ho vinta, se no Paolo rischiava l’indigestione”. A bocce ferme, Andrea Aghini ricorda che tre delle dieci speciali del fine settimana umbro le ha firmate lui e tanto gli basta per togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Dicevanp che ero bollito, adesso posso ribattere che ai tempi in cui guidavo un’auto blu non ero io il problema”. E’ andato forte Ago, ha controllato Daniele Batistini e s’è guadagnato un posto sul secondo gradino di un podio tutto Peugeot. Ma niente ha potuto contro Ucci. Come da copione, insomma.

“Non mi pongo limiti, l’idea è di continuare a correre fino a che sarò competitivo”, chiarisce il garfagnino osannato dai suoi tanti tifosi. Anna Andreussi approva, ma fissa un traguardo più immediato: “Abbiamo vinto le prime sei gare, ora dobbiamo provare a vincere anche le due che restano”, ricorda al suo compagno di gare e di vita. Aggiunge: “Lo dobbiamo ai nostri amici che hanno scommesso che riusciremo a fare il grande slam”. Non è proprio una minaccia agli avversari, ma un avvertimento sì. “Anche se – osserva la navigatrice, penso che Umberto Scandola si meriterebbe una vittoria”.

Chi non pensa a vincere è Franco Cunico, l’intramontabile. I problemi ai freni della prima tappa lo hanno obbligato a correre in difesa del piazzamento nel secondo. Ha rinunciato a correre rischi estremi per cercare di agguantare Andrea Perego e magari pure Batistini, ma s’è messo in tasca punti pesantissimi. E adesso è secondo nella classifica tricolore. “Certo – dice – i giovani sono il futuro e credo che bisognerebbe fare di più per aiutarli. Ma sconsiglierei agli scommettitori di puntare su di loro a breve scadenza”.

g. r.