formula 1

Monaco - Libere 2
Leclerc-Sainz divisi da 44 millesimi

E' una Ferrari che appare imprendibile quella che salta da un cordolo all'altro sfiorando i rail nel sempre affascina...

Leggi »
formula 1

Monaco - Libere 1
Leclerc fa gli onori di casa

Montecarlo è casa sua. Ci è cresciuto, le strade che formano il tracciato del Gran Premio le frequentava fin da piccolo sogna...

Leggi »
FIA Formula 2

Monaco - Qualifica
Pole di Lawson, ma da valutare

Pole-position con il giallo nella qualifica di Formula 2 a Montecarlo, letteralmente: l'autore del miglior tempo è stato ...

Leggi »
Rally

Loeb al via del Safari Rally
In Kenya con la Ford Puma Rally1

Michele Montesano L’indiscrezione circolava già nel corso del Rally del Portogallo, ma sono serviti altri giorni affinché t...

Leggi »
Regional by Alpine

Monaco - Qualifica
Dino lascia l'impronta

Con un gran giro finale Dino Beganovic è riuscito a strappare il miglior tempo assoluto nella qualifica di Monaco della Formu...

Leggi »
nascar

Raikkonen in NASCAR Cup
A Watkins Glen con Trackhouse

Sarà Kimi Raikkonen il primo pilota di caratura internazionale a correre con il team Trackhouse nell'ambito del nuovo pro...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
15 Mag [23:50]

Endurance a Pergusa, gara
Doppietta del team di Sospiri

Imbattibili anche in gara, così come nelle prove ufficiali, le Lamborghini Huracan GT3 del VSR. L’ordine di arrivo della prima gara del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance disputata all’autodromo di Pergusa ha visto il dominio delle verdi vetture della squadra di Vincenzo Sospiri, che hanno occupato i primi due posti con Basz-Hites-Michelotto e Beretta-Liberati-Nemoto, mentre in terza posizione hanno concluso Moncini-Guidetti-Cabezas al volante della Honda NSX GT3 della Nova Race.

Ai piedi del podio si sono classificati Pijl-Guzman (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), davanti al terzo equipaggio VSR, Cola-Moulin, primi della PRO-AM, che hanno preceduto i vincitori della classe GT Cup, Coluccio-Mazzola (Ferrari 488 Challenge). I portacolori Easy Race, sempre al comando nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, hanno concluso davanti alla vettura gemella della SR&R di Buttarelli-Cossu-Bacci, primi della GT Cup-AM, mentre nella GT3 AM il successo è andato a Magnoni-Di Fabio (Honda NSX GT3-Nova Race).

GT3
E’ stato un week end indimenticabile per i colori del VSR, squadra che ha piazzato ben tre equipaggi nelle prime cinque posizioni. La vittoria di Basz-Hites-Michelotto è maturata nelle ultime battute di una gara che nel finale ha offerto emozioni a non finire con un duello per la vittoria che ha coinvolto, oltre ai due equipaggi della compagine forlivese, i bravissimi portacolori della Nova Race, Moncini-Guidetti-Cabezas. E’ stato un duello serrato ma molto corretto, che alla fine ha visto prevalere Michelotto dopo che il suo compagno di squadra Nemoto, succeduto a Liberati e Beretta, non è riuscito a difendere a poche centinaia di metri dal traguardo la prima posizione a causa del calo di pressione dello pneumatico anteriore sinistro.

Il pilota giapponese, tuttavia, è riuscito a difendere la posizione d’onore, portando la sua Lamborghini davanti alla Honda dello spagnolo Cabezas, splendido protagonista del terzo stint dopo il buon avvio di Guidetti e l’ottima parte centrale di Moncini. Il distacco di poco più di un secondo tra i primi tre equipaggi la dice lunga sull’agonismo che ha caratterizzato gli ultimi giri di una gara che ha subito mostrato il dominio delle Lambo con Liberati che nel primo stint, nonostante l’ingresso di una safety-car, è riuscito a tenere dietro dapprima Guidetti e poi il suo compagno di squadra Basz. Nel secondo stint ancora dominio delle verdi Huracan ma a posizioni invertite, con Hites, subentrato a Basz, davanti a Beretta, succeduto a Liberati che, però, al 35° passaggio riusciva a riprendere la testa della gara e lanciare Nemoto verso il terzo e decisivo stint che ha poi deciso l’ordine di arrivo.

