formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
20 Mag [15:34]

Le Mans - Qualifica
Viñales in pole, tris Yamaha

Jacopo Rubino

Dominio Yamaha nelle qualifiche di Le Mans, quinta tappa stagionale della MotoGP: sul circuito "Ettore Bugatti" la casa del Diapason ha monopolizzato la prima fila, trovando la pole-position grazie a Maverick Viñales. Nel suo ultimo giro lanciato lo spagnolo ha siglato il miglior tempo in 1'31"994, battendo per 106 millesimi il compagno di colori Valentino Rossi, mentre l'eroe locale Johann Zarco si è preso una splendida terza posizione sotto le insegne della squadra satellite Tech 3.

Il pubblico francese, non a caso, ha festeggiato soprattutto la prestazione dell'iridato uscente della Moto2, fresco di rinnovo contrattuale: costretto ad affrontare la Q1, Zarco è poi salito alla ribalta nella fase decisiva, superando in chiusura Cal Crutchlow. Tornando a Viñales, per lui si tratta della seconda pole in carriera nella top-class dopo quella nel weekend di apertura in Qatar, conquistata però a tavolino per il diluvio venuto ad abbattersi nella giornata di sabato. Dalla Yamaha, più complessivamente, una risposta significativa alle problematiche incontrate a Jerez.

Il già citato Crutchlow sarà quarto sulla griglia di domani, davanti alla Honda ufficiale di un Marc Marquez non brillantissimo. Il campione in carica è subito caduto in curva 3 a bassa velocità, seppur senza grosse conseguenze, quindi non ha inciso restando a quasi mezzo secondo dalla vetta. Ma a pesare, forse, è anche la superiorità mostrata qui dalla M1 nei confronti della rivale RC213V.

Sesto crono per Andrea Dovizioso, il più veloce della Q1 davanti a Zarco. Il forlivese capeggia la pattuglia Ducati, mettendosi alle spalle la Desmosedici targata Pramac di Scott Redding: il britannico aveva svettato al mattino nella FP3, in questa qualifica si è invece insabbiato. Fa notizia la doppia presenza in top 10 delle KTM, con Pol Espargaro e Bradley Smith rispettivamente ottavo e decimo. La casa austriaca sta facendo progressi, confermando come l'ingresso di diritto nella Q2 non sia stato frutto soltanto delle mutevoli condizioni meteo avute nelle prove libere, che hanno decisamente sparigliato le carte. In mezzo alle due KTM si è inserito il ceco Karel Abrabham con la Ducati del team Aspar, 11esimo invece Jack Miller. L'australiano è sceso in pista nonostante uno spaventoso botto di cui è stato protagonista nel quarto turno di free practice, bissato da una nuova scivolata in curva 14, per fortuna meno cruenta.

Tanti gli eccellenti esclusi nel primo segmento. Come dicevamo, è stata una situazione figlia dalla pioggia del venerdì e poi dell'asciugarsi dell'asfalto nel finale di FP3, che ha colto diversi big di sorpresa. Beffato da Zarco, ad esempio, Pedrosa è stato messo fuori per 48 millesimi: l'iberico, vincitore a Jerez, domani scatterà soltanto dalla 13esima casella. Peggio è andata a Jorge Lorenzo e Andrea Iannone, che saranno 16esimo e 17esimo, in difficoltà pure Danilo Petrucci e la coppia Aprilia. A chiudere il gruppo Sylvan Guintoli, chiamato a guidare la Suzuki lasciata vacante dall'infortunato Alex Rins: il fattore campo non è però stato sufficiente.

Sabato 20 maggio 2017, qualifica

1 - Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 1'31"994
2 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 1'32"100
3 - Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 1'32"229
4 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'32"300
5 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 1'32"493
6 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 1'32"726
7 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 1'33"119
8 - Pol Espargaro - KTM (KTM) - 1'33"399
9 - Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 1'33"517
10 - Bradley Smith - KTM (KTM) - 1'33"629
11 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 1'33"756
12 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 1'33"955
13 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 1'32"415
14 - Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 1'32"484
15 - Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 1'32"695
16 - Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 1'32"830
17 - Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 1'32"844
18 - Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 1'33"187
19 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 1'33"231
20 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 1'33"233
21 - Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 1'33"817
22 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 1'33"875
23 - Sylvain Guintoli - Suzuki (Suzuki) - 1'34"082