formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti ci
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
10 Ott [9:48]

San Marino Legend
Kankkunen 2-Aghini 1

Tanto tuonò che piovve. Capita, anche a San Marino. Ma l’acqua non può bastare a spegnere gli entusiasmi e chi si ritrova a maneggiare auto di pregio ci dà dentro come se niente fosse. Per divertire l’esercito di appassionati che ha invaso l’antica terra della libertà, per divertirsi. E infilato nell’abitacolo di una Celica St 185 del ’93, Juha Kankkunen si diverte. Come fa Andrea Aghini appena si ritrova dietro al volante di una Delta HF del ’91. Il finlandese firma un tempone nel primo tratto, le prende da Colombini nel secondo e torna a mettere tutti d’accordo nel terzo. Il toscano reagisce ed è il più veloce nel quarto.

Morale: i due vanno a nanna divisi da 2” e 2. E ce n’è più che abbastanza per prevedere una seconda tappa altamente adrenalinica. Per immaginare che la loro rincorsa all’attico della classifica continui a passo di corsa. Già, per ora Giovanni e Ago sono ancora dietro. Occupano rispettivamente il quinto e il settimo posto a meno di un minuto da Cesarini che con un’Escort del ’73 precede di una decina di secondi Zanotti con una Kadett del ’79. Ma in meno di un quarto d’ora di gara vera hanno già recuperato più di un terzo dei novanta secondi della “gap penality” con la quale sono partiti.

g.r.