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15 Giu 2025 [10:25]

Le Mans – Ore 10
Giovinazzi nel tris Ferrari

Da Le Mans - Michele Montesano

Dopo 18 ore di gara a dividere Antonio Giovinazzi e Robert Kubica ci sono meno di sette secondi. Ferrari è tornata a dettare il passo nella 24 Ore di Le Mans monopolizzando le posizioni di vertice. Infatti, oltre alla 499P ufficiale di Giovinazzi e alla vettura di AF Corse, al terzo posto troviamo stabilmente Antonio Fuoco. A sei ore dalla bandiera a scacchi la lotta sembra tutta interna agli uomini del Cavallino Rampante.

Con lo scaldarsi delle temperature, Kubica è tornato a macinare giri veloci tanto da farsi minaccioso alle spalle di Giovinazzi. Tuttavia al polacco è stato chiesto di mantenere la posizione per evitare, almeno per ora, possibili lotte fratricide. Ricordiamo che, proprio allo scoccare delle otto, la Slow Zone causata da Frederik Vesti non ha giocato a favore delle Ferrari. Infatti sia James Calado che Phil Hanson sono stati puniti con un drive Through per non aver rispettato le bandiere gialle.

Porsche, con Matt Campbell, si conferma la prima degli inseguitori. La 963 LMDh ora è rientrata in sequenza nei pit-stop con un solo giro di scarto nei confronti delle Ferrari. A seguire la Toyota di Brendon Hartley che, a meno di colpi di scena, non è in grado di impensierire le posizioni di vertice. Infatti la migliore delle vetture nipponiche paga oltre un minuto e mezzo dal vertice. Ancora più staccate sia la BMW di Dries Vanthoor, sesta, che la Cadillac di Alex Lynn.

Gara estremamente complessa per Alpine. Se Paul-Loup Chatin nella notte aveva centrato la Peugeot dell’incolpevole Loïc Duval, questa mattina Joules Gounon è finito nella ghiaia di Mulsanne causando una Full Course Yellow. Ugualmente, anche l’altra Casa francese Peugeot non sorride ritrovandosi nelle retrovie.

In LMP2 il team Inter Europol Competition prosegue imperterrito a dettare il ritmo. Il merito è sicuramente da ascrivere a un velocissimo Tom Dillmann, costantemente il più veloce in pista nella classe cadetta dell’Endurance. Subito alle spalle del francese troviamo Oliver Gray, al volante della Oreca del VDS Panis Racing. Terzo di classe, Dane Cameron mantiene saldamente il comando della ProAm. Aperta la lotta per il quarto posto tra Reshad de Gerus, su Iron Lynx Proton, e l’alfiere dell’Idec Sport Sebastian Alvarez.

Preso il comando delle operazioni, la Porsche del Manthey sta provando a prendere il largo in LMGT3. Richard Lietz sta facendo valere tutta la sua esperienza sul Circuit de la Sarthe tanto da aver costruito un margine di oltre un minuto sulla Ferrari 296 GT3 di Simon Mann, primo degli inseguitori. Se al terzo posto si conferma Charlie Eastwood, su Corvette, a entusiasmare è il recupero di Mattia Drudi. Autore della pole di classe, il riminese ha portato la Aston Martin Vantage GT3 al quarto posto scalzando le due Lexus RC F GT3

Domenica 15 giugno 2025, classifica parziale alle ore 10 (top-10)

1 – Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) – Ferrari – 288 giri
2 – Kubica-Ye-Hanson (Ferrari 499P) – AF Corse – 6"640
3 – Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) – Ferrari – 38"467
4 – Estre-L.Vanthoor-Campbell (Porsche 963) – Penske – 54"015
5 – Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010 Hybrid) – Toyota – 1'39"890
6 – D.Vanthoor-Marciello-Magnussen-Eng (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'50"153
7 – Stevens-Nato-Lynn (Cadillac V-Series.R) – Jota – 2'17"407
8 – Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota GR010 Hybrid) – Toyota – 2'53"959
9 – Andlauer-Christensen-Jaminet (Porsche 963) – Penske – 3'01"260
10 – Rast-Frijns-S.van der Linde (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1 giro