formula 1

Montreal - Qualifica
Russell soffia la pole ad Antonelli

Massimo Costa - XPB imagesGeorge Russell a Montreal è decisamente la bestia nera di Andrea Kimi Antonelli. Non solo lo ha ba...

Leggi »
formula 1

Montreal - Gara Sprint
Russell di forza, Antonelli quanti rischi!

Massimo Costa - XPB ImagesUna gara Sprint frizzante con protagonisti i due piloti Mercedes. Ha vinto, di forza, George Russe...

Leggi »
FIA Formula 2

Montreal - Gara 1
Prima gioia per León, Minì secondo

Carlo Luciani - XPB Images Noel León ha centrato il suo primo successo in Formula 2 al termine di una Sprint Race caoti...

Leggi »
F4 Italia

Vallelunga - Gara 2 A/B
Robinson mette la prima

Da Vallelunga - Michele Montesano - Foto Speedy Dopo la pole position è arrivata la tanto agognata vittoria per Edu Robinso...

Leggi »
Regional European

Zandvoort - Gara 1
MP profeta in patria con Wheldon
Hanna secondo, Olivieri sul podio

Davide AttanasioDa quando è stato istituito il campionato di Regional europeo (2019), solo in un'occasione un pilota ame...

Leggi »
dtm

Zandvoort - Gara 1
Cairoli protagonista assoluto

Michele Montesano Dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi, Matteo Cairoli ha conquistato il suo primo s...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
24 Mag [1:14]

Sprint a Vallelunga, gara 1
Vittoria della McLaren Raptor

È iniziato nel segno di McLaren e Lamborghini il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, che sul tracciato romano ha mandato in archivio le prime due gare del weekend regalando spettacolo ed emozioni sia nella GT3 che nella GT Cup.

In gara 1 GT3, ad imporsi con il tempo di 52’30”061 sono stati Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald (McLaren 720S GT3) del team Raptor che sotto la bandiera a scacchi hanno preceduto di 0”341 Guy Albag (Mercedes AMG GT3-AKM Motorsport) e di 9”153 McIntosh-Thompson (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing), primi della GT3 PRO-AM. Nelle sottoclasse GT3 AM GT3, il successo è andato a Fontana-Gai (Ferrari 296 GT3 Evo-Spirit of Racing).

Nella classe GT Cup, sul gradino più alto del podio sono saliti Pietro Alessi e Mattia Lancellotti (Lamborghini Huracan ST Evo2-SF Squadra Corse), davanti alla vettura gemella (Pollini Racing) di Pollini-Pollini e alla Ferrari 296 Challenge (Best Lap) di Frassineti-Pegoraro, staccati, rispettivamente, di 2”155 e 3”074.

Nella 1^ Divisione AM, successo di Coassin-Lancelotti con la Lambo di Invictus Corse, mentre nella 2^ Divisione si sono imposte le Porsche 992 GT3 Cup di Attianese-Maijer (Apex Competition) e Massimo Abbati (SP Racing).

GT3: Prima storica vittoria della McLaren nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint grazie al successo conquistato da Cazzaniga-MacDonald con la vettura inglese, protagonisti di una gara condotta sempre al comando e conclusa davanti alla Mercedes AMG GT3 dell’israeliano Albag.

Dopo aver firmato la pole position nelle prove ufficiali, il pilota britannico della McLaren ha preso il comando riuscendo a gestire per tutta la prima parte di gara il pressing costante di Albag. Il vantaggio del leader della corsa è rimasto sempre molto contenuto e sotto al secondo, tuttavia MacDonald è stato impeccabile nel controllare la situazione fino alla sosta obbligatoria.

Nella seconda parte della gara, è stato Cazzaniga a prendere in mano la situazione, mantenendo la leadership nonostante il ritorno deciso del pilota israeliano, che nel frattempo aveva anche perso temporaneamente la seconda posizione a vantaggio di McIntosh. Riconquistata la piazza d’onore, Albag si è lanciato all’inseguimento della McLaren arrivando fino a pochi decimi dal leader, ma il pilota briazolo ha gestito perfettamente il finale conquistando il primo successo stagionale per i colori Raptor Engineering.

Sul terzo gradino del podio hanno concluso McIntosh–Thompson, autori di una gara regolare e concreta dopo essere scattati dalla seconda fila. Per l’equipaggio BMW è arrivata anche la vittoria nella GT3 PRO-AM. Ai piedi del podio hanno terminato Levi–Mazzola con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing, protagonisti di una bella rimonta dall’ottava posizione in griglia, seguiti dalla BMW M4 GT3 Evo di Rodriguez–Forenzi (FAEMS Team), sempre stabilmente nelle posizioni di vertice.

Sesta piazza per Ebrahim–Ferati con la BMW M4 GT3 Evo di Nova Race, mentre Andrea Frassineti, partito dalla prima fila con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing, dopo oaver occupato le posizioni di testa nel primo stint, ha chiuso settimo dopo aver scontato l’handicap di 17 secondi dovuto ai risultati ottenuti nel round inaugurale di Imola.

Ottima rimonta anche per Dimitrov–Riccitelli che, con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del VSR, hanno recuperato dal sedicesimo posto in griglia fino all’ottava posizione finale, risultando il miglior equipaggio Lamborghini al traguardo. Completano la top 10 Ferrari-Renmans con la Ferrari 296 GT3 di Double TT Racing, secondi nella GT3 PRO-AM, davanti all’altra Ferrari 296 GT3 di Braschi–Machiels, terzi di sottoclasse.

Nella GT3 AM il successo è andato a Fontana–Gai con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, diciassettesimi assoluti, davanti alle Ferrari 296 GT3 di Gorini–Marchiante (Easy Race) e del cinese Han Huilin (Target Racing).

