formula 1

Antonelli non lo ferma nessuno
Al Madring è anche fortunato

Massimo Costa - XPB ImagesA volte ci vuole anche un po' di fortuna per vincere un Gran Premio. E questa volta, la dea be...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Finale
Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Michele Montesano Una vittoria dal peso specifico enorme. Oliver Solberg ha conquistato il Rally del Cile al termine di una ...

Leggi »
Regional European

Hockenheim - Gara 2
Olivieri è campione FREC 2026
È il secondo italiano a riuscirci

Giulia RangoEmanuele Olivieri è campione del Formula Regional European Championship. Il pilota italiano di R-Ace ha conquist...

Leggi »
formula 1

Madring - La cronaca
Antonelli, ottava vittoria stagionale

Ottava vittoria stagionale di Antonelli che fa suo anche il Madring, secondo Verstappen davanti a uno sfortunato Norris. Qua...

Leggi »
F4 CEZ

Brno - Gara Finale
Weiss vince e allunga

Davide AttanasioUn'altra vittoria "lights to flag" per Elia Weiss, l'ottava sinfonia di una stagione sempr...

Leggi »
FIA Formula 2

Madring - Gara 2
Beganovic, pole e vittoria

Carlo Luciani Dino Beganovic ha conquistato la Feature Race della Formula 2 al Madring, completando nel migliore dei modi i...

Leggi »
13 Set [20:32]

Rally del Cile - Finale
Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Michele Montesano

Una vittoria dal peso specifico enorme. Oliver Solberg ha conquistato il Rally del Cile al termine di una prova magistrale, riportando la Toyota sul gradino più alto del podio e regalando al costruttore giapponese il sesto titolo consecutivo nel WRC. Per Toyota si tratta del decimo Mondiale Costruttori della storia, un risultato che le consente di raggiungere la Lancia in vetta all’albo d’oro della categoria. Un dominio iniziato nel 2021 e che, con due appuntamenti ancora da disputare, non accenna a interrompersi.

Solberg, navigato da Elliott Edmondson, ha costruito il proprio successo già nella prima giornata. Lo svedese ha preso il comando nella speciale d’apertura, cedendolo solamente per una prova a Elfyn Evans, prima di riprendersi immediatamente la leadership. Da quel momento il figlio d’arte è rimasto saldamente al comando. Per il ventiquattrenne si tratta della terza vittoria assoluta nel WRC, la seconda della stagione dopo il successo ottenuto al Rallye Monte Carlo.

Solberg ha chiuso con 16”6 di vantaggio sul compagno di squadra Sébastien Ogier, completando una doppietta Toyota che ha avuto anche il merito di consegnare matematicamente il titolo Costruttori alla Casa giapponese. Un risultato che ha confermato, ancora una volta, la straordinaria competitività della Yaris Rally1 del Mondiale Rally.

Eppure la domenica sembrava poter riaprire la corsa al successo. Evans, secondo a 19”1, ha iniziato l’ultima giornata nel migliore dei modi vincendo la prima prova per portarsi a 13”2 dal compagno. Solberg ha però immediatamente risposto nel primo passaggio della speciale di BioBio, conquistando lo scratch nonostante una foratura lenta alla gomma posteriore destra.

Il momento decisivo è arrivato nella ripetizione della Carampangue. Quando sembrava ormai avviato verso un altro importante podio, Evans è stato costretto a fermarsi per sostituire una ruota, perdendo oltre due minuti e precipitando dalla seconda alla quinta posizione. Una beffa pesantissima per il gallese, che ha visto improvvisamente sfumare un risultato fondamentale nella corsa al titolo piloti. Ogier ha così ereditato la seconda posizione, mentre Adrien Fourmaux è salito sul terzo gradino del podio.

Solberg non ha comunque pensato a gestire. Nell’ultimo assalto alla speciale di BioBio, valida anche come Power Stage, lo svedese ha nuovamente segnato il miglior tempo, precedendo proprio Evans di mezzo secondo e completando nel migliore dei modi un fine settimana praticamente perfetto. Il successo sudamericano permette inoltre a Solberg di avvicinarsi sensibilmente alla vetta del campionato. Evans resta leader, ma ora il suo margine è di appena 21 punti proprio sul vincitore del Rally del Cile, mentre Sami Pajari è secondo a 17 lunghezze dal gallese.

Alle spalle della doppietta Toyota ha chiuso Adrien Fourmaux. Il francese della Hyundai ha disputato un’altra gara solida, riuscendo a salire sul podio nonostante un sabato complicato dalla scelta di utilizzare tre pneumatici morbidi nella tornata pomeridiana. La foratura di Evans gli ha poi restituito la terza posizione, coronando un fine settimana nel quale Fourmaux ha nuovamente dimostrato di poter lottare con i migliori.

Molto più complicata, invece, la trasferta di Thierry Neuville. Il campione del mondo in carica è uscito di scena nella prima speciale di sabato, quando la sua Hyundai i20 N Rally1 è finita fuori strada ad alta velocità. Un altro duro colpo per la Casa coreana, che ha potuto contare solamente sulla prestazione di Fourmaux per contrastare lo strapotere Toyota.

Quarto ha concluso Sami Pajari, autore di una gara decisamente meno brillante rispetto alle tre vittorie consecutive ottenute in Estonia, Finlandia e Paraguay. Il finlandese non è riuscito a trovare il ritmo dei migliori, ma la disavventura di Evans gli ha permesso di guadagnare punti preziosi nella classifica iridata. Pajari è ora secondo nel Mondiale e mantiene vive le proprie ambizioni a due gare dalla conclusione della stagione.

Evans ha dovuto accontentarsi della quinta posizione, riuscendo almeno a trasformare la delusione in punti grazie alla Power Stage. Il gallese ha preceduto Esapekka Lappi, al volante della Hyundai i20N Rally1, mentre Joshua McErlean ha portato la Ford Puma Rally1 al settimo posto, nonostante una domenica movimentata con un'uscita di strada che ha danneggiato il frontale della vettura. Takamoto Katsuta e Jon Armstrong hanno invece compromesso anzitempo le rispettive gare con due errori che li hanno subito estromessi dal rally.

Nel WRC2 è tornata al successo la Lancia Ypsilon Rally2 di Yohan Rossel e Arnaud Dunand, capace di precedere di 53 secondi la Skoda Fabia di Robert Virves. Il successo consente alla Lancia di festeggiare una nuova affermazione sulla terra nella categoria cadetta del Mondiale, mentre Virves mantiene la leadership del campionato di categoria. Terzo posto per Gus Greensmith con la Toyota.

Domenica 13 settembre 2026, Super Sunday (top 10)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 39'54"9
2 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"8
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 6"0
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 22"2
5 - Katsuta-Fulton (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 41"2
6 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'00"7
7 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'44"6
8 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'07"0
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'17"1
10 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 2'35"2

Domenica 13 settembre 2026, classifica finale (top 15)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h57'08"2
2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 16"6
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 33"3
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'33"9
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'22"3
6 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 5'07"0
7 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 7'31"5
8 - Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF) - Lancia - 9'31"0
9 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS) - Toksport - 10'24"0
10 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris) - Greensmith - 10'58"2
11 - Gill-Brkic (Škoda Fabia RS) - Toksport - 11'21"2
12 - Martínez-García (Škoda Fabia RS) - Martínez - 13'48"1
13 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris) - Domínguez - 13'55"2
14 - Heller-Allende (Toyota GR Yaris) - Heller - 14'35"3
15 - Rosselot-Leiva (Citroën C3) - Rosselot - 18'17"9