formula 1

Contatto BYD - Horner
Preparano l'ingresso in F1?

Massimo CostaLo scorso 11 marzo, Italiaracing aveva ripreso una news lanciata da Bloomberg in cui si spiegava l'interess...

Leggi »
World Endurance

Vanthoor si unisce alla McLaren
A Imola il prossimo test della MCL-HY

Michele Montesano Archiviato con successo lo shakedown di Varano, per McLaren è già tempo di pensare oltre. Il cammino di s...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Spielberg - 1° giorno
Ugochukwu leader, bene gli italiani

Massimo CostaVi ricordate che esiste ancora la Formula 3? Se ne erano perse le tracce dall'8 marzo, quando si era corso ...

Leggi »
formula 1

Il messaggio di Verstappen alla F1
Sempre più pubblico per le gare "extra"

Massimo CostaCi voleva Max Verstappen per portare la luce, tanta luce, sulle altre isole felici del motorsport? Sembra propr...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
9 Mag [16:16]

Adamo: "In Hyundai facciamo
pochi slogan, ma molti fatti"

Mattia Tremolada

“Hyundai è una casa che fa poche dichiarazioni e slogan, ma molti fatti". Così Andrea Adamo ha presentato il costruttore coreano e in particolare il reparto corse di Alzenau, Germania, di cui è responsabile, in un'intervista pubblicata sulla Gazzetta dello Sport, aggiungendo: "Durante il 2019 sia nel WRC con il team ufficiale sia nel WTCR con il team BRC supportato direttamente abbiamo dimostrato la nostra competitività”, vincendo il titolo costruttori nel primo e quello piloti grazie Norbert Michelisz nel secondo.

Adamo prosegue con un bilancio delle prime tre prove del calendario del mondiale rally: “La vittoria a Montecarlo, che è il rally più importante, è stata una grande emozione. In Svezia abbiamo corso un rally molto particolare, senza neve e con gara accorciata, poi in Messico abbiamo portato al debutto un pacchetto di evoluzioni tecniche molto importanti che ci ha permesso di avvicinarci a Toyota, che adesso è il riferimento, prima che la gara venisse accorciata per favorire il rientro alle rispettive sedi dei team a causa del coronavirus”.

Infine uno sguardo al futuro della disciplina, che nel 2022 adotterà per la prima volta propulsori ibridi: “Il pacchetto sarà lo stesso per tutti i costruttori. Viviamo sul pianeta terra del 2020, non in una bolla ferma al 1980. Importante, per il futuro stesso del Mondiale, che vi sia un reale collegamento tra vetture da gara e auto di serie. Useremo l’elettrico negli attraversamenti tra una prova e la successiva, e come ‘boost’ per incrementare le performance durante le prove speciali. Vi sarà il recupero dell’energia in frenata e un minor consumo di benzina”.