Gara sfortunata, invece, per il leader del campionato Jens Klingmann, in coppia con Max Hesse, al volante della BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing Team. Dopo aver scontato un pesante handicap tempo per i risultati ottenuti a Imola, l’equipaggio stava difendendo la nona posizione quando, nel finale, un problema ad uno pneumatico ha costretto Klingmann a retrocedere fino alla 25^ posizione finale.

In classifica generale Klingmann e Marciello mantengono la leadership a quota 35 davanti a Rodriguez e Forenzi (30), Dimitrov e Riccitelli (29), Albag 23, Frassineti (22), Cazzaniga e MacDonald 20.

GT CUP: È stata una vittoria ampiamente meritata quella conquistata dai portacolori del team SF Squadra Corse, scattati dalla pole position e sempre protagonisti nelle posizioni di vertice. Nel primo stint Alessi ha mantenuto il comando per gran parte della frazione iniziale, salvo poi cedere la leadership nel finale dello stint a Giacomo Pollini.

Determinante, però, si è rivelato l’handicap tempo da scontare ai box da parte dei portacolori del Pollini Racing per il risultato ottenuto a Imola, penalità che ha consentito all’equipaggio SF Squadra Corse di tornare al comando dopo il cambio pilota e di involarsi verso il primo successo stagionale.

Alle spalle dei vincitori hanno così concluso Giacomo e Matteo Pollini, mentre sul terzo gradino del podio è salita la Ferrari 296 Challenge di Best Lap di Frassineti-Pegoraro, protagonisti della rimonta più spettacolare della gara. Scattati addirittura dalla nona fila con il 17° tempo in qualifica, Frassineti ha recuperato numerose posizioni già nel primo stint, consegnando poi la vettura a Pegoraro che nelle battute conclusive è riuscito ad agguantare il podio.

Ai piedi del podio hanno chiuso Megna-Di Fabio con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, sempre nelle posizioni di vertice dopo essere partiti dalla seconda fila, ma anche loro penalizzati da 14 secondi di handicap tempo, seguiti in quinta piazza dalla Lamborghini Huracan ST Evo2 di Arduini–Bartoszuk (MM Motorsport) e dalla Huracan della CRM Competition affidata a Riccardo Tucci.

Grande rimonta per Borelli–Mendez, al volante della seconda Ferrari di Spirit of Racing, dopo essere partiti addirittura dal 25° posto hanno recuperato fino alla settima posizione assoluta concludendo davanti a Coassin-Lancelotti con la Lambo di Invictus Corse, vincitori della AM. Alle loro spalle hanno concluso Fontana–Lovati (Ferrari 296 Challenge-Zanasi racing) e Carminati–Pellegrini, con la Huracan del CRM che hanno completato la top ten assoluta.

Nella 2^ Divisione PRO-AM il successo è andato ad Attianese–Meyer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), bravi a conquistare il comando nel corso del penultimo giro grazie al sorpasso decisivo sull’equipaggio Larini–Daminato (Porsche 992 GT3 Cup-A2 Motorsport), mentre sul terzo gradino del podio di categoria ha chiuso Alberto Fulgori con la Porsche di ZRS Motorsport.

Nella 2^ Divisione AM, infine, successo per Massimo Abbati (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing) davanti a Bontempelli-“Linos” (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) e Naldi-Cianfoni al volante della McLaren Artura Trophy del Raptor Engineering.

Da segnalare anche la grande sfortuna che ha colpito i leader del campionato Postiglione–Comandini. Scattato dalla dodicesima posizione in griglia, Postiglione era stato autore di un ottimo avvio di gara riuscendo a risalire fino alla sesta posizione, quando nelle primissime battute si è rotto il braccetto della sospensione anteriore sinistra della Ferrari 296 Challenge di Best Lap, costringendo l’equipaggio al ritiro anticipato e compromettendo così un weekend che sembrava poter regalare punti importanti in ottica campionato.
23 Mag [14:20]

Sprint a Vallelunga, qualifica
Le pole a MacDonald e Frassineti

Si sono concluse in tarda mattinata all’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga le prove ufficiali del 2° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, che hanno definito le griglie di partenza delle due gare per ciascuna classe in programma nel pomeriggio di oggi e domani.

Come previsto dal regolamento 2026, gara 1 vedrà al via i piloti che all’interno di ciascun equipaggio hanno ottenuto il miglior riferimento cronometrico, mentre in gara 2 scatteranno i compagni di squadra autori del tempo meno performante nelle rispettive sessioni.

In gara-1 sarà Dean MacDonald a partire dalla pole position grazie al miglior tempo assoluto di 1’30.929 ottenuto al volante della McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering. Al suo fianco scatterà la Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing affidata ad Andrea Frassineti (1’31.220), mentre dalla seconda fila prenderanno il via la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport con Guy Albag (1’31.322) e la BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing condotta da Parker Thompson (1’31.364).

Terza fila per la BMW M4 GT3 EVO del Faems Team affidata a Giuseppe Forenzi e per la Ferrari 296 GT3 Evo (Spirit of Racing) di David Perel, seguiti in quarta fila dalla BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing con Max Hesse e dalla Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing condotta da Rocco Mazzola. Chiudono la top ten in quinta fila la Ferrari 296 GT3 Evo di Lorenzo Ferrari (Double TT Racing) e la BMW M4 GT3 EVO di Gino Motorsport affidata a MathiasVilladsen.

Per gara 2, invece, la pole position sarà della Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing grazie al miglior secondo tempo (1’31.411) ottenuto da Andrea Frassineti. Al suo fianco scatterà la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport affidata a Guy Albag (1’31.468), mentre dalla seconda fila prenderanno il via la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering con Riccardo Cazzaniga e la BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing condotta dal leader del campionato, Jens Klingmann.

