17 Set [18:17]
Salta il Rally d’Arabia Saudita
La stagione si chiuderà in Sardegna
Quali le conseguenze per la lotta al titolo?
Michele Montesano
Il Rally Italia Sardegna sarà il tredicesimo e ultimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally 2026. La FIA e WRC Promoter hanno infatti ufficializzato l’uscita del Rally d’Arabia Saudita dal calendario iridato. La gara di Jeddah, inizialmente prevista dal 12 al 15 novembre come conclusione della stagione, si svolgerà comunque nelle stesse date, ma con validità esclusivamente per il FIA Middle East Rally Championship. La decisione è legata all’incertezza determinata dagli sviluppi regionali e alle conseguenti difficoltà logistiche per la partecipazione del WRC.
La scelta arriva dopo mesi di valutazioni e confronti tra FIA, WRC Promoter, Saudi Automobile and Motorcycle Federation (SAMF), Saudi Motorsport Company e organizzatori locali. L’obiettivo era trovare una soluzione che consentisse al rally saudita di mantenere il proprio posto nel calendario mondiale, ma le condizioni della regione hanno progressivamente reso sempre più complessa la trasferta delle squadre ufficiali. Il risultato è quindi una modifica sostanziale della parte conclusiva della stagione: il campionato terminerà con oltre un mese di anticipo rispetto alla precedente programmazione e non verrà inserito un evento sostitutivo.
Toccherà quindi al Rally Italia Sardegna, in programma dall’1 al 4 ottobre, essere il teatro decisivo per l’assegnazione del titolo piloti. Il favorito è Elfyn Evans che, dopo il Rally Chile, guida la classifica con 17 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Sami Pajari e 21 su Oliver Solberg. Con un massimo di 35 punti ancora disponibili in Sardegna, la sfida resta matematicamente aperta, ma il nuovo calendario modifica inevitabilmente lo scenario nel quale si giocherà la corsa al titolo.
Evans ha ora una sola gara davanti a sé per difendere il vantaggio accumulato durante la stagione. Un risultato di almeno 19 punti in Sardegna gli garantirebbe matematicamente il campionato indipendentemente dai risultati dei rivali. Pajari e Solberg, invece, dovranno cercare di recuperare il distacco nella difficile gara italiana, caratterizzata dalle tradizionali prove speciali sterrate e dalle condizioni spesso variabili che rendono il Rally Italia Sardegna uno degli appuntamenti più selettivi del calendario.
La modifica del calendario ha invece avuto conseguenze immediate per il campionato WRC2. Robert Virves è diventato matematicamente campione 2026 grazie proprio alla cancellazione della tappa saudita dalla stagione iridata. L’estone del team Toksport Škoda ha costruito il proprio successo con quattro vittorie consecutive e il secondo posto ottenuto al Rally Chile. Teemu Suninen era l’unico pilota che poteva ancora raggiungerlo matematicamente, ma il distacco di 41 punti non è più colmabile considerando i 25 punti massimi ancora disponibili in Sardegna. Virves e il copilota Jakko Viilo sono quindi i nuovi campioni del WRC2.
La cancellazione dell’appuntamento saudita ha effetti anche sulla sfida per stabilire nuovi record. Toyota, dopo aver raggiunto Lancia a quota dieci campionati del mondo, aveva la possibilità di puntare a un nuovo primato per numero di vittorie in una singola stagione. La casa giapponese è attualmente a quota 11 successi nel 2026 e avrebbe avuto ancora due occasioni per arrivare a 13, superando il precedente riferimento di 12 vittorie stabilito da Volkswagen e successivamente eguagliato dalla stessa Toyota. Con la riduzione del calendario a 13 appuntamenti, il massimo raggiungibile è invece proprio quota 12.
Per il WRC si tratta anche di una stagione che si chiuderà in anticipo e avrà un lungo intervallo prima dell'inizio del campionato 2027. Il Rally Italia Sardegna terminerà il 4 ottobre, mentre il Rallye Monte-Carlo, appuntamento inaugurale della prossima stagione, è previsto dal 21 gennaio. Tra i due eventi intercorreranno 109 giorni, una pausa particolarmente lunga che aiuterà anche i team per prepararsi in vista dell'introduzione del nuovo regolamento tecnico del Mondiale Rally.