Massimo Costa - XPB ImagesPole nella qualifica sprint, primo nella gara sprint, pole nella qualifica del Gran Premio di Losail.
Oscar Piastri sembra proprio aver ritrovato il passo, il ritmo, che gli avevano permesso tra marzo e agosto di essere il leader del mondiale. Poi, il buio, gli errori, la fiducia lasciata in qualche curva, i risultati negativi, il sorpasso di Lando Norris nella classifica iridata. Piastri nel Q3 è subito stato il più veloce nel primo tentativo confermandosi davanti a tutti alla bandiera a scacchi.
L'australiano, ha realizzato il tempo finale di 1'19"387 battendo per 0"108 il compagno di squadra in McLaren-Mercedes, Norris. L'inglese ha dovuto alzare il piede nel suo secondo push per un piccolo errore nella curva 2. Norris si è preoccupato, temendo che
Max Verstappen lo avesse superato, buon per lui che ciò non è accaduto. Lando è quindi risultato secondo grazie al tempo siglato nel primo push, 1'19"495 e sarà una prima fila tutta McLaren.
Verstappen, però, è lì vicino, pronto a dare la zampata. Il quattro volte iridato della Red Bull è terzo in 1'19"651. Il suo svantaggio in classifica generale da Norris è di 25 punti. Tutto può ancora accadere. La RB21 è apparsa migliorata rispetto alla qualifica e alla gara sprint, ma non per andare a contrastare le due McLaren per prendersi la prima fila. Molto peggio è andata al compagno
Yuki Tsunoda, incapace di superare il Q1. E dire che nella qualifica e gara sprint era stato vicino a Verstappen.
Passo indietro per la Mercedes.
George Russell era partito dalla prima fila nella gara sprint, questa volta è risultato quarto ad appena 11 millesimi da Verstappen, ma a quasi tre decimi da Piastri. Di certo farà il possibile per puntare al podio e potrebbe essere il principale rivale di Verstappen nelle prime fasi di gara. Bene Andrea Kimi Antonelli, quinto, anche se lui si è detto poco soddisfatto per minime sbavature.
La sorpresa, anche se in realtà non lo è più, arriva da
Isack Hadjar, sesto con la Racing Bulls-Honda. Non è la sua migliore posizione in griglia di partenza, a Zandvoort si era piazzato quarto, ma va sottolineato che è la tredicesima volta che con la monoposto del team di Faenza entra nel Q3. Un vero portento Hadjar, il prossimo anno lo vedremo sulla Red Bull, ci sono pochi dubbi su questo. Meno brillante il suo compagno Liam Lawson, 12esimo, questa volta fuori dal Q3 dopo che vi era entrato molto bene a San Paolo e Las Vegas.
Carlos Sainz dopo il gran fine settimana nel Nevada, sembra proseguire la striscia positiva. Suo il settimo posto con la Williams-Mercedes. Sainz nella prima parte del Q3 è stato mandato in pista con gli sticker attaccati alle gomme posteriori. Una svista grossolana da parte degli addetti alla sua vettura. Dopo poche curve, questi si sono staccati rimanendo sull'asfalto e costringendo la direzione gara a fermare la sessione con bandiera rossa. Maluccio Alexander Albon, 15esimo, che ormai la Q3 se l'è dimenticata. La sua ultima volta è stata a Spa, il 26 luglio.
Fernando Alonso ha portato la Aston Martin-Mercedes in ottava posizione, bravo come sempre. Solo 19esimo Lance Stroll.
Chi fa miracoli spesso e volentieri è Pierre Gasly che ha portato la derelitta Alpine-Renault in nona posizione. Qualcosa di incredibile considerando come erano andate le cose per lui (e il team) nel format sprint. E per capire ancora meglio la prestazione di Gasly, si guardi dove si trova Franco Colapinto, desolatamente ultimo.
L'argentino ci aveva abbagliato tutti lo scorso anno nelle sue prime gare con la Williams, quando prese il sedile di Logan Sargeant. Poi, un calo già nel corso del 2024 e quest'anno, entrato in Alpine al posto di Jack Doohan malamente appiedato da
Flavio Briatore (abbagliato dagli sponsor di Colapinto), non ha mostrato nulla di buono venendo costantemente "bastonato" da Gasly, come in questa qualifica. Se poi pensiamo che Briatore ha confermato Colapinto per il 2026...
Capitolo Ferrari. Tanta tanta fatica per Charles Leclerc, quasi commovente per l'impegno che ci ha messo nel far stare dritta una monoposto che pareva sul ghiaccio. Superato a fatica il Q1 e il Q2, nel Q3 in piena velocità ha perso il posteriore della sua Ferrari compiendo un violentissimo doppio testacoda. Buon per lui che le vie di fuga su questo circuito sono molto molto ampie.
Leclerc partirà decimo,
Lewis Hamilton invece, ha ripetuto la qualifica sprint ed è 18esimo. Testa bassa, tanta tristezza, lui non ce la fa a domare questa vettura imbizzarrita, che pare sul ghiaccio. E quando la partita si gioca sui decimi, ecco che è un attimo rimanere impantanati nel Q1. Il presidente John Elkann ha detto giorni fa che la monoposto grazie allo staff tecnico è migliorata... Parole al vento, i fatti sono ben altri.
Sabato 29 novembre 2025, qualifica1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'19"387 - Q3
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'19"495 - Q3
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'19"651 - Q3
4 - George Russell (Mercedes) - 1'19"662 - Q3
5 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'19"846 - Q3
6 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - 1'20"114 - Q3
7 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'20"287 - Q3
8 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'20"418 - Q3
9 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'20"477 - Q3
10 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'20"561 - Q3
11 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 1'20"353 - Q2
12 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'20"433 - Q2
13 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'20"438 - Q2
14 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 1'20"534 - Q2
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'20"629 - Q2
16 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 1'20"761 - Q1
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'20"864 - Q1
18 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'20"907 - Q1
19 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'21"058 - Q1
20 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 1'21"137 - Q1