In terza fila troveranno posto la BMW M4 GT3 EVO di Nova Race affidata a Jasin Ferati e la Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing con al volante Ariel Levi, seguite dalle due BMW M4 GT3 EVO di Ian Rodriguez (Faems Team) e di Mathias Villadsen. A chiudere le prime cinque file dello schieramento saranno la BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing con Anthony McIntosh e la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing affidata a Jef Machiels.

Nella GT Cup, tenendo conto dei migliori tempi delle due sessioni, sarà la Lamborghini Huracan ST Evo 2 di SF Squadra Corse a scattare dalla pole grazie al miglior tempo assoluto (1’32.278) ottenuto da Pietro Alessi, che troverà al suo fianco in prima fila la vettura gemella di Pollini Racing condotta da Giacomo Pollini (1’32.377).

Dalla seconda fila scatteranno la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing affidata a Luca Demarchi (1’32.752), primo della 1^ Divisione AM, a cui si affiancherà la 296 Challenge di Spirit of Racing condotta da Diego Di Fabio (1’32.888). A seguire, in terza fila, Filippo Croccolino (Ferrari 296 Challenge-MRNC12) e Leonardo Arduini (Lamborghini Huracan ST Evo2-MM Motorsport), mentre sulla quarta linea dello schieramento troveranno posto Giancarlo Fisichella (Ferrari 296 Challenge-Double TT Racing) e Tommaso Lovati con la vettura gemella del Zanasi Racing. Chiudono la top ten in griglia le due Huracan di Riccardo Tucci (CRM Motorsport) e Ronnie Stefani (DL Racing).

Il miglior tempo della 2^ Divisione è stato conquistato da Paul Meier (1’33.761) con la Porsche 992 GT3 di Apex competition e si schiererà in 11^ fila.

Per gara 2, come da regolamento, la griglia verrà invece determinata prendendo in considerazione il secondo tempo di ciascun equipaggio. A scattare dalla pole position sarà così la Lamborghini Huracan ST Evo 2 di SF Squadra Corse affidata a Mattia Lancellotti, autore del miglior riferimento in 1’32.408, che dividerà la prima fila con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing condotta da Leonardo Megna (1’33.218).

Dalla seconda fila scatteranno Andrea Fontana con la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing (1’33.303) e Riccardo Paniccà con la Ferrari 296 Challenge di MRNC12 (1’33.527), mentre in terza fila troveranno posto Lorenzo Pegoraro sulla Ferrari 296 Challenge di Best Lap e Mattia Simonini con la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing.

Quarta fila per la Lamborghini Huracan ST Evo 2 di Oregon Team affidata a Giuseppe Fico e per la vettura gemella di Pollini Racing con Matteo Pollini, seguiti in quinta fila dalla Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing condotta da Vicky Piria e dalla Huracan ST Evo 2 di MM Motorsport con il polacco Bartoszuk.

Il miglior tempo della 2^ Divisione è stato ottenuto da Alberto Fulgori (1’34.698) con la Porsche 992 GT3 Cup di ZRS Motorsport che prenderà il via dalla ottava scatterà dalla ottava fila
12 Mag [20:10]

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo importanti risultati, a Misano si è trovato suo malgrado in mezzo al caos scatenato dal team Tresor Attempto per il quale corre. Frassineti non ha partecipato alla gazzarra che i tedeschi di Attempto hanno scatenato nel box di Vincenzo Sospiri ed ha rilasciato questo comunicato stampa per chiarire la propria estraneità ai fatti accaduti.

"In merito ai fatti avvenuti al termine della gara Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo disputata domenica scorsa al Misano World Circuit, che hanno portato all'esclusione dalla classifica del nostro equipaggio, desidero esprimere pubblicamente la mia posizione personale.

Pur prendendo atto della decisione assunta dai Commissari Sportivi nei confronti dell'intero equipaggio
Aka-Frassineti-Levi (Audi R8 LMS GT3 - Tresor Attempto Racing), tengo a precisare con assoluta fermezza di non aver preso parte, né direttamente né indirettamente, agli episodi verificatisi nel post-gara.

Per questo motivo, sento il dovere di dissociarmi da comportamenti che non appartengono al mio modo di vivere lo sport e le competizioni automobilistiche.

Fin dall'inizio della mia carriera ho sempre creduto nei valori più autentici del motorsport, rispetto, correttezza, lealtà sportiva e fair play, dentro e fuori dalla pista. Sono principi che hanno accompagnato ogni stagione della mia attività agonistica e che continueranno a rappresentare il mio punto di riferimento anche in futuro.

Comprendo il clamore mediatico generato da quanto accaduto e proprio per questo ritengo corretto chiarire la mia totale estraneità ai fatti contestati. Rinnovo infine il mio rispetto nei confronti degli organi di giustizia sportiva e auspico che situazioni simili non debbano più verificarsi all'interno del nostro ambiente sportivo".
12 Mag [14:29]

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben oltre le decisioni prese domenica scorsa. Intanto, ecco le motivazioni del Collegio dei Commissari Sportivi in merito alla esclusione dalla prima gara del Campionato Italiano GT Endurance a Misano dell'equipaggio Aka-Frassineti-Levi del team Tresor Attempto.

Motivazione arrivata dopo aver visionato la dichiarazione scritta di Ferdinando Geri (Tresor Attempto), Vincenzo Sospiri (VSR) e del commissario tecnico, Poi, è stato sentito il medico di gara che, presso il centro medico del circuito, ha preso in cura lo stesso Sospiri ed un suo meccanico. Sono inoltre state visionate le immagini delle telecamere interne del circuito.

"Il Collegio dei Commissari Sportivi, a seguito dell'indagine esperita e dell'analisi dei filmati, ritiene che il comportamento del Concorrente n.99 Tresor Attempto Racing sia stato determinante nel provocare un episodio increscioso che non rispecchia lo sport e in particolare l'immagine della Federazione".