Ai piedi del podio ha concluso un’altra Lamborghini, quella dell’Imperiale Racing con Pijl-Guzman, davanti alla terza Huracan della squadra di Vincenzo Sospiri affidata a Cola-Moulin e alla BMW M4 GT3 di Comandini-Fascicolo-Nilsson. I portacolori di BMW Italia-Ceccato Racing Team sono stati penalizzati da una foratura nelle prime battute di gara dopo la toccata che ha subìto Fascicolo nella bagarre della partenza. Rientrato ai box, sia Comandini e nel terzo stint il giovane pilota svedese hanno tentato una rimonta impossibile, chiudendo comunque al secondo posto nella classifica PRO-AM alle spalle dei vincitori Cola-Moulin.

Decimi assoluti, e primi della GT3 AM, hanno concluso le due ore di gara Magnoni-Di Fabio, con la seconda Honda NSX GT3 della Nova Race davanti alla Mercedes AMG GT3 di Pesce-Rappange (Antonelli Motorsport), terzi della PRO-AM. Sfortuna, invece, per la seconda vettura della squadra bolognese, quella di Scholze-Galbiati, ritirata nelle battute iniziali per un violento contatto del pilota tedesco contro le gomme di una chicane.

GT CUP
Non è mai stata in discussione la vittoria di Luigi Coluccio e Rocco Mazzola nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca. L’equipaggio dell’Easy Race, dopo aver ottenuto il miglior tempo in prova, è balzato subito al comando con Coluccio e ha allungato con decisione sugli avversari, occupando addirittura le prime posizioni assolute. Al primo cambio le cose non sono cambiate e Mazzola ha continuato a tenere un’andatura molto sostenuta, confermandosi in quinta piazza, cedendo poi nuovamente la vettura al suo coequipier che ha concluso la gara in sesta posizione finale e prima della GT Cup. Sul podio i portacolori della squadra veneta hanno festeggiato assieme a Donno-Risitano-Menichini (Ferrari 488 Challenge-Best Lap) e Pavlovic-Fishbaum-Vairani (Lamborghini Huracan St-Bonaldi Motorsport).

Vittoria Ferrari anche nella AM con Buttarelli-Cossu-Bacci che hanno portato la 488 Challenge della SR&R sul gradino più alto del podio davanti alla Porsche 991 GT3 Cup Gen II di Locanto-Rodio-Pezzucchi nonostante un problema alla pressione della benzina che ha penalizzato per gran parte della gara i portacolori del Krypton Motorsport, mentre al terzo posto ha concluso la Lamborghini Huracan ST del Team Italy affidata a Becagli-Castillo Ruiz-La Mazza, davanti alla vettura gemella del Team Lazarus di Bozzoni-Del Monte, penalizzata di quattro minuti per cambio irregolare, e alla Ferrari 458 Challenge di “Aramis” Baratto-Pennisi (SR&R). Sfortuna, invece, per Gattuso-Mainetti-Riva (Porsche 991 GT3 Cup Gen II) ritiratisi per la rottura del semiasse mentre occupavano la terza posizione nella PRO-AM.

14 Mag [20:33]

Endurance a Pergusa, qualifica
Doppietta del team Sospiri

Sono stati dominati dalle Lamborghini Huracan GT3, ed in particolare dagli equipaggi del Vincenzo Sospiri Racing (VSR), i tre turni di prove ufficiali del primo appuntamento del Campionato Italiano Endurance Gran Turismo in corso all’autodromo di Pergusa. Sono stati tre turni serratissimi, con continui cambi di fronte e, nella somma dei tempi che ha determinato la griglia di partenza, sono stati Beretta-Liberati-Nemoto a ottenere la pole con il tempo di 4’46.200, precedendo i compagni di squadra Basz-Hites-Michelotto (4’47.158) che domani andranno a completare la prima fila dello schieramento.

