formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
11 Mag 2025 [1:28]

Indy Road - Gara
Palou mette tutti in riga

Carlo Luciani

Ormai è diventata un’abitudine per Alex Palou, che anche ad Indianapolis non ha avuto rivali sul GP disputato all’Indy Road Course. Quarta vittoria in cinque gare fino ad ora disputate in questa stagione 2025 della IndyCar, la seconda consecutiva in attesa della corsa più importante dell’anno, la 500 miglia di Indianapolis, che lo spagnolo non ha mai vinto.

Non è stata una passeggiata quella del campione in carica, che per la maggior parte del tempo è rimasto alle spalle di Graham Rahal, passato al comando già al via sfruttando il rettilineo di partenza. Il portacolori del team Rahal Letterman Lanigan è riuscito a tenere la prima posizione fino al 58° giro, quando è stato superato dal vincitore. Fondamentale la strategia, con lo spagnolo che ha montato gomma dura per il terzo stint contro la morbida dello statunitense. Una volta presa la testa della corsa, Palou non ha più lasciato spazio agli avversari, nemmeno in seguito alla neutralizzazione avvenuta a 15 giri dalla fine, dopo la quale è riuscito ad allungare nuovamente.

Secondo gradino del podio per un ottimo Pato O’Ward, che dopo una qualifica non esaltante è riuscito a recuperare alla grande, sfruttando al meglio l’ultimo pit-stop per risalire la classifica. Stesso discorso per Will Power, scattato dalla settima posizione e terzo al traguardo. Ai piedi del podio, ha chiuso Scott McLaughlin, autore di una gara senza intoppi, ma comunque sbagliata nella strategia, che prevedeva il doppio utilizzo obbligatorio di entrambe le mescole.

Top five completata da Scott Dixon, che ha sfruttato la gomma più morbida dopo la ripartenza finale per scavalcare Rahal, ormai crollato dopo l’ultima sosta e grande deluso di giornata dopo aver stupito in qualifica e nella prima parte di gara. Settimo Marcus Armstrong, davanti a Kyle Kirkwood, in rimonta dalla diciassettesima posizione a salvare la giornata del team Andretti. In top ten hanno chiuso anche Rinus Veekay e Felix Rosenqvist, protagonista di un testacoda.

I sogni del team Rahal si sono letteralmente infranti per tutti i piloti: Devlin DeFrancesco è sprofondato in classifica dopo un problema durante il secondo pit-stop, terminando così la gara in diciassettesima posizione, mentre Louis Foster ha tagliato il traguardo soltanto undicesimo davanti a Josef Newgarden, che per un problema prima del via è stato costretto a scattare dal fondo risalendo la classifica.

Gara da dimenticare per il team Andretti, che ha dovuto fare i conti con i ritiri di Marcus Ericsson e Colton Herta. Da evidenziare invece, la prestazione del team Prema, in particolar modo con Robert Shwartzman. Nonostante la partenza dal fondo, il rookie russo ha sfruttato al meglio il caos finale per risalire fino al diciottesimo posto. Gara compromessa in partenza per Callum Ilott a causa di un contatto.

Sabato 10 maggio 2025, gara

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 85 giri
2 - Pato O'Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 5”4840
3 - Will Power (Dallara-Chevrolet) - Penske - 8”4529
4 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 10”5391
5 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 11”2645
6 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 19”0760
7 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 19”9644
8 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 21”9958
9 - Rinus Veekay (Dallara-Honda) - Coyne - 22”6144
10 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 23”2313
11 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 26”1276
12 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 26”4758
13 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 26”7236
14 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 27”7751
15 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 30”8434
16 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 31"0414
17 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) - Rahal LL - 32”2808
18 - Robert Shwartzman (Dallara-Chevrolet) - Prema - 33”1043
19 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 33”4520
20 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 34”3925
21 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 39”7544

Ritirati
79° giro - Callum Ilott
68° giro - David Malukas
67° giro - Jacob Abel
64° giro - Colton Herta
6° giro - Marcus Ericsson

Non partito
Kyffin Simpson

Il campionato
1.Palou 248; 2. Kirkwood 151; 3.Lundgaard 150; 4.O’Ward 148; 5.McLaughlin 137; 6.Dixon 134; 7.Power 128; 8.Rosenqvist 125; 9.Herta 104; 10.Veekay 100.
DALLARA