"L'essere arrivati presso il box avversario con atteggiamento non consono ai valori sportivi, ha esasperato la situazione, con episodi di violenza che ledono i principi fondamentali dell'ordinamento sportivo. Quanto descritto è riconducibile ad un contatto di gara tra la vettura n.66 e la vettura n.99 per il quale è stata emessa durante la gara la decisione n.24 del Collegio dei Commissari Sportivi".
11 Mag [13:50]

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel post gara, infatti, i commissari sportivi hanno disposto l’esclusione dalla manifestazione dell’equipaggio composto da Aka–Frassineti–Levi, che aveva concluso la gara al quarto posto assoluto con l’Audi R8 LMS GT3 del team Tresor Attempto Racing.

Al termine della gara, dopo il contatto verificatosi a 20 minuti dal termine, innescato da Liberati (VSR) ai danni di Aka (Tresor Attempto), che è parso un normale errore in frenata del romano, si è scatenata una furibonda rissa, come si vede in un video amatoriale.

Aka e i rappresentanti del team Tresor Attempto, a motori spenti, con tanto di caschetto in testa si sono diretti verso il box VSR per chiedere spiegazioni dell'incidente, da lì gli animi si sono scaldati e tutto si è concluso con una rissa, una denuncia ai carabinieri che sono intervenuti mentre qualcuno è anche finito al centro medico.

In virtù della decisione dei commissari sportivi, tutti gli equipaggi classificati alle spalle dell’Audi numero 99 guadagnano una posizione nell’ordine d’arrivo finale. La classifica assoluta GT3 vede al comando Balzan e Medler a quota 28 davanti a Albag e Ferrari (24), Villadsen e Magnussen (21), Marchiante, Coluccio, Tamburini (13).

L'organo federale competente, informato dei fatti, esaminerà quanto accaduto a Misano e potrebbero esserci i presupposti affinché vengano prese decisioni importanti nelle prossime settimane.

Qui sotto il link del video della rissa

Rissa ai box di Misano

11 Mag [0:01]

Endurance a Misano, gara
Successo per Balzan-Medler

Comunicato Aci Sport

Il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026 ha acceso i motori con una gara spettacolare e combattuta sul tracciato del Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove i 53 equipaggi delle classi GT3 e GT Cup hanno dato vita a tre ore di sfida senza respiro.

A conquistare il primo successo stagionale sono stati Alessandro Balzan e lo statunitense Dylan Medler al volante della Ferrari 296 GT3, al termine di una prova caratterizzata da condizioni precarie del tracciato a causa della pioggia. L’equipaggio del Rinaldi Racing sotto alla bandiera a scacchi ha preceduto di 6”197 Villadse-Magnussen (BMW M4 GT3-Gino Scuderia) e Albag-Ferrari (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), mentre la vittoria nelle sottoclassi è andata ai due equipaggi dell’Easy Race, entrambi al volante della Ferrari 296 GT3, Marchiante-Coluccio-Tamburini (PRO-AM) e Gorini-Mancinelli-Perrina (AM).

Nella GT Cup 1^ Divisione ad imporsi nella PRO-AM sono stati Barbolini-Al Rifai-Patrinicola (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing), mentre nella AM sono saliti sul gradino più alto del podio Ferrara-Galli (Ferrari 296 Challenge-Krypton Motorsport). La 2^ Divisione ha registrato le vittorie di Benedetti-Lanza-Santi (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition) nella Pro-am e di Bolzoni-Contessi-Scannicchio (Porsche 992 GT3 Cup-ZRS Motorsport) nella AM.

La prima classifica assoluta GT3 tiene conto anche del traguardo virtuale dei 100 minuti, pertanto Balzan e Medler occupano la prima posizione a quota 27 davanti a Albag, Ferrari, Aka, Frassineti, Levi (22), Villadsen e Magnussen (20).
 
GT3: È stata una gara estremamente difficile, intensa e spettacolare quella che ha inaugurato la stagione 2026 del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Le condizioni meteo variabili hanno, infatti, reso la corsa particolarmente complessa dal punto di vista strategico, con la pioggia caduta in più fasi della gara che ha costretto team e piloti a continue valutazioni sulla scelta degli pneumatici. In alcuni momenti il tracciato si è progressivamente asciugato, inducendo diversi equipaggi a tentare l’azzardo delle slick, salvo poi dover fare nuovamente i conti con il ritorno della pioggia. Proprio la gestione delle gomme e dei pit-stop si è rivelata uno degli elementi decisivi dell’intera corsa.

Dopo tre ore ad altissima tensione, caratterizzate anche da ben cinque ingressi della safety car, a imporsi sono stati Balzan-Medler, protagonisti di una straordinaria rimonta dall’11^ posizione di partenza. L’equipaggio della squadra tedesca ha costruito il proprio successo con grande lucidità nelle fasi decisive della corsa, sfruttando al meglio anche gli episodi che hanno animato gli ultimi minuti di gara.

Determinante, in tal senso, è stato il contatto avvenuto a dodici minuti dal termine tra Aka e Liberati. In quel momento Aka, al volante dell’Audi R8 del Tresor Attempto Racing, era leader della corsa e stava cercando di resistere agli attacchi della Lamborghini Huracan del VSR condotta da Liberati. Nel tentativo di attacco, però, è arrivato il contatto tra i due piloti, episodio che ha permesso a Balzan, fino a quel momento terzo, di salire al comando della gara. La direzione corsa ha poi ritenuto responsabile Liberati dell’accaduto, infliggendo al pilota del VSR un drive-through che ha definitivamente compromesso le possibilità di podio dell’equipaggio del VSR.

