1 Ago [19:53]
Rally di Finlandia - 3° giorno finale
Paura per Ogier, Pajari eredita il comando
Michele Montesano
Un Rally di Finlandia da brividi quello andato in scena sabato pomeriggio. Quando tutto sembrava ormai indirizzato verso un nuovo successo di Sébastien Ogier, il francese è stato costretto al ritiro dopo un violento incidente nel secondo passaggio della speciale di Västilä. L'episodio ha completamente ribaltato le sorti della gara finnica spalancando a Sami Pajari la strada verso quella che potrebbe essere la seconda vittoria consecutiva nel WRC, dopo il recente trionfo ottenuto in Estonia.
Ogier aveva dominato la corsa fin dalla prima speciale del venerdì, amministrando con grande autorevolezza il vantaggio costruito nei confronti dei compagni di squadra Toyota. Al termine della sedicesima prova speciale il margine su Pajari era ancora di 20”9 e tutto lasciava pensare a un finale di gara sotto controllo per il francese. A meno di un chilometro dalla conclusione della PS17, però, la sua GR Yaris Rally1 è uscita di strada in un tratto velocissimo, andando a colpire alcuni alberi e cappottandosi più volte prima di arrestare la sua corsa nel bosco.
Dopo l’impatto, la speciale è stata prima neutralizzata con bandiera rossa e successivamente cancellata. Momenti di grande apprensione hanno accompagnato i soccorsi, ma fortunatamente sia Ogier che il navigatore Julien Ingrassia sono usciti incolumi dall'abitacolo. Entrambi sono rimasti coscienti e sono stati trasportati in ospedale per accertamenti precauzionali. Dalla Toyota sono subito arrivate rassicurazioni sulle loro condizioni, confermate anche dal vice Team Principal Juha Kankkunen, che ha spiegato come il francese fosse soprattutto molto scosso dall'accaduto ma senza apparenti fratture.
L'uscita di scena del nove volte iridato WRC ha consegnato la leadership a Pajari. Il ventiquattrenne finlandese, già autore di una brillante mattinata con i migliori tempi nelle prime prove di Päijälä e Västilä, ha poi continuato a mantenere un ritmo elevato anche nel pomeriggio aggiudicandosi il secondo passaggio della Parkkola e la seconda prova di Västilä prima dell'incidente del compagno di squadra. Senza correre rischi nell'ultima speciale di Leustu, Pajari ha chiuso la giornata con un rassicurante vantaggio di 46”4 su Oliver Solberg.
Protagonista di una giornata regolare, lo svedese ha preferito evitare qualsiasi rischio dopo aver appreso dell'incidente di Ogier, consolidando il secondo posto per regalare un'altra doppietta a Toyota. Più movimentata la gara di Elfyn Evans. Il leader del campionato aveva iniziato il sabato riducendo progressivamente il distacco da Ogier fino a portarlo a soli 11”6 vincendo la speciale di Parkkola. Poco dopo, però, anche il gallese è finito fuori strada nel primo passaggio di Leustu ribaltando la propria Yaris e rimanendo bloccato in un fossato. Grazie all'aiuto degli spettatori, Evans è riuscito a rientrare in prova, ma ha perso oltre un minuto e quaranta secondi precipitando in quinta posizione.
Il grande lavoro svolto dai meccanici Toyota, durante l'assistenza di metà giornata, ha permesso al gallese di riprendere regolarmente la gara senza penalità. Nel pomeriggio Evans ha reagito facendo segnare tre piazzamenti nelle prime due posizioni di speciale e imponendosi nell'ultima prova della giornata. Proprio il successo a Leustu gli ha consentito di superare Adrien Fourmaux e chiudere il sabato al terzo posto assoluto con appena 3”8 di vantaggio sul pilota Hyundai.
Quinta posizione per Takamoto Katsuta, che ha sfruttato gran parte della giornata per sperimentare diverse soluzioni di assetto in vista del Super Sunday di domani. Thierry Neuville è invece riuscito a risalire fino al sesto posto superando Joshua McErlean sull'ultima speciale, nonostante una foratura all'anteriore sinistra accusata nel secondo passaggio di Västilä. Un'altra vittima della difficile giornata è stato Mārtiņš Sesks, autore di un cappottamento nella prova di Leustu dal quale lui e il copilota Renārs Francis sono usciti fortunatamente illesi.
La migliore Rally2 è quella di Jari-Matti Latvala. Il Team Principal Toyota, per l’occasione tornato a impugnare un volante, occupa l'ottava posizione assoluta. Ma considerando che Latvala è trasparente ai fini della classifica del WRC2, a dettare il ritmo di classe è Teemu Suninen. Il finlandese è riuscito a ribaltare la situazione nei confronti di Robert Virves. L'estone aveva accumulato un vantaggio superiore ai 30 secondi, ma alcuni problemi accusati nella penultima speciale della giornata hanno permesso a Suninen di portarsi al comando con appena 3”1 di margine alla vigilia delle ultime due decisive prove speciali. A completare il podio ci ha pensato Lauri Joona al volante della Skoda Fabia Rally2.
Sabato 1° agosto 2026, classifica dopo la SS18 (top 15)
1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h00'38"0
2 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 46"4
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'36"3
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'40"1
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'54"5
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'52"9
7 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'54"4
8 - Latvala-Hänninen (Toyota GR Yaris Rally2) - JML - 6'50"8
9 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 7'01"1
10 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 7'04"2
11 - Joona-Linnaketo (Škoda Fabia RS Rally2) - Joona - 7'58"5
12 - Vaher-Jansen (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota - 8'01"7
13 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 8'15"5
14 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 8'17"1
15 - Johansson-Grönvall (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 8'53"5