FIA Formula 3 Test a Jerez - 4° turno<br />Giusti primo, Macedo in pole

Test a Jerez - 4° turno
Giusti primo, Macedo in pole

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FIA Formula 3 Test a Jerez - 2° turno<br />Tra K. Nakamura e Colnaghi 0Anche gli altri italiani in top-10" />

Test a Jerez - 2° turno
Tra K. Nakamura e Colnaghi 0"002
Anche gli altri italiani in top-10

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Rally La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al<br />titolo Costruttori arriva quello per Team

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World Endurance Dal 2027 i punti delle due LMGT3<br />verranno sommati per il titolo Team

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indycar Barcellona nel mirino per il 2027<br />Il campionato verso il ritorno in Europa

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Carlo Luciani  La IndyCar potrebbe tornare a correre in Europa nel 2027. Il Circuit de Barcelona-Catalunya è infatti il...

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20 Dic [12:41]

Brivio e il 2017 della Suzuki
"Ora più aspettative"

Jacopo Rubino

La Suzuki si lascia alle spalle un campionato di MotoGP senza dubbio positivo, come testimoniato dai vari exploit che hanno visto protagonisti Maverick Vinales e Aleix Espargaro. Il team manager Davide Brivio ha voluto quindi fare il punto della situazione, alzando l'asticella: "Il 2017 per noi sarà più difficile. In questa stagione non c'erano grandi aspettative attorno alla Suzuki, ora probabilmente ce ne saranno di più. Ma è un problema piacevole da gestire, accettiamo la sfida".

Alla casa giapponese è forse mancata un po' di costanza, alternando weekend di alto livello a Gran Premi più opachi. "L'obiettivo sarà essere con maggiore regolarità in lotta per il podio, e pronti a raccogliere ogni opportunità che si presenta", ha infatti sottolineato il manager italiano a PaddockGP. "Chiaramente gli avversari sono fortissimi, ma abbiamo l'opportunità di inserirci in mezzo a loro e magari vincere un'altra gara. Ci siamo già riusciti, non vedo perché non sia possibile ripetersi". Il riferimento va al successo conquistato a Silverstone da Vinales, il primo per la Suzuki nella top-class addirittura dal 2007.

A livello tecnico, per il costruttore di Hamamatsu l'elemento base sarà la continuità: "Non avremo una nuova moto, evolveremo questo progetto. Lavoreremo soprattutto il motore, ma la situazione è meno complicata rispetto a dodici mesi fa", ha spiegato il Brivio. "Siamo molto esigenti ma quello che sta facendo il nostro staff ci rende soddisfatti. Stiamo viaggiando al massimo. Di sicuro si può sempre migliorare, ad esempio abbiamo cominciato lo scorso anno con un buon telaio ma con meno potenza degli avversari. Per questo motivo soffrivamo molto in rettilineo. In inverno sono stati però compiuti notevoli progressi, permettendoci di essere più competitivi. Ora abbiamo chiesto qualche altro cavallo in più, perchè anche la concorrenza non si ferma. Più ci si avvicina al vertice e aumentano le ambizioni, più il compito è impegnativo. Ma fino a qui siamo contenti".

Le vere novità saranno sul fronte piloti: con Vinales passato in Yamaha ed Espargaro migrato in Aprilia, ci sarà una coppia tutta inedita formata da Andrea Iannone e Alex Rins. C'è grande fiducia nei confronti dell'abruzzese, secondo Brivio "uno dei più forti. Starà a noi dargli un pacchetto competitivo". I test a Valencia hanno fornito indicazioni interessanti su quella che potrebbe essere l'alchimia in sella alla GSX-RR: "Credo che Andrea sia abbastanza capace ed esperto da potersi eventualmente adattare alla Suzuki per estrarne il massimo potenziale". Al suo fianco il debuttante Rins, in arrivo dalla Moto2: "È giovane e ha talento, maturerà insieme a noi come accaduto per Vinales".