Michele Montesano
Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate appena quattro Prove Speciali per rendere decisamente avvincente la gara sudamericana. È sufficiente scorrere le prime posizioni del decimo appuntamento stagionale del WRC per notare una classifica leggermente diversa dal solito. Innanzitutto al comando del rally troviamo, quasi a sorpresa, Adrien Fourmaux. Il francese della Hyundai, navigato da Alexandre Coria, però dovrà vedersi le spalle dalle Toyota di Kalle Rovanperä e Sami Pajari.
Veloce quanto accorto nella guida, Fourmaux si è rivelato il più efficace sugli sterrati paraguaiani. Quarto nella speciale di apertura, la Cambyreta, il francese ha poi stampato lo scratch nella successiva Nueva Alborada portandosi alle spalle del leader Rovanperä. Il passo falso del finlandese, autore del quarto crono nella prova di Yerbateras, ha permesso a Fourmaux di issarsi al primo posto. Conquistata la vetta, il francese della Hyundai ha quindi cercato di consolidare il vantaggio stampando il riferimento nella prova spettacolo di Autodromo, l’ultima della tornata mattutina.
Tuttavia siamo ancora all’inizio del Rally del Paraguay e, con appena quattro secondi di margine su Rovanperä, Fourmaux non può di certo abbassare la guardia. Il duello per la vittoria assoluta riprenderà già nel passaggio pomeridiano, con il finlandese (nella foto sopra) che proverà a dare del filo da torcere al pilota Hyundai. Più staccato, a 18 secondi dalla vetta, Pajari chiude il podio virtuale. Approfittando delle disavventure altrui, il finnico della Toyota è riuscito a scalare la classifica fino a portarsi al terzo posto. Ma, con soli quattro decimi di vantaggio nei confronti di Thierry Neuville, il podio è tutt’altro che in cassaforte.
Proprio il campione in carica ha lamentato non poche difficoltà nell’affrontare le prime speciali del Rally del Paraguay. Il percorso eccessivamente veloce non è stato gradito dalla Hyundai i20N che, a seguito dei bruschi atterraggi dai salti, ha lamentato anche delle vibrazioni allo sterzo. Ciò nonostante, Neuville è riuscito a limitare i danni chiudendo al quarto posto davanti a Elfyn Evans. Costretto ad aprire le speciali odierne, il leader del campionato ha dovuto fare i conti con una strada più sporca e scivolosa. Non solo è stato bravo a siglare tempi che gli hanno consentito di concludere nella top-5, il gallese è anche riuscito a mettersi alle sue spalle due pretendenti alla lotta al titolo.
Infatti nella scia della Toyota di Evans troviamo proprio Ott Tänak (nella foto sopra). Così come accaduto al compagno di squadra Neuville, anche l’estone ha subito danni sulla sua Hyundai a seguito dei salti sugli sterrati paraguaiani. Già al termine della prima speciale, Tänak è arrivato sotto il traguardo senza entrambi i tergicristalli anteriori. L’estone ha poi danneggiato anche lo splitter della i20N Rally1 perdendo efficienza aerodinamica nel corso della giornata. Avvio in salita anche per Sebastien Ogier che, nel corso della PS2, ha forato la posteriore destra perdendo oltre mezzo minuto.
Sorte simile per Takamoto Katsuta che già nella prima speciale di giornata è stato costretto a parcheggiare la sua Yaris Rally1 per sostituire la gomma anteriore sinistra bucata. Ad approfittarne è stato Joshua McErlean che ha piazzato la sua Ford Puma all’ottavo posto tra le Toyota di Ogier e Katsuta. Avvio da dimenticare per Gregoire Munster fermo dopo neppure un chilometro per aver rotto il braccetto dello sterzo (nella foto sotto). Pur riuscendo a ripartire, il pilota M-Sport ha perso oltre 40 minuti sprofondando in classifica.
Nel WRC2 è Diego Dominguez a dettare il ritmo. L’idolo locale, al volante della Toyota Yaris Rally2, comanda le danze con 11 secondi di vantaggio su Yohan Rossel. Il francese della Citroën, a sua volta, deve vedersi le spalle dal pilota locale Fabrizio Zaldivar staccato di soli cinque secondi. A completare la top-5 di classe le Skoda Fabia di Nikolay Gryazin e Robert Virves. Dopo aver subito una foratura, Oliver Solberg è scivolato al decimo posto tra le Rally2.
Venerdì 29 agosto 2025, classifica dopo la SS4 (top 15)
1 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 38'09"9
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4"1
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 18"0
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 18"4
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 19"3
6 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 20"4
7 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 34"4
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 42"5
9 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'09"4
10 - Dominguez-Penate (Toyota GR Yaris WRC2) - Dominguez - 1'29"4
11 - Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 1'40"4
12 - F.Zaldivar-Der Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - Zaldivar - 1'45"8
13 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 1'46"6
14 - Virves-Viilo (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 1'50"5
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris WRC2) - Kajetanowicz - 1'53"7