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Motegi - Qualifica
Sul bagnato pole per Zarco

Jacopo Rubino

Dopo quella di Assen, a sorpresa, ecco la seconda pole-position di Johann Zarco in MotoGP: a Motegi il francese ha interpretato al meglio le condizioni di pista umida, costante dell'intero weekend, siglando nel finale il tempo decisivo di 1'53"469 grazie al corridoio asciutto che stava ormai venendo a formarsi. Ne ha approfittato anche il nostro Danilo Petrucci, che in volata si è preso una fantastica piazza d'onore in sella alla Ducati del team Pramac.

Una grande prestazione per Zarco, che con la Yamaha clienti di casa Tech 3 ha decisamente eclissato i colleghi della squadra ufficiale: Valentino Rossi è stato il fanalino di coda della Q2, dopo aver pure tentato la carta della gomma slick, Maverick Viñales è stato invece costretto ad affrontare la Q1 restando addirittura escluso. In gara lo spagnolo partirà 14esimo, a conferma dei problemi di sui soffre sul bagnato la M1 in versione 2017.

Favorito per la pole era Marc Marquez, visto anche il crono da urlo marcato in FP4: dominata la prima metà del segmento, tuttavia, il campione in carica ha voluto osare troppo seguendo la strada delle slick, perdendo così la vetta. In chiusura l'alfiere Honda ci ha messo una toppa con il terzo posto, comunque utile in ottica Mondiale. Andrea Dovizioso, infatti, non è andato oltre la nona posizione, senza riuscire a confermare le ottime cose mostrate nelle libere. La seconda fila sarà monopolio iberico, con l'Aprilia che festeggia la quarta casella di Aleix Espargaro, davanti alla Desmosedici di Jorge Lorenzo e a Dani Pedrosa.

Doppio ingresso in Q2, il primo della storia, per la KTM: Bradley Smith ha terminato settimo precedendo il compagno Pol Espargaro, e chissà che il rinnovo contrattuale non sia stato un toccasana per il britannico, protagonista di una annata molto deludente. Bilancio positivo anche per la Suzuki, che ha introdotto qui la propria carena con le alette, in questo caso già soprannominate "baffi". La novità sembra funzionare, con Alex Rins decimo e Andrea Iannone undicesimo.

Oltre al già citato Viñales, eliminato eccellente in Q1 è stato Cal Crutchlow, solo 15esimo in griglia. Da segnalare la caduta di Karel Abraham, mentre l'esperto Hiroshi Aoyama (sostituto dell'infortunato Jack Miller) ha prevalso nella sfida con gli altri giapponesi Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane. Ma a dispetto di una qualifica negativa, non è stato affatto disprezzabile l'esordio del 21enne Nozane, chiamato a rimpiazzare in extremis Jonas Folger. Le due Yamaha targate Tech 3, quindi, si troveranno curiosamente in cima e in fondo allo schieramento di domani.

Sabato 14 ottobre 2017, qualifica

1 - Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 1'53"469 - Q2
2 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 1'53"787 - Q2
3 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 1'53"903 - Q2
4 - Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 1'53"947 - Q2
5 - Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 1'54"235 - Q2
6 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 1'54"342 - Q2
7 - Bradley Smith - KTM (KTM) - 1'54"872 - Q2
8 - Pol Espargaro - KTM (KTM) - 1'54"906 - Q2
9 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 1'55"064 - Q2
10 - Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 1'55"483 - Q2
11 - Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 1'55"617 - Q2
12 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 1'57"786 - Q2
13 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 1'55"862 - Q1
14 - Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 1'55"916 - Q1
15 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'55"952 - Q1
16 - Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 1'56"292 - Q1
17 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 1'56"668 - Q1
18 - Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 1'56"771 - Q1
19 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 1'56"903 - Q1
20 - Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 1'57"144 - Q1
21 - Hiroshi Aoyama - Marc VDS (Honda) - 1'57"157 - Q1
22 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 1'57"787 - Q1
23 - Katsuyuki Nakasuga - Yamaha (Yamaha) - 1'57"861 - Q1
24 - Kohta Nozane - Tech 3 (Yamaha) - 2'01"730 - Q1