formula 1

McLaren, gli specialisti
delle strategie sbagliate

Massimo Costa - XPB ImagesQuando abbiamo visto le due McLaren-Mercedes di Lando Norris e Oscar Piastri, posizionate in secon...

Leggi »
formula 1

Alonso: "L'elettrico non ha senso in F1"
Verstappen: "Una situazione impossibile"

Massimo Costa - XPB ImagesPrima che team e piloti partissero per Montreal, è stato raggiunto un accordo di principio per mod...

Leggi »
formula 1

Antonelli, quarta vittoria consecutiva
Che duello con lo sfortunato Russell
Grande secondo posto di Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesCinque i Gran Premi disputati, quattro le vittorie di Andrea Kimi Antonelli. Quattro successi cons...

Leggi »
formula 1

Montreal - La cronaca
Le magie di Antonelli

Grande vittoria di Antonelli che precede un immenso Hamilton, secondo davanti a Verstappen. E dire che c'era qualcuno ch...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Gara
Rosenqvist al fotofinish

Carlo LucianiUn’edizione a dir poco incredibile la 110a della 500 miglia di Indianapolis, vinta al fotofinish da Felix Rosen...

Leggi »
FIA Formula 2

Montreal - Gara 2
Stenshorne vince, Minì leader

Carlo Luciani - XPB Images Weekend delle prime volte quello che si è appena concluso a Montreal per quanto riguarda la Formu...

Leggi »
13 Mar [14:39]

La rivincita Michelin
'Meglio senza Rossi'

Si chiama Jean Philippe Weber ed è il numero uno della Michelin nel Motomondiale. Dopo 12 mesi in cui sono stati presi a schiaffi da Valentino Rossi e, di conseguenza, dalla maggior parte dei Media internazionali, per la mancanza di competitività delle loro gomme, Weber si è preso la sua rivincita a Losail. Senza marziano Casey Stoner ed una Ducati gommata Bridgestone inavvicinabile, sarebbe stato un trionfo per la Michelin. Che guarda con piacere ai tanti giovani che si sono messi in luce nella MotoGP. E proprio i risultati ottenuti da Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, hanno fatto dire a Weber: «Rossi? Non lo rimpiangiamo per lo sviluppo, perché spesso le gomme che servivano a lui non erano buone per gli altri. Meglio lavorare con tanti giovani che danno entusiasmo al lavoro».

Nella foto, Jorge Lorenzo, che tanto piace alla Michelin