Dalla seconda fila scatterà la Honda NSX (Nova Race) di Moncini-Guidetti-Cabezas, equipaggio accreditato del tempo di 4’47.679, affiancati dalla BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Comandini-Fascicolo-Nilsson (4’48.608), mentre alle loro spalle troveranno posto Coluccio-Mazzola, primi della GT Cup, e autori del quinto tempo assoluto (4’48.967) al volante della Ferrari 488 Challenge dell’Easy Race, che divideranno la linea di partenza con la terza Huracan del VSR affidata a Cola-Moulin (4’50.020).

In quarta fila andranno a posizionarsi le due Mercedes AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Scholze-Galbiati (4’50.022) e Pesce-Rappange (4’52.661), davanti alla seconda Honda NSX Nova Race di Magnoni-Di Fabio (4’52.716) e alla Ferrari 458 Challenge (Best Lap), seconda tra le GT Cup, di Donno-Risitano-Menichini (4’55.850).

La griglia di partenza della prima gara della stagione vede la Porsche 991 GT3 Cup Gen II di Gattuso-Mainetti-Riva (Krypton Motorsport) in sesta fila con il tempo di 4’58.552 e sulla griglia della gara troverà al suo fianco la Ferrari 488 Challenge (SR&R) di Buttarelli-Cossu-Bacci (5’00.195), mentre alle loro spalle andranno a schierarsi Locanto-Rodio-Pezzucchi (Porsche 991 GT3 Cup Gen II) accreditati del tempo di 5’06.265 e Pavlovic-Fishbaum-Vairani (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport) che hanno fatto fermare i cronometri a 5’10.330.

Completeranno lo schieramento di partenza Becagli-Castillo Ruiz-La Mazza (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) e Bozzoni-Del Monte (Lamborghini Huracan ST-Team Lazarus) in ottava fila e “Aramis”-Baratto-Pennisi (Ferrari 458 Challenge-SR&R) e Pijl-Guzman (Lamborghini Huracan), in nona linea, con i portacolori del Team Imperiale che non hanno completato il terzo turno di prove ufficiali per incidente.

Non prenderanno il via nella gara di domani, invece, Postiglione-Agostini-Patrese (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race) e i due piloti di casa, Davide Di Benedetto e Giuseppe Nicolosi, affiancati da Davide Cazzaniga (Porsche 991 GT3 Cup Gen II-Krypton Motorsport) per problemi tecnici, irrisolvibili, alle rispettive vetture.

25 Apr [13:30]

Sprint a Monza, gara 2
Vittoria del solitario Di Folco

Con il tempo di 52’40.462 Alberto Di Folco (Lamborghini Huracan GT3) si è imposto a Monza in gara 2 del 1° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint precedendo di 1”145 Glock-Klingmann (BMW M4 GT3) e di 6”183 Cressoni-Galbiati (Mercedes AMG GT3). Il portacolori dell’Imperiale Racing ha disputato l’intera gara da solo per indisponibilità del suo coequipier, Stuart Middleton, coinvolto ieri in gara-1 in un incidente durante il cambio pilota. Nella classe GT Cup il successo è andato a Gattuso-Mainetti (Porsche 991 GT3 Cup-KMS), mentre nella GT4 hanno tagliato per primi il traguardo bissando il successo di gara-1, Marchetti-Schjerpen (Mercedes AMG-Nova Race). La prima classifica di campionato vede al comando dell’assoluta Glock-Klingmann a quota 35 davanti a Di Folco (23), Moncini e Guidetti (20), Cressoni, Galbiati, Gai e Panciatici (19).
 
GT3
“Voglio dedicare questa vittoria a Stuart”. Queste le prime parole di Alberto Di Folco appena salito sul gradino più alto del podio di gara-2 al termine di una prova non facile e caratterizzata da due safety car e da una neutralizzazione FCY. La vittoria del pilota romano, dopo l’ottavo posto in gara-1, comunque, riporta un po’ di sereno in casa Imperiale Racing e fa sperare in un rientro in campionato del pilota britannico sin dalla prossima gara di Misano del 5 giugno.