Pochi istanti dopo è entrata in pista la safety car, che ha neutralizzato la corsa per la quinta volta. Alla ripartenza Balzan è riuscito a difendere con autorevolezza il comando dagli attacchi finali degli inseguitori, andando così a conquistare il primo successo stagionale davanti a Villadsen–Magnussen. Anche l’equipaggio della squadra piemontese è stato autore di una prestazione di altissimo livello, considerando la rimonta completata dalla nona posizione sulla griglia di partenza fino al secondo gradino del podio.

Terza posizione finale, invece, per Albag–Ferrari, che dopo aver conquistato la pole position nelle qualifiche del sabato, avevano mantenuto il comando della corsa con Lorenzo Ferrari, salvo poi perdere terreno nella fase centrale della gara. Grazie a un ottimo recupero finale, però, i portacolori Mercedes sono riusciti a riportarsi nelle posizioni di vertice conquistando un prezioso podio.

Quarta piazza per Aka–Frassineti–Levi con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing, protagonisti di una gara complessivamente molto regolare dopo essere scattati dalla seconda fila dello schieramento. Alle loro spalle hanno chiuso Marchiante–Coluccio–Tamburini con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race, autori di una splendida rimonta dalla dodicesima posizione in griglia fino al quinto posto assoluto e alla vittoria nella GT3 PRO-AM.

Sesta piazza per Cola–De La Iglesia–Denes con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Imperiale Racing, protagonisti di una delle rimonte più spettacolari della giornata dopo essere partiti dalla ventunesima casella dello schieramento. Grande recupero anche per Letlaka–Jefferies–White con la Ferrari 296 GT3 del team Dragon Racing, settimi assoluti dopo una gara molto incisiva disputata anch’essi dalle retrovie.

Ottava posto finale per Braschi–Ponzio–Rackstraw con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, capaci di risalire dalla diciassettesima posizione di partenza, confermando come le difficili condizioni del tracciato abbiano premiato gli equipaggi più efficaci nella gestione della gara.

Hanno chiuso noni Denning–Girotti–Guidetti con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 dell’Imperiale Racing. Anche in questo caso si è trattato di una straordinaria rimonta, considerando che l’equipaggio della squadra modenese era scattato addirittura dalla trentasettesima posizione. A completare la top ten sono stati Barberi–Cimenes–Cirelli con la BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing, protagonisti nelle prime fasi della corsa prima di perdere terreno rimanendo coinvolti nel traffico e nelle neutralizzazioni.

Sfortunata invece la gara dei compagni di squadra Alatalo–Nilsson–Ugran, autori di un ottimo avvio e stabilmente in terza posizione nelle battute iniziali prima di vedere compromessa la propria corsa a causa di un contatto avvenuto al 22° giro con un altro concorrente, episodio che li ha costretti a perdere terreno abbandonando definitivamente la lotta per le posizioni di vertice.

Fuori dalla top ten hanno concluso Liberati–Michelotto–Zanon con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 del team VSR, penalizzati dal drive-through decisivo nelle fasi finali della gara dopo essere stati a lungo in lotta per il successo assoluto. Successo di classe nella GT3 AM, invece, per Gorini–Mancinelli–Perrina con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race, dodicesimi assoluti al traguardo e protagonisti della doppietta della squadra veneta nelle sottoclassi GT3.

GT Cup: Grande spettacolo e tanto equilibrio anche nella GT Cup, resa particolarmente impegnativa dalle condizioni variabili del tracciato che hanno costretto gli equipaggi a una continua gestione della strategia e degli pneumatici. Nonostante la pioggia e le numerose neutralizzazioni, nella 1^ Divisione PRO-AM sono stati Barbolini–Al Rifai–Patrinicola ad imporre il proprio ritmo una volta saliti al comando al nono passaggio. I portacolori di Spirit of Racing, al volante della Ferrari 296 Challenge, hanno poi mantenuto costantemente il comando della classe, chiudendo la corsa al 25° posto assoluto e conquistando la prima vittoria stagionale della GT Cup PRO-AM.

Alle loro spalle si sono classificati Agoglia–Bucci–Cremona con la Lamborghini Huracan ST EVO2 del DL Racing, autori anch’essi di una gara molto regolare in condizioni particolarmente difficili, davanti a Franca-Roccadelli-Trebbi (Lamborghini Huracan ST Evo2-SF Squadra Corse) e Vitale-De Marco (Ferrari 296 Challenge-Rossocorsa), questi ultimi al comando nelle primissime fasi. Nella AM, invece, il successo è andato a Ferrara–Galli con la Ferrari 296 Challenge del Krypton Motorsport che hanno preceduto Postiglione–Mari–Gallo (Ferrari 296 Challenge-Best Lap), 35esimi assoluti al traguardo.

Nella 2^ Divisione PRO-AM il successo è andato a Benedetti–Lanza–Santi (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), protagonisti di una gara molto regolare che ha consentito loro di precedere Bodelini–Riva–Schofield (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e Coldani–Bernoni–Cardinale (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing).

Vittoria nella 2^ Divisione AM, invece, per Bolzoni–Contessi–Scannicchio, autori di una prestazione estremamente concreta che ha permesso all’equipaggio di ZRS Motorsport di conquistare il gradino più alto del podio davanti a Di Benedetto–Nicolosi–Carboni (Tsunami) e a Perdoncini–Alvarez–Paciello (Birace Motorsport), tutti al volante delle Porsche 992 GT3 Cup.
10 Mag [9:45]

Endurance a Misano, qualifica
Pole per Albag-Ferrari

È stata una lunga, tiratissima e spettacolare sfida contro il cronometro quella andata in scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli nel tardo pomeriggio di oggi, dove il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance ha definito la griglia di partenza della gara di apertura della stagione 2026 sulla base della somma dei tempi ottenuti dai singoli componenti dell’equipaggio nelle prove ufficiali delle classi GT3 e GT Cup.

