Davide Attanasio - Fotocar
Non importa se lo penalizzano, lui vince lo stesso.
James Egozi (Palou) ha timbrato il cartellino anche a Monza, dopo averlo fatto a Le Castellet, Portimão e Imola. In pratica, su tutte le piste dove l'
Eurocup-3 è stata quest'anno, Egozi non si è mai fatto sfuggire la coppa del primo classificato.
Con cinque posizioni da scontare in gara 1 per via di un impeding nella prima qualifica su Keanu Al Azhari, l'americano ha preso il via dal settimo posto invece che dalla prima fila, ma complice gli stalli di Alex Powell e Gianmarco Pradel - rispettivamente 2° e 3° in griglia - si è ritrovato in un men che non si dica a occupare la quarta posizione.
La sua rincorsa al primato, di fatto, era già iniziata. Tenuto a bada René Lammers, Egozi ha superato Patrick Heuzenroeder al sesto giro, riversandosi su Al Azhari senza perdere altro tempo. Sbarazzatosi dell'emiratino nella stessa tornata in fondo al rettilineo che porta all'Ascari, l'ultimo dei "superstiti" era rimasto il compagno
Rafaël Pérard, che dalla pole stava facendo tutto quello che doveva.
Forse per un leggero lungo all'Ascari, tuttavia, Pérard ha visto dissolversi anche quell'esiguo vantaggio su cui poteva contare. Egozi non se lo è fatto dire due volte, e prima di percorrere la Parabolica aveva già sverniciato senza alcuna pietà anche il transalpino, involandosi verso la quinta vittoria stagionale malgrado Pérard ci avesse creduto fino alla fine, arrivando a ripresentarsi all'esterno della Prima Variante al penultimo passaggio.

Dietro agli inossidabili del team Palou, alla seconda doppietta consecutiva (la terza in totale),
Lammers (foto sopra) si è guadagnato il gradino più basso del podio vincendo i confronti con Heuzenroeder e Al Azhari, nell'ordine quinto e sesto preceduti dal rimontante Christopher El Feghali (Drivex).
Di riffa e di raffa, dopo un duello interminabile con Heitor Dall'Agnol,
Thomas Strauven (Campos) ha concluso per la quinta gara consecutiva in zona punti, per la terza volta in settima posizione. Il belga resta il pilota messo meglio in classifica senza aver ancora provato l'ebbrezza del podio. All'ultimo giro, Dall'Agnol è precipitato di classifica, permettendo ad Andrej Petrović (Tecnicar) di cogliere il punticino del decimo.
Scesi in 24esima e 26esima posizione a seguito dei loro stalli,
Powell e Pradel si sono dati alquanto da fare, ma sono rimasti a bocca asciutta. Il nativo di Miami si è fermato alle porte della top-10, per Pradel è arrivata una 13esima posizione.
L'unica safety-car a venire in soccorso dei piloti lo ha fatto al giro 11, complice un incidente alla prima di Lesmo che ha costretto
Stefan Bostandjiev a sventolare bandiera bianca. In questo senso, un plauso va fatto ai 29 protagonisti (non è partito Juan Cota dopo l'incidente in qualifica) che, fatta qualche eccezione, si sono comportati con molta sportività su una pista in cui gli incidenti e le carambole sono dietro l'angolo.
Aggiornamento
Per essere uscito di pista traendone vantaggio, Andrej Petrović (Tecnicar) ha ricevuto una penalità di 10". Di conseguenza, ha perso la zona punti a favore di Alex Powell (Campos), che da 11esimo scala così decimo.
Penalità meno rilevanti ai fini della classifica sono state comminate a Rayan Caretti (10" per attivazione del push-to-pass prima del consentito), Lorenzo Campos (10" per mancato rispetto della bandiera gialla), Gino Trappa (10" per aver provocato una collisione ai danni di Tommy Harfield) e Bianca Bustamante (10" per aver provocato una collisione ai danni di Caretti).
Per aver messo in moto il motore due volte tra il segnale dei -5 minuti e quello dei -60" (si poteva fare una volta sola), Bustamante ha inoltre ricevuto la terza reprimenda della stagione. Al raggiungimento della terza reprimenda, la penalità da scontare sullo schieramento della gara successiva è di 10 posizioni.
Sabato 1 agosto 2026, gara 1
1 - James Egozi - Palou - 18 giri in 33'18"785
2 - Rafaël Pérard - Palou - 0"556
3 - René Lammers - MP Motorsport - 3"007
4 - Christopher El Feghali - Drivex - 3"775
5 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 4"828
6 - Keanu Al Azhari - Hitech - 5"184
7 - Thomas Strauven - Campos - 7"489
8 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 8"053
9 - Bart Harrison - Double R - 8"861
10 - Alex Powell - Campos - 9"570
11 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 10"915
12 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 11"328
13 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 11"898
14 - Filippo Fiorentino - Drivex - 12"317
15 - Nathan Tye - Drivex - 13"958
16 - Santino Panetta - Hitech - 14"020
17 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 14"939
18 - Stylianos Kolovos - Drivex - 15"409
19 - Renzo Barbuy - TC Racing - 18"067
20 - Tommy Harfield - Double R - 18"817
21 - Andrej Petrović - Tecnicar - 19"168 *
22 - Dani Maciá - GRS - 20"170
23 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 22"630
24 - Lorenzo Campos - Double R - 23"422 ***
25 - Bianca Bustamante - Palou - 24"397 ***** + ******
26 - Rayan Caretti - GRS - 26"023 **
27 - Gino Trappa - Hitech - 31"489 ****
* 10" di penalità (per essere uscito di pista traendone vantaggio)
** 10" di penalità (attivazione del push-to-pass prima del consentito)
*** 10" di penalità (mancato rispetto della bandiera gialla)
**** 10" di penalità (per aver provocato una collisione ai danni di Tommy Harfield)
***** 10" di penalità (per aver provocato una collisione ai danni di Caretti)
***** verrà arretrata di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara (per aver messo in moto il motore due volte tra il segnale dei -5 minuti e quello dei -60")
RitiratiStefan Bostandjiev
Kacper Sztuka
Non partitoJuan Cota
Il campionato
1.Egozi 168 punti; 2.Eyckmans 90; 3.Al Azhari 82; 4.Lammers 71; 5.Dall'Agnol 68; 6.Pérard 58; 7.Powell 50; 8.Sztuka 47; 9.Heuzenroeder 41; 10.Pradel, Strauven 33; 12.El Feghali 32; 13.Trappa 21; 14.Tarnvanickhul 20; 15.Panetta 12; 16.Harrison 8; 17.Caretti 3; 18.Fiorentino 2; 19.Cota 1.