In gara, dopo aver occupato il secondo posto per tutto il primo stint alle spalle del poleman Glock, Di Folco ha preso il comando al rientro dopo la sosta ai box, precedendo Klingmann, attardato, come da regolamento, dall’handicap tempo di 15 secondi per la vittoria in gara-1. Il primo stint è stato neutralizzato dall’ingresso di una safety car e dal FCY, tuttavia la prima parte di gara ha offerto belle rimonte tra cui quella di Gai, risalito in un solo giro dall’ottava posizione di partenza fino al terzo posto, e quella di Patrinicola, scattato dall’ultima fila dello schieramento per un problema tecnico alla vettura durante le prove ufficiali guadagnando ben venticinque posizioni.

Nel secondo stint, nonostante una seconda safety car che ha annullato i distacchi, Di Folco è riuscito a tenere dietro Klingmann, concludendo davanti al portacolori BMW e a Galbiati-Cressoni, dapprima retrocessi in quarta posizione a vantaggio di Guidetti-Moncini (Honda NSX GT3) e poi riammessi per una penalizzazione di 5” dei portacolori Nova Race per sorpasso oltre la track limit. A ridosso del podio hanno concluso Stefano Gai in coppia con Nelson Panciatici (Ferrari 488 GT3 Evo-Scuderia Baldini), con il pilota francese bravo nel finale a rintuzzare gli attacchi del suo compagno di squadra Di Amato, quinto al traguardo in coppia con l’argentino Urcera, davanti a Guidetti-Moncini, scivolati al sesto posto dopo la penalizzazione.

Nella GT3 PRO-AM si sono imposti Cecotto-Di Giusto, settimi assoluti, al volante della Lamborghini Huracan GT3 della LP, che hanno chiuso davanti Butti-Patrinicola, ottavi con l’Audi R8 LMS-Audi Sport Italia, vincitori della GT3 AM e autori di una splendida rimonta dalla 39^ posizione di partenza. La top ten è conclusa da Agostini-Vebster (Ferrari 488 GT3-Easy Race), noni dopo la penalizzazione di 5” per procedura di partenza irregolare, e Rappange-Pesce, decimi al volante della Mercedes AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport. Fuori al 12° giro, invece, Greco-Guerra, vincitori della GT3 PRO-AM in gara-1, per un incidente alla Roggia che ha visti coinvolti anche i compagni di squadra Magnoni-Lippi (Honda NSX GT3).

GT CUP/GT4
Dopo la vittoria Lamborghini in gara 1, nella gara domenicale è arrivata la vittoria della Porsche, e in particolare della 991 GT3 Cup di KMS, affidata a Gattuso-Mainetti. I portacolori di Krypton Motorsport hanno disputato una gara accorta, con il giovane Mainetti abile nel primo stint a mantenersi a ridosso dei primi, mentre Gattuso è riuscito subito a prendere il comando e a concludere per primo sotto alla bandiera a scacchi precedendo il colombiano Mendez (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), Mazzola-Coluccio (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) e Barri-Scalvini (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) vincitori di gara-1.

Il successo di Krypton Motorsport è stato completato dalla vittoria di Tazio Pieri nella GT Cup-AM, davanti a Tabacchi-Bronzini (EF Racing) e Di Leo-Poppy (AB Motorsport), tutti su Porsche 991 GT3 Cup. Sfortuna, invece, per Pavlovic-Fishbaum, ritiratisi per un incidente alla Roggia nel primo stint mentre il pilota serbo del Bonaldi Motorsport occupava la prima posizione, per l’equipaggio femminile Linossi-Piria (Tsunami RT), out per un’incolpevole uscita di strada che causava anche un contatto con la Lambo di Attianese e per Berton-Bontempelli, fermati da un problema tecnico alla loro vettura.

Nella GT4, dopo il successo di gara 1, Marchetti-Schjerpen (Mercedes AMG-Nova Race) sono di nuovo saliti sul gradino più alto del podio davanti alla Porsche Cayman di Cerati-Fondi (Autorlando) e ai compagni di squadra Ferri-Bencivenni.