Sessioni combattute sul filo dei millesimi, con distacchi minimi tra i principali protagonisti e numerosi equipaggi racchiusi in pochi decimi, a conferma dell’altissimo livello competitivo espresso fin dalle prime battute del weekend romagnolo. Le tre sessioni sono state inoltre caratterizzate da alcune bandiere rosse che hanno interrotto più volte il ritmo delle qualifiche, costringendo team e piloti a rivedere strategie e gestione dei tempi soprattutto nella fase decisiva dei rispettivi turni, tuttavia senza alterare l’equilibrio complessivo emerso in pista, con tutti i principali equipaggi capaci di giocarsi le posizioni di vertice fino agli ultimi istanti disponibili.

A conquistare la pole position assoluta con il tempo complessivo di 4’36.770 è stato l’equipaggio composto da Guy Albag e Lorenzo Ferrari, al volante della Mercedes AMG GT3, autore della miglior combinazione cronometrica nei tre turni che ha permesso ai portacolori dell’Antonelli Motorsport di avere la meglio sui due equipaggi di BMW Italia-Ceccato Racing, Alatalo-Nilsson-Ugran e Barberi-Cimenes-Cirelli, entrambi al volante della M4 GT3 Evo.

Grazie al secondo tempo complessivo, Alatalo–Nilsson–Ugran scatteranno dunque dalla prima fila accanto alla Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport, mentre Barberi–Cimenes–Cirelli apriranno la seconda fila con l’altra BMW della compagine veneta.

Accanto ai portacolori della casa di Monaco andranno a completare la seconda fila della griglia di partenza i portacolori Audi di Tresor Attempto Racing, al volante della R8 LMS GT3, Aka-Frassineti-Levi, mentre dalle terza linea scatteranno Duran-Perel (Ferrari 296 GT3 Evo-Spirit of Racing) e Liberati-Michelotto-Zanon (Lamborghini Huracan GT3 Evo2-VSR).

Hanno completato la top ten Ferati-Guerra-D’Auria (BMW M4 GT3-Nova Race) e Rougier-Moulin-Thirugnana (McLaren 720S GT3-CSA Racing), in quarta fila, seguiti da Villadsen-Magnussen (BMW M4 GT3-Gino Scuderia) in quinta fila.

Anche le tre sessioni riservate alla GT Cup hanno regalato grande equilibrio e distacchi estremamente contenuti, confermando l’elevato livello competitivo della categoria in entrambe le divisioni. Una sfida serrata fino agli ultimi minuti, con numerosi equipaggi racchiusi in pochi decimi.

A svettare al termine delle qualifiche è stata la Ferrari 296 Challenge di Barbolini–Rifai–Patrinicola (Spirit of Racing), autori del miglior tempo complessivo della GT Cup che è valso la pole position della 1^ Divisione PRO-AM. Al loro fianco in prima fila scatterà un’altra Ferrari 296 Challenge, quella della Krypton Motorsport affidata a Ferrara–Galli, staccata di appena 185 millesimi al termine di una sessione rimasta apertissima fino alla bandiera a scacchi.

La seconda fila vedrà invece al via la Lamborghini Huracan ST Evo2 di Agoglia–Bucci–Cremona (DL Racing), affiancata dalla Ferrari 296 Challenge di Postiglione–Mari–Gallo (Best Lap), migliori interpreti della sottoclasse AM dopo una prestazione molto regolare nei tre turni di qualifica.

Dalla terza fila scatteranno, invece, Vitale–De Marco (Ferrari 296 Challenge-Rossocorsa Racing) e la Porsche 992 GT3 Cup di Bolzoni–Contessi–Scannicchio (ZRS Motorsport), autori del miglior tempo nella 2^ Divisione. Alle loro spalle in quarta fila prenderanno il via le Porsche 992 GT3 Cup del team Tsunami di Di Benedetto–Nicolosi–Carboni e quella di Benedetti-Lanza-Santi (Apex Competition) anch’esse protagoniste di una qualifica molto combattuta nella 2^ Divisione. Chiudono la top ten in quinta fila la Ferrari 488 Challenge (SR&R) di Bodellini-Riva-Schofield e la Porsche 992 Gt3 Cup (SP Racing) di Coldani-Bernoni-Cardinale.
27 Apr [13:31]

Sprint a Imola, gara 2
Vittoria di Klingmann-Marciello
Clamorosa rimonta di Aka-Frassineti

Klingmann–Marciello sono stati autori di una prova in rimonta costruita sin dalle prime battute. Scattati dalla seconda fila, con Marciello quarto al via, il pilota elvetico è stato subito bravo a guadagnare una posizione portandosi in zona podio, prima di completare l’opera nel corso della gara insieme al compagno di squadra.

Alle loro spalle grande prestazione per Aka–Frassineti (nella foto sotto), protagonisti di una rimonta straordinaria, dopo essere stati penalizzati nelle verifiche tecniche post-qualifiche con l’annullamento dei tempi e costretti a partire dall’ultima fila dello schieramento. I portacolori del team Tresor sono riusciti a risalire dalla 33^ posizione fino al secondo posto, firmando una delle performance più significative del weekend.

Ottimo terzo gradino del podio per Rodriguez–Forenzi (BMW M4 GT3 Evo – Faems Team), protagonisti di una gara tutta in progressione dopo essere scattati dall’ottava posizione in griglia e autori di una rimonta inesorabile.

Sfortunata, invece, la gara di Segù–Perera (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – DL Racing). Dopo un primo stint regolare nelle posizioni di rincalzo, con Segù partito dalla settima posizione e autore di un ottima performance, al cambio pilota Perera era riuscito a risalire fino alla prima posizione, entrando pienamente nella lotta per la vittoria. Una penalizzazione di 25 secondi per cambio pilota irregolare, però, ha compromesso il risultato della gara, relegando l’equipaggio alla 18^ posizione finale.

