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5 Apr [22:14]

Rally di Turchia
Rossetti tenta la fuga

Alla fine della prima tappa dell’Istanbul Rally Luca Rossetti (nella foto), guida la gara con un vantaggio quasi confortevole sugli inseguitori. Al debutto sulla terra turca, il friulano con la Peugeot 207 della Racing Lions è stato strepitoso: subito nel gruppetto di testa, a differenza degli altri protagonisti non ha commesso errori.
Non così Nicolas Vouilloz e Freddy Loix, i due “ufficiali” Peugeot, rallentati da una foratura come Renato Travaglia, comunque in lotta per il terzo posto dietro a Dani Solà. Fra i delusi della giornata, anche Anton Alen, alle prese con problemi di motore, e soprattutto Giandomenico Basso che ha lasciato per strada un buon quarto d’ora. “Calma, è ancora lunga. E questa è una gara strana, nella quale è davvero facile squarciare una gomma”. Luca Rossetti non vuole sentire parlare di risultato già scontato e prova a fare il pompiere.

Giandomenico Basso, invece, non si dà pace: “Ho commesso un errore e così ho compromesso irrimediabilmente la mia gara”, mormora il bassanese. Che poi prova a spiegare la sua disavventura: “Mi sono fatto sorprendere da una curva a destra e non sono riuscito a riprendere l’auto prima della successiva sinistra. Avrei potuto cavarmela, se ai margini della carreggiata non ci fosse stato un mucchietto di ghiaia che ha fatto da trampolino alla mia vettura e mi sono ritrovato sul tetto. Peccato perché stava andando bene, malgrado l’handicap di essere il primo sulla strada”.

Dani Solà, dal canto suo, gongola: “Prima del via avevo effettuato solo un breve testa con l’auto e di conseguenza ho iniziato molto abbottonato. Ma la Grande Punto è veramente molto efficace e nella seconda parte della tappa mi ha permesso di ottenere tempi molto interessanti. La gara è ancora lunga e domani, a seconda delle condizioni del tempo, potrei anche decidere di attaccare a fondo”.

Renato Travaglia si dimostra ancora molto battagliero:“Sono piuttosto contento della mia giornata, anche se mi resta il rammarico di aver forato e perso una ventina di secondi nella settima prova speciale. Luca Rossetti ha un buon margine, ma Dani Sola e soprattutto Nicolas Vouilloz non sono tanto lontani da impedirmi di pensare di poter migliorare la mia classifica”.

La classifica dopo la 1. tappa

1. Rossetti-Chiarcossi (Peugeot 207 S2000) in 1.25'17"5
2. Sola-Sanchez (Abarth Grande Punto) a 37"2
3. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 51"9
4. Travaglia-Granai (Abarth Grande Punto) a 55"9
5. Alen-Alanne (Abarth Grande Punto) a 1'02"7
6. Kopecky-Stary (Peugeot 207 S2000) a 1'24"3
7. Isik-Ozenler (Abarth Grande Punto) a 3'52"4
8. Besler-Guleren (Mitsubishi Lancer) a 3'55.6
9. Loix-Buysmans (Peugeot 207 S2000) a 4'49"4
10. Avci-Alkir (Fiat Punto S1600) a 5'48"6