24 Apr [14:38]

Sprint a Monza, gara 1
Glock-Klingmann vincono con la BMW

E’ di Timo Glock e Jens Klingmann (BMW Ma GT3) la vittoria in gara 1 del 1° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint a Monza. L’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing Team ha concluso la gara con il tempo di 52’59.785 precedendo di 13”177 Moncini-Guidetti (Honda NSX GT3 Evo) e di 15”378 Gai-Panciatici (Ferrari 488 GT3 Evo). Nella classe GT Cup sul gradino più alto del podio sono saliti Barri-Scalvini (Lamborghini Huracan ST) davanti a Mazzola-Coluccio (Ferrari 488 Challenge) e Pera-Piccioli (Porsche 991 GT3 Cup), mentre nella GT4 il successo è andato a Marchetti-Schjerpen (Mercedes AMG GT4) davanti ai compagni di squadra Ferri-Bencivenni e Cerati-Fondi (Porsche Cayman).

GT3
Non poteva esserci debutto migliore nel tricolore GT per la BMW M4 GT3 e per i piloti ufficiali BMW, Timo Glock e Jens Klingmann. La vittoria colta nella gara d’esordio è stata un bel biglietto da visita da parte di BMW Italia-Ceccato Racing Team, anche se il primo successo stagionale è stato “facilitato” dall’incidente occorso al cambio pilota, in occasione del quale un incolpevole Klingmann ha investito il britannico Middleton (Lamborghini Huracan GT3) che stava succedendo a Di Folco, in quel momento al comando della gara.

Una vittoria comunque meritata per l’equipaggio tedesco, dimostrando tutta la sua potenzialità anche con condizioni di pista bagnata che ha imposto la partenza in regime di safety car. Nel primo stint il poleman Di Folco ha mantenuto bene la leadership davanti a Klingmann, Guidetti, bravo a recuperare subito un paio di posizioni, Di Amato, Greco, Panciatici e Galbiati. Al cambio pilota, dopo l’incidente occorso a Middleton, è stato Glock a prendere il comando della gara, davanti a Di Folco che, vista l’impossibilità del suo coequipier di prendere il via, non ha effettuato il cambio pur rispettando la sosta ai box.

Con la pista che andava lentamente migliorando, Glock non ha avuto problemi a mantenere il comando su Di Folco e Moncini, subentrato a Guidetti, e Gai, succeduto a Panciatici. Gli ultimi giri non cambiavano le posizioni di testa, ma nel post gara i portacolori dell’Imperiale Racing venivano penalizzati di 1 minuto, come da regolamento, per non aver effettuato il cambio pilota seppur per cause a loro non imputabili.

Pertanto, ai lati del gradino più alto del podio occupato da Glock-Klingmann sono saliti Guidetti-Moncini (Honda NSX GT3-Nova Race) e Gai-Panciatici (Ferrari 488 GT3 Evo-Scuderia Baldini), mentre in quarta posizione hanno concluso Galbiati-Cressoni (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), davanti a Di Amato-Urcera (Ferrari488 GT3 Evo-Scuderia Baldini), Greco-Guerra, primi della PRO-AM con la Honda NSX GT3 della Nova Race, Di Giusto-Cecotto (Lamborghini Huracan) e Di Folco-Middleton, retrocessi in ottava posizione a causa della penalizzazione.

La top ten è stata completata dal nono posto di Agostini-Vebster (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race) e dal decimo di Rappange-Pesce (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport). Nella GT3 AM il successo è andato ad Alessandro Cozzi (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), davanti a Butti-Patrinicola (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), risaliti dall’ultima fila dello schieramento dopo i problemi in prova alla frizione della loro vettura.

GT CUP/GT4
Combattuta anche la gara della classe riservata alle vetture in configurazione monomarca dove si sono imposti Barri-Scalvini al volante della Lamborghini Huracan ST del Team Italy dopo una gara in rimonta dalla quinta posizione di partenza. Al via Barri ha recuperato subito un paio di posizioni, cedendo poi la vettura a Scalvini che ha completato l’opera chiudendo davanti a Mazzola-Coluccio (Ferrari 488 Challenge-Easy Race), Pera-Piccioli (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors), Andres Mendez (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport) e Berton-Buttarelli, primi della GT4 AM al volante della Ferrari 488 Challenge della SR&R.

