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12 Set [23:39]

Rally del Cile - 2° giorno finale
Solberg 1°, Ogier accorcia su Evans

Michele Montesano

Oliver Solberg ha risposto presente nel momento più importante del sabato e, con una zampata nell’ultima speciale, ha allungato al comando del Rally del Cile, terzultimo atto del WRC 2026. Il pilota Toyota, dopo aver dovuto subire per gran parte della giornata la pressione degli avversari, ha chiuso la tappa con 19”1 di margine su Elfyn Evans, mentre Sebastien Ogier ha completato la rimonta portandosi a soli 1”3 dal compagno di squadra. L’esito finale è ancora tutto da decidere, non soltanto per la vittoria ma anche per il secondo gradino del podio, con Adrien Fourmaux ancora in corsa per un piazzamento tra i primi tre.

La giornata più lunga del Rally del Cile, con 139,2 chilometri cronometrati, sembrava poter cambiare gli equilibri della classifica. Solberg aveva iniziato il sabato con 10”1 su Evans, ma il giovane svedese ha dovuto fare i conti con una GR Yaris Rally1 non perfettamente bilanciata e con un fondo particolarmente insidioso. Al contrario, Ogier ha trovato immediatamente il ritmo giusto imponendosi in quattro delle sei prove speciali disputate tanto da riaprire la lotta per le posizioni di vertice.

Il nove volte campione del WRC ha iniziato la rimonta già nella mattinata, conquistando le speciali di Pelún e Lota per ridurre progressivamente il distacco da Evans. Al termine del primo giro, però, la situazione davanti era ancora estremamente equilibrata, con Solberg ed Evans capaci di far segnare lo stesso tempo complessivo nelle tre speciali e Fourmaux a soli nove decimi dal leader. Ogier, invece, era quarto, staccato di appena 1”9 dal francese della Hyundai.



La svolta è arrivata nel pomeriggio. Ogier ha continuato a spingere e, vincendo le ripetizioni di Pelún e Lota, ha dapprima superato Fourmaux e poi messo nel mirino Evans. Al termine della SS11, infatti, soltanto tre decimi separavano i due piloti Toyota, mentre Solberg era riuscito ad aumentare il proprio margine a 15”4.
Tutto si è deciso nella lunga María las Cruces, 28,31 chilometri che hanno chiuso la seconda giornata.

Nell’ultima speciale odierna, Evans ha avuto la meglio su Ogier per appena un secondo riuscendo, così, a conservare la seconda posizione, ma Solberg ha piazzato la zampata decisiva. Lo svedese ha siglato lo scratch rifilando 3”7 a Evans e 4”7 a Ogier. Un risultato che gli ha permesso di raddoppiare quasi il proprio vantaggio e di presentarsi all’ultima giornata con un margine di 19”1.

Per Solberg si tratta di una situazione ideale in vista delle quattro speciali domenicali. Il pilota Toyota è ormai a un passo dalla terza vittoria in carriera nel WRC, dopo i successi ottenuti in Estonia nel 2025 e al Rallye di Monte Carlo a inizio stagione. Il Cile, inoltre, è un terreno particolarmente favorevole per lo svedese, in quando proprio su queste strade ha vinto già in due occasioni nel WRC2.



Alle sue spalle, invece, sarà battaglia vera tra Evans e Ogier, divisi per appena 1”3. Più lontano Fourmaux, quarto a 10”7 dal francese della Toyota. L’alfiere della Hyundai ha provato a giocarsi le proprie carte nell’ultima speciale scegliendo una strategia aggressiva con tre pneumatici Soft e uno Hard, ma l’azzardo non ha pagato. Complice anche un danno allo splitter anteriore della sua Hyundai, Fourmaux ha perso 8”2 nei 28,31 chilometri di María las Cruces.

Sami Pajari occupa invece una solitaria quinta posizione. Il finlandese della Toyota paga 1’15”5 dalla vetta e 44”4 da Fourmaux e, dopo aver conquistato le ultime tre gare disputate in Estonia, Finlandia e Paraguay, questa volta ha vissuto un fine settimana decisamente più complicato. Il ritmo non è stato quello delle precedenti uscite e Pajari dovrà cercare di riscattarsi nel Super Sunday di domani.

Alle spalle dei primi cinque, il portacolori della Hyundai Esapekka Lappi occupa la sesta posizione davanti all’unica Ford Puma Rally1 superstite, quella di Joshua McErlean. Non ripartirà invece domenica Thierry Neuville, protagonista di un violento capottamento nella mattinata, mentre Jon Armstrong ha concluso anzitempo la propria gara dopo aver messo su un fianco la Ford Puma Rally1 nella SS8.



In WRC2 Yohan Rossel ha approfittato dell’uscita di scena del compagno di squadra Nikolay Gryazin, finito fuori strada dopo aver comandato la categoria al termine della prima giornata, per balzare al comando della categoria. Il francese della Lancia guida ora la classifica con 58 secondi di vantaggio sul leader del campionato Robert Virves, su Skoda Fabia Rally2, e si presenta quindi all’ultima giornata in una posizione decisamente favorevole. A completare il podio di classe c’è Gus Greensmith, al volante della Toyota GR Yaris Rally2.

Sabato 12 settembre 2026, classifica dopo la SS12 (top 15)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h17'09"5
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 19"1
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 20"4
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 31"1
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'15"5
6 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 4'10"1
7 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 5'18"2
8 - Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 6'54"6
9 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 7'52"6
10 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 8'20"7
11 - Gill-Brkic (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 8'49"1
12 - Martínez-García (Škoda Fabia RS Rally2) - Martínez - 10'21"2
13 - Heller-Allende (Toyota GR Yaris Rally2) - Heller - 11'16"1
14 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) - Domínguez - 11'17"3
15 - Rosselot-Leiva (Citroën C3 Rally2) - Rosselot - 14'07"2