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19 Nov [10:30]

Australia - Finale
Neuville vince ed è vicecampione

Marco Minghetti

Le condizioni dantesche dell’ultima giornata non lo hanno disturbato più di tanto. Su strade in certi punti totalmente allagate, Thierry Neville non ha commesso il benché minimo errore arrivano a cogliere il suo quarto successo stagionale, dopo quelli ottenuti in Corsica, Argentina e Polonia, diventando così il pilota più vittorioso nella prima stagione della Wrc Plus. Le macchie, per il vicecampione del mondo, rimangono i due errori capitali commessi ad inizio anno al Monte-Carlo e in Svezia, senza i quali la storia ora andrebbe completamente riscritta.

Ma come tutti sanno bene, i libri di storia non ammettono e se e i ma e l’unica cosa certa rimane la grandissima competitività dimostrata ancora una volta dalla Hyundai, come dimostrato dalla leadership provvisoria di Andreas Mikkelsen (prima del brusco stop contro un terrapieno, ndr) e dal terzo posto ottenuto da Hayden Paddon. Il 2018 ricomincerà con la vettura coreana come auto da battere anche se, con una Toyota rinforzata dal velocissimo Ott Tanak (ancora una volta secondo quest’anno…), e con l’eventuale conferma di Ogier in M-Sport, la battaglia per il titolo potrebbe rivelarsi ancora più bella della stagione appena andata in archivio.

L’ultima tappa è stata così una cavalcata trionfale per gli uomini di Michel Nandan, con il belga che per metà mattinata ha dovuto lottare contro un arrembante Jari-Matti Latvala, che ha poi perso tutto quanto fatti di buono nel weekend sbattendo contro un albero nella Power Stage finale. Una vera disdetta per il finlandese della Toyota che ora rivedrà delle ombre che la stagione sembrava aver dissipato. Power Stage finale che, invece, ha detto bene a Sébastien Ogier. Il neo campione del mondo, a dimostrazione della sofferta annata, ha messo mano per la prima volta alla prova speciale che regala i punti supplementari. Un fatto che non accadeva esattamente dal Rally d’Australia del 2016.

"Questa è una vittoria molto speciale, e la dedico a tutto il team”. - Così Thierry Neuville nel dopo gara - “Hanno lavorato duramente per tutta la stagione e se spesso non è stato facile non si sono mai arresi, quindi il ringraziamento più grande è per il lavoro fatto da tutti, non solo quelli presenti alle gare ma anche quelli impegnati ad Alzenau. Abbiamo perso il campionato, ma oggi ci siamo assicurati il ​​secondo posto e questo ci dà una motivazione enorme per la prossima stagione".

Male, malissimo, invece, il bilancio cui ancora una volta deve fare i conti il team Citroen. Con Kris Meeke fuori dai giochi dal sabato, la squadra diretta da un sempre più cupo Yves Matton ha perso nelle ultime battute prima Stéphane Lefebvre (che ha staccato la ruota posteriore sinistra) poi Craig Breen (che ha capottato nei primi chilometri della prova speciale di Bucca16, la prova più lunga della domenica con i suoi 32 chilometri). Ora sarà interessante vedere le decisioni che saranno prese dal team francese al termine di una annata che definire catastrofica è un puro eufemismo.

La classifica finale

1 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) - 2’35’44”8
2 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 22”5
3 - Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC '17) + 59”1
4 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 2’27”7
5 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) + 3’05”6
6 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC '17) + 3’49”5
7 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC ’17) + 22’58”4
8 - Dalton-Allen (Skoda Fabia R5) + 24’39”6
9 - Quinn-Searcy (Mitsubishi Lancer) + 25’03”4
10 - Herridge-Hill (Subaru Impreza) + 29’52”3

Classifica Piloti
1.Ogier 232; 2.Neuville 208; 3.Tanak 191; 4.Latvala 136; 5.Evans 128; 6.Sordo 95; 7.Meeke 77; 8.Paddon 74; 9.Hanninen 71; 10.Breen 64.

Classifica Costruttori
1.Ford M-Sport 428; 2.Hyundai Motorsport 345; 3.Toyota Gazoo Racing 254; 4.Citroen Total Abu Dhabi 222.