Ai piedi del podio hanno chiuso Levet–Paverud (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – VSR), seguiti da Ebrahim–Ferati (BMW M4 GT3 Evo – Nova Race), sempre nel gruppo dei migliori nel corso dei 28 giri. Sesta posizione per i vincitori di Gara 1, Dimitrov–Riccitelli (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – VSR), che non sono riusciti a replicare il successo del sabato ma hanno comunque raccolto punti preziosi in ottica campionato.

Sfortunata anche la gara di Michelotto–Zanon (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – VSR), scattati dalla prima fila e a lungo in seconda posizione. Al momento dell’apertura della finestra dei pit-stop, Michelotto ha dovuto rallentare per il dechappamento di un pneumatico, costringendolo a rientrare lentamente ai box e scivolando poi nelle retrovie fino alla 29^ posizione finale.

A completare la top ten, Guy Albag (Mercedes AMG GT3 – Antonelli Motorsport) ha chiuso in settima posizione, davanti a Braschi–Machiels (Ferrari 296 GT3 – Spirit of Racing), primi della classe PRO-AM, seguiti da De La Iglesia–Denes (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – Imperiale Racing) e da Clementi Pisani–Di Folco (Audi R8 LMS – Tresor Attempto Racing), anche loro autori di una bella rimonta dalla 32^ posizione di partenza.

Tra i protagonisti delle sottoclassi, da segnalare anche il successo nella GT3 AM per Colombini–Zonzini (Mercedes AMG GT3 – Antonelli Motorsport), nonostante una gara chiusa fuori dalla top ten.



GT Cup - È stata una gara particolarmente movimentata quella della GT Cup, condizionata da diversi episodi e neutralizzazioni che hanno reso la corsa complessa da interpretare per molti equipaggi.

Postiglione–Comandini si sono imposti al termine di una prova costruita con intelligenza e determinazione. Scattato dalla settima posizione, Postiglione è stato autore di un primo stint molto efficace che ha permesso all’equipaggio di risalire rapidamente nelle posizioni di vertice, prima di lasciare il volante a Comandini, bravo a completare l’opera fino alla vittoria. Per il team Best Lap si tratta della doppietta nel weekend, dopo il successo ottenuto in Gara 1 con Frassineti–Pegoraro.

Alle loro spalle hanno chiuso Fontana–Lovati (Ferrari 296 Challenge – Zanasi Racing), sempre nel gruppo di testa dopo la partenza dalla seconda fila, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Fico–Rytter (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Oregon Team), protagonisti di una bella rimonta dalla decima posizione in griglia.

A ridosso del podio si sono inseriti i cugini Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Giacomo Racing), seguiti da Borelli–Mendez (Ferrari 296 Challenge – Spirit of Racing) e da Arduini–Bartoszuk (Lamborghini Huracan ST Evo2 – MM Motorsport), tutti autori di una gara concreta.

Grande rammarico invece per Croccolino–Paniccià (Ferrari 296 Challenge – MRNC12), a lungo nelle primissime posizioni. Partiti dalla quinta posizione, avevano mantenuto un passo molto competitivo restando stabilmente in lotta per il podio, quando un problema ad una sospensione li ha costretti a rientrare ai box mentre occupavano la quinta piazza, facendoli scivolare fino alla 31^ posizione finale.

Settima posizione per i vincitori di gara 1, Frassineti–Pegoraro (Ferrari 296 Challenge – Best Lap), mentre Briselli–Demarchi (Ferrari 296 Challenge) hanno chiuso in ottava posizione assoluta, risultando i migliori nella 1^ Divisione AM. A completare la top ten, Luciano e Donovan Privitelio (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Villorba Corse) e Thomas Gostner (Ferrari 296 Challenge – MP Racing), rispettivamente secondo e terzo nella 1^ Divisione AM, alle spalle dei portacolori del team Zanasi.

Per quanto riguarda la 2^ Divisione, tredicesima posizione assoluta per Attianese–Meijer (Porsche 992 GT3 Cup – APEX Competition), che si confermano protagonisti conquistando il successo nella PRO-AM, firmando così la doppietta nel weekend, davanti ai due equipaggi del Birace Motorsport Laurini-Stefanin e Calcagno-Muriglio, entrambi al volante delle Porsche 992 GT3 Cup. Nella AM, gradino più alto del podio per Massimo Abbati (SP Racing), impegnato in solitaria, che ha preceduto “Linos”-Bontempelli (PS Performance) e Di Leo-“Poppy” (Mega Motorsport), tutti su Porsche 992 GT3 Cup.
26 Apr [8:55]

Sprint a Imola, gara 1
VSR vince con Dimitrov-Riccitelli

Si è inaugurata con i successi dell’equipaggio composto da Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli (Lamborghini Huracan GT3 Evo2) nella classe GT3 e di Alex Frassineti e Lorenzo Pegoraro (Ferrari 296 Challenge) nella classe GT Cup, la serie Sprint della 24^ edizione del Campionato Italiano Gran Turismo in programma all’autodromo di Imola.

Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio del VSR ha preceduto di 0.786 la BMW M4 GT3 di Klingmann-Marciello e di 1”827 la vettura gemella con i colori DL Racing di Segù-Perera. Nella GT3 PRO-AM si sono imposti”Bankcy”-King (Porsche GT3 R-Herberth Motorsport), mentre nella GT3 AM il successo è andato a Randazzo-Tribaudini (Lamborghini Huracan ST Evo2-VSR).

