formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
9 Mag [16:16]

Adamo: "In Hyundai facciamo
pochi slogan, ma molti fatti"

Mattia Tremolada

“Hyundai è una casa che fa poche dichiarazioni e slogan, ma molti fatti". Così Andrea Adamo ha presentato il costruttore coreano e in particolare il reparto corse di Alzenau, Germania, di cui è responsabile, in un'intervista pubblicata sulla Gazzetta dello Sport, aggiungendo: "Durante il 2019 sia nel WRC con il team ufficiale sia nel WTCR con il team BRC supportato direttamente abbiamo dimostrato la nostra competitività”, vincendo il titolo costruttori nel primo e quello piloti grazie Norbert Michelisz nel secondo.

Adamo prosegue con un bilancio delle prime tre prove del calendario del mondiale rally: “La vittoria a Montecarlo, che è il rally più importante, è stata una grande emozione. In Svezia abbiamo corso un rally molto particolare, senza neve e con gara accorciata, poi in Messico abbiamo portato al debutto un pacchetto di evoluzioni tecniche molto importanti che ci ha permesso di avvicinarci a Toyota, che adesso è il riferimento, prima che la gara venisse accorciata per favorire il rientro alle rispettive sedi dei team a causa del coronavirus”.

Infine uno sguardo al futuro della disciplina, che nel 2022 adotterà per la prima volta propulsori ibridi: “Il pacchetto sarà lo stesso per tutti i costruttori. Viviamo sul pianeta terra del 2020, non in una bolla ferma al 1980. Importante, per il futuro stesso del Mondiale, che vi sia un reale collegamento tra vetture da gara e auto di serie. Useremo l’elettrico negli attraversamenti tra una prova e la successiva, e come ‘boost’ per incrementare le performance durante le prove speciali. Vi sarà il recupero dell’energia in frenata e un minor consumo di benzina”.