FIA Formula 3

L'intervista - Mattia Colnaghi
"L'umiltà è alla base di tutto"

Davide Attanasio - Red Bull Content Pool, Dutch Photo, FotocarQuella di Mattia Colnaghi è una storia dal sapore di una favol...

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formula 1

Albon prolunga con Williams
Contratto firmato per il 2027

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Formula E

Wehrlein: quando la pressione diventa
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Michele Montesano Ci sono campionati che si vincono dominando dall'inizio alla fine, con una superiorità schiacciante, e...

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Ford a Le Castellet per i
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Michele Montesano Eppur si muove. A poco più di un anno dall’annuncio del ritorno nella classe regina del FIA WEC, la Hyperc...

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Il motorsport piange la
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Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesar...

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Rally

Rally di Zlín: Březík profeta in patria
Mabellini porta la Lancia sul podio

Michele Montesano Il Barum Czech Rally Zlín ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più impegnativa del Campiona...

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9 Mag [16:16]

Adamo: "In Hyundai facciamo
pochi slogan, ma molti fatti"

Mattia Tremolada

“Hyundai è una casa che fa poche dichiarazioni e slogan, ma molti fatti". Così Andrea Adamo ha presentato il costruttore coreano e in particolare il reparto corse di Alzenau, Germania, di cui è responsabile, in un'intervista pubblicata sulla Gazzetta dello Sport, aggiungendo: "Durante il 2019 sia nel WRC con il team ufficiale sia nel WTCR con il team BRC supportato direttamente abbiamo dimostrato la nostra competitività”, vincendo il titolo costruttori nel primo e quello piloti grazie Norbert Michelisz nel secondo.

Adamo prosegue con un bilancio delle prime tre prove del calendario del mondiale rally: “La vittoria a Montecarlo, che è il rally più importante, è stata una grande emozione. In Svezia abbiamo corso un rally molto particolare, senza neve e con gara accorciata, poi in Messico abbiamo portato al debutto un pacchetto di evoluzioni tecniche molto importanti che ci ha permesso di avvicinarci a Toyota, che adesso è il riferimento, prima che la gara venisse accorciata per favorire il rientro alle rispettive sedi dei team a causa del coronavirus”.

Infine uno sguardo al futuro della disciplina, che nel 2022 adotterà per la prima volta propulsori ibridi: “Il pacchetto sarà lo stesso per tutti i costruttori. Viviamo sul pianeta terra del 2020, non in una bolla ferma al 1980. Importante, per il futuro stesso del Mondiale, che vi sia un reale collegamento tra vetture da gara e auto di serie. Useremo l’elettrico negli attraversamenti tra una prova e la successiva, e come ‘boost’ per incrementare le performance durante le prove speciali. Vi sarà il recupero dell’energia in frenata e un minor consumo di benzina”.