Nella gara della classe GT Cup, i portacolori del team Best Lap si sono imposti su Pollini-Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2-Giacomo Race) e Croccolino-Paniccià (Ferrari 296 Challenge-MRNC12), mentre nella AM 1^ Divisione la vittoria è andata a Rugolo-Van der Vorm (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing). Nella 2^ Divisione, vittorie nella PRO-AM di Attianese-Meijer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition) e di Di Leo-“Poppy” (Porsche 992 GT3 Cup-Mega Motorsport) nella AM.

GT3: E’ stata una gara dominata sin dalle prime battute da parte di Dimitrov-Riccitelli, già preparata nelle prove ufficiali che avevano visto premiare con la pole il giovane pilota fabrianese. Una partenza al fulmicotone per tutti i 34 piloti iscritti, che ha causato subito un incidente con il conseguente ritiro di Petrov, Duran e Viladsen e l’ingresso di una doppia safety car necessaria per l’uscita di Fishbaum.

Al restart Riccitelli è stato bravo ad allungare prendendo subito un buon margine di vantaggio, mentre alle sue spalle Perera e Ebrahim hanno avuto la meglio su Klingmann, seguiti da Machels, Albag, Rodriguez e Renmans, poi penalizzato da una uscita che gli ha fatto perdere diverse posizioni.

Dopo il cambio pilota Dimitrov si è confermato al comando e, nonostante un’ulteriore neutralizzazione nelle fasi finali, il pilota britannico nell’ultimo giro è riuscito a contenere il ritorno di Marciello, subentrato a Klingmann, andando a vincere con merito la gara di apertura della stagione davanti ai portacolori BMW.

Per BMW Italia-Ceccato Racing Team il secondo posto rappresenta comunque un risultato importante, maturato al termine di una gara in rimonta dopo un avvio non facile che ha visto Klingmann scivolare in quarta posizione. Nel secondo stint Marciello è salito in cattedra, riportando la M4 GT3 in seconda posizione, ma nulla ha potuto nell’ultimo giro contro Dimitrov a causa di un calo di potenza nell’allungo evidenziato dalla vettura.

Tuttavia il secondo posto rappresenta per i colori BMW un buon viatico per una stagione che si preannuncia molto combattuta e con tanti pretendenti al titolo. Tra questi i portacolori DL Racing, Segù-Perera, al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo2, che hanno chiuso la gara sul terzo gradino del podio davanti a Rodriguez-Forenzi con la BMW M4 GT3 di Faems Team, al debutto nella classe maggiore del tricolore GT.

Al quinto posto assoluto, e primi della GT3 PRO-AM, hanno concluso “Bankcy”-King (Porsche GT3 R-Herberth Motorsport), autori di una straordinaria rimonta, grazie al pilota britannico, risalito dalla 21^ posizione del suo coequipier giapponese, precedendo Levi-Mazzola (Audi R8 LMS-Tresor Attempto Racing), anche loro autori di una bella gara dopo essere scattati dalla 10^ fila della griglia di partenza.

La prima Ferrari 296 GT3 Evo, quella di Braschi-Machiels (Spirit of Racing), ha chiuso in settima posizione precedendo la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Guy Albag, ottava, e le due Audi R8 LMS del Tresor Attempto Racing di Aka-Frassineti e Clementi Pisani-Di Folco, nona e decima, entrambe scattate dal fondo della griglia dopo la penalizzazione per una irregolarità tecnica riscontrata dai commissari tecnici nelle verifiche post prove.

GT Cup - Una grande vittoria quella di Frassineti–Pegoraro, maturata al termine di una bella rimonta dalla sesta posizione di partenza. Non è stata comunque una gara semplice, caratterizzata da più fasi di neutralizzazione tra FCY e safety car, oltre che da alcune penalizzazioni che hanno coinvolto equipaggi di primo piano.

Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio del team Best Lap ha preceduto i cugini Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Giacomo Race) e Croccolino–Paniccià (Ferrari 296 Challenge – MRNC12), mentre ai piedi del podio hanno concluso Alessi–Lancellotti (Lamborghini Huracan ST Evo2 – SF Squadra Corse), scattati dalla pole position, davanti alla seconda Ferrari del team Best Lap affidata a Postiglione–Comandini e alla 296 Challenge di Borelli–Mendez (Spirit of Racing), protagonisti di una rimonta dalla quattordicesima posizione in griglia.

Settimi assoluti e vincitori della AM 1^ Divisione sono stati Rugolo–Van der Vorm (Ferrari 296 Challenge – Spirit of Racing), davanti a David Gostner, secondo di categoria con la vettura gemella del team MP Racing, seguiti dalle Lamborghini di Fico–Rytter (Oregon Team) e Arduini–Bartoszuk (MM Motorsport).

Una penalizzazione di 25 secondi per cambio pilota irregolare è stata invece comminata a Megna–Di Fabio (Ferrari 296 Challenge – Spirit of Racing), decisione che ha escluso nel finale l’equipaggio dalla lotta per il gradino più alto del podio.

Nella 2^ Divisione, il successo nella PRO-AM porta la firma di Attianese–Meijer (Porsche 992 GT3 Cup – APEX Competition), anche loro protagonisti di una bella rimonta conclusa davanti a Cirelli–Fulgori (Porsche 992 GT3 Cup – ZRS Motorsport) e a Gregor Jeets, al volante della debuttante McLaren Artura Trophy Evo del Target Racing, a lungo al comando nella prima parte di gara.

Nella AM 2^ Divisione, sul gradino più alto del podio sono saliti Di Leo–“Poppy” (Porsche 992 GT3 Cup – Mega Motorsport), davanti a Massimo Abbati (Porsche 992 GT3 Cup – SP Racing Team) e a “Linos”–Bontempelli (Porsche 992 GT3 Cup – PS Performance).
PrevPage 1 of 10Next

News

gt italiano
v

FirstPrevPage 1 of 3NextLast
FirstPrevPage 1 of 3NextLast
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracingOregon