formula 1 Addio ad Alan Jones<br />Primo campione del mondo Williams

Addio ad Alan Jones
Primo campione del mondo Williams

Carlo Luciani - XPB Images Il mondo della Formula 1 piange la scomparsa di Alan Jones. L'ex pilota australiano è morto o...

Leggi »
formula 1 Il retroscena - Hamilton a muso duro <br />con Leclerc nel retrobox del Messico

Il retroscena - Hamilton a muso duro
con Leclerc nel retrobox del Messico

Massimo Costa - XPB ImagesNon gliel'ha mandata a dire Lewis Hamilton a Charles Leclerc, quando il GP del Messico è stato...

Leggi »
formula 1 Haas fa debuttare Câmara in casa<br />Ocon ufficialmente fuori dal team<br />

Haas fa debuttare Câmara in casa
Ocon ufficialmente fuori dal team

Davide Attanasio - XPB ImagesRafael Câmara debutterà in Formula 1 con il team Haas in occasione del Gran Premio di San ...

Leggi »
World Endurance Intervista ad Antonio Fuoco:<br />“La 499P è una macchina grandiosa,<br />a Monza vogliamo regalare spettacolo”

Intervista ad Antonio Fuoco:
“La 499P è una macchina grandiosa,
a Monza vogliamo regalare spettacolo”

Michele Montesano Il FIA WEC si prepara a chiudere la stagione questo fine settimana a Monza, per l'ultimo appuntamento...

Leggi »
elms Intervista a Nicola Lacorte: “La Ferrari<br />499P è un’ottima occasione per crescere<br />l’adattabilità è importante per un pilota”

Intervista a Nicola Lacorte: “La Ferrari
499P è un’ottima occasione per crescere
l’adattabilità è importante per un pilota”

Michele Montesano Dalle monoposto alle gare di durata, passando dalle Formula 3 al mondo delle GT, fino ad arrivare alla Fe...

Leggi »
elms Intervista a Roberto Lacorte: “La sfida<br />con la Ferrari 499P è solo l’inizio,<br />vogliamo vincere e meritarci Le Mans”

Intervista a Roberto Lacorte: “La sfida
con la Ferrari 499P è solo l’inizio,
vogliamo vincere e meritarci Le Mans”

Michele Montesano Dal percorso iniziato con una GT nei campionati italiani fino alla conquista di un posto tra i protagonis...

Leggi »
20 Mag [21:02]

Rally del Portogallo - 2° giorno finale
Evans 1°, Loeb e Ogier si ritirano

Michele Montesano

Un pomeriggio ricco di colpi di scena, ritiri e problemi tecnici hanno caratterizzato la seconda giornata del Rally del Portogallo. In una classifica generale completamente rivoluzionata, il Toyota Gazoo Racing Team si è ritrovato con ben due piloti sul podio. È infatti Elfyn Evans a comandare le operazioni della quarta prova stagionale del WRC. Il gallese però, incalzato dal suo compagno di squadra Kalle Rovanpera, non potrà di certo dormire sonni tranquilli. Il leader del mondiale, sfruttando le disavventure che hanno colpito gli avversari, si trova incredibilmente al secondo posto. Lo stesso si può dire di Daniel Sordo, lo spagnolo questa mattina sembrava ormai fuori dai giochi e invece ora occupa saldamente la terza posizione.

È durato appena 20 metri il pomeriggio del leader Sebastien Loeb. Durante un cambio di direzione, e superficie, il francese ha perso il posteriore della sua vettura andando a sbattere contro dei blocchi di cemento posti a bordo strada. L’impatto ha danneggiato irrimediabilmente la sospensione posteriore destra della Ford Puma costringendo al ritiro l’equipaggio (nella foto sotto). Nonostante non sia riuscito ad andare oltre il quarto crono nella ripetizione di Lousã, Evans si è trovato al comando del Rally del Portogallo. Il gallese ha però consolidato la prima posizione, ottenendo lo scratch nella PS6, dove ha sfruttato al meglio le Pirelli Hard, concludendo poi la giornata con 13”6 di vantaggio su Rovanpera.



Anche per Sebastien Ogier quello portoghese si è rivelato un Rally amaro. Salito in terza posizione dopo il crash di Loeb e grazie allo scratch nella PS5, il francese stava già fiutando il secondo posto di Thierry Neuville. A tradirlo la foratura di uno pneumatico che ha costretto il pilota Toyota a rallentare nella ripetizione di Góis per poi sprofondare all’undicesimo posto. Ogier ha infine alzato definitivamente bandiera bianca nella speciale successiva, ritrovatosi senza gomme di scorta dopo aver subito un’ulteriore foratura.

Dopo il ritiro di Ogier, Neuville ha potuto tirare un sospiro di sollievo (nella foto sotto). L’alfiere Hyundai ha replicato la strategia della mattinata, cercando di preservare le Pirelli nelle prime PS per poi spingere nell’ultima prova di giornata. Ma il belga non ha fatto i conti con la sfortuna materializzatasi sul trasferimento fra Arganil e Mortagua. Neuville si è trovato improvvisamente su tre ruote, l’equipaggio belga ha immediatamente provato a riparare il danno sull’anteriore destra prendendo regolarmente il via della PS8. Purtroppo la i20N Rally1 ha subito un danno alla trasmissione tramutatosi in un distacco di 1’28”4 dal vincitore di prova Rovanpera. Ad ereditare la seconda posizione è stato proprio il finnico, protagonista di una cavalcata che lo ha visto ottenere due scratch e concludere la giornata in scia ad Evans.



A salire sul gradino più basso del podio è stato Sordo. All’esordio su una vettura ibrida, lo spagnolo non ha particolarmente brillato per il suo ritmo. Per tutto il giorno il portacolori Hyundai non è riuscito a trovare il giusto assetto della sua i20N, sicuramente approfitterà della pausa notturna per apportare alcune modifiche. Chi ha da festeggiare è Takamoto Katsuta. Autore di una prova regolare, e approfittando dei guai altrui, il nipponico occupa la quarta posizione inseguito da Gus Greensmith, il miglior pilota di casa Ford.

Sesto posto finale per Pierre-Louis Loubet attardato sulla PS di Mortagua. Tuttavia sia il francese che l’inglese possono ancora puntare alla zona podio. Tutti e tre bersagliati da forature: Craig Breen, Adrien Fourmaux e Ott Tanak chiudono la top 10 del WRC. Con Neuville a 2”9 di distacco, solamente il nord irlandese del team M-Sport può sperare di agganciare la settima posizione assoluta.



A comandare la classifica del WRC2 è Andreas Mikkelsen. Il campione in carica ha un vantaggio di 37” su Teemu Suninen. Il pilota Hyundai, nonostante sia stato autore di ben 5 scratch nell’arco della giornata, ha pagato quasi un minuto per via di una foratura alla posteriore destra sulla ripetizione di Arganil. Più staccato, a quasi un minuto dal vertice, l’alfiere Citroën Yohan Rossel, fuori dal podio Oliver Solberg.

Venerdì 20 maggio 2022, classifica dopo la SS9

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1h25'43"3
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 13"6
3 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - 44"4
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 49"6
5 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 1'00"7
6 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 1'15"6
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1'46"4
8 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 1'49"3
9 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 2'03"6
10 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 3'38"4
11 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 4'29"2
12 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 5'06"2
13 - Rossel-Sarreaud (Citroen C3 WRC2) - 5'23"3
14 - Solberg-Edmondson (Hyundai i20N WRC2) - 5'46"3
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 6'32"4