formula 1

Alex Zanardi ci ha lasciato
L'uomo che non si arrendeva mai

Massimo CostaÈ morto Alex Zanardi. «E' con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zana...

Leggi »
formula 1

Miami - Gara Sprint
Norris-Piastri, doppietta McLaren

Massimo Costa - XPB ImagesRibaltone in Formula 1? La Mercedes, che aveva letteralmente dominato i primi tre Gran Premi stagi...

Leggi »
Eurocup-3

Le Castellet - Gara Sprint
El Feghali perfetto, rimonta Egozi

Davide Attanasio - FotocarVittoria, la prima in monoposto, per Christopher El Feghali (Drivex). Il classe 2009 libanese...

Leggi »
FIA Formula 2

Miami - Gara 1
Tsolov e van Hoepen, splendido duello

Carlo Luciani - XPB ImagesPromosso a pieni voti il debutto statunitense della Formula 2, che a Miami ha visto svolgersi una ...

Leggi »
Eurocup-3

Le Castellet - Gara 1
Al Azhari stalla, Egozi batte Lammers

Davide Attanasio - FotocarNon poteva lasciarsi sfuggire l'occasione, James Egozi. Alla prima dell'Eurocup-3 2026 (st...

Leggi »
formula 1

Miami - Qualifica Sprint
Norris in pole davanti ad Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede. Lando Norris e la McLaren-Mercedes tornano davanti a tutti dopo un avvio di stagion...

Leggi »
27 Mar [18:30]

CONTROCANTO
Inchinarsi è sempre pericoloso

Guido Rancati

Un proverbio finlandese avverte che inchinarsi davanti a tutti può essere pericoloso: a farlo, ricorda, si finisce inevitabilmente con il mettere in mostra il proprio fondo schiena. E la cosa comporta sempre qualche rischio.
L'agitarsi di queste ore degli inquilini del palazzo per cercare una soluzione che scontenti meno gente possibile al caso che ha al centro, involontario protagonista, Giandomenico Basso, mi fa tornare prepotentemente in mente l'adagio popolare.
Almeno improbabile che i dirigenti di un'azienda con un fatturato importante come la Brc abbiano deciso di investire cifre importanti per ingaggiare il pilota veneto, rilevare una Fiesta e allestire una squadra assai ben strutturata per pubblicizzare anche con i rally l'alimentazione a gas senza avere la certezza di poter competere in tutte le prove valide per il campionato tricolore, mi viene naturale pensare che abbiano ricevuto precise garanzie dai vertici della federazione italiana. Magari non direttamente dal presidente Angelo Sticchi Damiani, ma da uno dei suoi collaboratori più vicini. Forse dal (quasi) onnipotente Marco Rogano; più probabilmente, vista la scarsa propensione del figlio d'arte diventato direttore generale di AciSport ad esporsi, dal segretario plenipotenziario Marco Ferrari.
Voglio credere che a favorire il più che probabile contatto con i responsabili dell'azienda cuneese sia stata solo la più che lodevole voglia dei federalotti nostrani di rivitalizzare l'esangue serie verde-bianco-rossa e azzardo che l'incontro si sia chiuso con un “ci pensiamo noi”. Pronunciato, chissà, senza prendere in seria considerazione il fatto che le regole, dall'altra parte delle Alpi, sono un po' meno elastiche di quanto lo siano da questa parte e, forse, senza neppure pensare che nel calendario dell'italiano ci sono ben tre gare con validità Fia. Una stretta di mano e un ennesimo inchino, uno di quelli che, appunto, danno modo a chi sta dietro di vedere il fondo schiena di chi lo effettua...