Al quinto posto della Pro-Am hanno concluso Pegoraro-Carboni (Lamborghini Huracan ST-Antonelli Motorsport), davanti a Kodric-Vairani (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), con il pilota croato grande protagonista del primo stint condotto sempre al comando. Settimi si sono classificati Gattuso-Mainetti (Porsche 991 GT3 Cup-KMS), davanti a Fishbaum-Pavlovic (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), Linossi-Piria (Tsunami RT) e Amaduzzi-Nelson (Ebimotors) al volante delle Porsche 991 GT3 Cup. Nella GT Cup AM, alle spalle di Berton-Buttarelli hanno concluso Ghezzi-Pichler (Autorlando), Tazio Pieri (KMS) e di Leo-Poppy (AB Motorsport), tutti al volante delle Porsche 991 GT3 Cup.

Nella GT4 è arrivata una bella doppietta delle Mercedes AMG della Nova Race con il primo posto di Marchetti-Schjerpen davanti a Ferri-Bencivenni e alla Porsche Cayman di Cerati-Fondi (Autorlando).

23 Apr [14:41]

Sprint a Monza, qualifica
Pole a Di Folco e Glock

Sono di Alberto Di Folco (Lamborghini Huracan GT3 Evo) e Timo Glock (BMW M4 GT3) le prime due pole del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2022. All’autodromo di Monza, teatro del primo appuntamento stagionale, i portacolori di Imperiale Racing e BMW Italia-Ceccato Racing Team hanno sbaragliato il lotto degli avversari con il tempo, rispettivamente di 1’47.367 e 1’47.005. Sono state due sessioni molto tirate, dove al comando si sono alternati diversi piloti e che hanno già fatto vedere l’agonismo e lo spettacolo che caratterizzerà l’intera stagione.

In gara-1, Di Folco troverà al suo fianco il tedesco Jens Klingmann (BMW M4 GT3), autore del secondo tempo con 1’47.610, mentre dalla seconda fila scatteranno Daniele Di Amato (Ferrari 488 GT3 Evo) e il compagno di squadra Nelson Panciatici, accreditati, rispettivamente, di 1’47.637 e 1’47.854, davanti alle due Honda NSX GT3 Evo di Jacopo Guidetti (1’47.994) e Matteo Greco (1’48.288). In quarta linea si andranno a schierare le due Mercedes AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Kikko Galbiati e Jop Rappange, precedendo il primo dei piloti della Classe GT Cup, Martin Kodric (Lamborghini Huracan ST) e Daniel Vebster (Ferrari 488 GT3 Evo).

Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, alle spalle del pilota croato, ha staccato il secondo tempo il toscano Riccardo Pera (Porsche 991 GT3 Cup), davanti a Rocco Mazzola (Ferrari 488 Challenge) e Lorenzo Pegoraro (Lamborghini Huracan ST), mentre nella GT4 Fulvio Ferri (Mercedes AMG GT4) ha ottenuto il best lap (1’59.121) davanti al compagno di squadra Alessandro Marchetti e Dario Cerati.

In gara-2, in programma domenica, il poleman Glock sarà affiancato da Stuart Middleton (Lamborghini Huracan GT3 Evo) che ha fatto fermare i cronometri a 1’47.227, mentre in seconda fila si andranno a posizionare le due Honda NSX della Nova Race di Francesco Guerra (1’47.619) e Leonardo Moncini (1’47.662), davanti alla Lamborghini Huracan GT3 di Jonathan Cecotto (1’47.834) e alla Mercedes AMG GT3 di Matteo Cressoni (1’47.936). Riccardo Agostini (1’47.985) e Stefano Gai (1’48.021) shiereranno le loro Ferrari 488 GT3 Evo in quarta fila, davanti alle vetture gemelle di Angelo Negro (1’48.023) e Manuel Urcera (1’48.077).

Nella GT Cup il miglior tempo di 1’49.130 è stato siglato da Milos Pavlovic (Lamborghini Huracan ST) davanti alla Ferrari 488 Challenge di Luigi Coluccio (1’50.113), al compagno di squadra Andres Mendez (1’50.113) e al portacolori KMS al volante della Porsche 991 GT3 Cup, Alessandro Mainetti, accreditato del tempo di 1’50.695. Nella GT4 ancora una Mercedes AMG la più veloce, quella del norvegese Alexander Schjerpen, con il tempo di 1’59.787, davanti al compagno di squadra Filippo Bencivenni (2’00.194) e alla Porsche Cayman di Giuseppe Fondi (2’03.098).

PrevPage 1 of 10Next

News

gt italiano
v

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone