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19 Set [1:01]

Endurance a Vallelunga, gara
Successo per Barrichello-Fisichella

E’ di Rubens Barrichello e Giancarlo Fisichella (Ferrari 488 GT3) il successo nel 3° round della serie Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo disputato all’autodromo di Vallelunga che ha registrato ben 28.000 presenze. Sotto alla bandiera a scacchi, i portacolori della Scuderia Baldini hanno preceduto di 2”513 Guidetti-Moncini-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race) e di 21”731 Llarena-Pijl-Guzman (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing). Nella GT3 PRO-AM il successo è andato a Ponzio-Roe-Balthasar (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), mentre nella GT3 AM sono saliti sul gradino più alto del podio Magnoni-Di Fabio (Honda NSX GT3-Nova Race). Nella GT Cup, trionfi di Postiglione-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) nella PRO-AM e di Buttarelli-Cossu-Castillo (Ferrari 488 Challenge-SR&R) nella AM.

GT3
E’ stato davvero un week end indimenticabile per Rubens Barrichello e Giancarlo Fisichella, ottenuto davanti ad un pubblico incontenibile sin dalle prove ufficiali, che hanno registrato la splendida pole per l’equipaggio della Scuderia Baldini. Nelle due ore di gara non c’è stata storia, nonostante l’ingresso di un paio di safety-car che hanno annullato il vantaggio conseguito sin dal via, quando Fisichella ha preso subito il comando allungando sugli inseguitori. Nel primo stint il pilota romano non ha avuto avversari e ha consegnato la vettura a Barrichello saldamente al comando. Anche nella sua frazione di gara, “Rubinho” non ha avuto problemi, ha guidato bene siglando tempi costanti, consegnando poi a “Fisico” l’ottima 488 ancora al comando per l’ultima parte di gara.

Sotto alla bandiera a scacchi è stato un trionfo per l’equipaggio della Scuderia Baldini, chiudendo davanti alla Honda NSX GT3 di Guidetti-Moncini-Cabezas che hanno avuto il merito di risalire dalla quarta posizione di partenza. L’equipaggio Nova Race ha conquistato il secondo posto al rientro in pista dopo il primo cambio tra Guidetti e Cabezas. Il pilota spagnolo ha poi dovuto cedere a Beretta, ma nell’ultimo cambio Moncini si è ritrovato di nuovo al secondo posto, posizione che ha portato sin al traguardo davanti a Llarena-Pijl-Guzman.

L’equipaggio dell’Imperiale Racing è stato autore di una gara maiuscola e, dopo essere risaliti dalla 11^ posizione di partenza, hanno approfittato nel corso dell’ultimo giro per avere la meglio su Beretta-Liberati-Nemoto (Lamborghini Huracan GT3), quarti, posizione che permette loro di scaricare parte dell’handicap tempo da scontare nell’ultimo round di Monza. Con i sette punti conquistati, i portacolori del VSR, si confermano da soli al comando della classifica provvisoria a quota 42, staccando di un solo punto i compagni di squadra, Michelotto-Basz-Hites, quinti sotto alla bandiera a scacchi. Il titolo, pertanto, si assegnerà nell’ultimo round di Monza a inizio ottobre e sarà un discorso riservato ai due equipaggi della compagine di Vincenzo Sospiri.

Nella GT3 PRO-AM il successo è andato al secondo equipaggio dell’Imperiale Racing, Ponzio-Roe-Balthasar, sesti assoluti, davanti a Pesce-Rappange-Linossi (Mercedes AMG GT3) e Cola-Moulin (Lamborghini Huracan GT3), rispettivamente, in settima e ottava posizione assoluta. Per l’equipaggio del VSR, però, la classifica poteva essere ancora migliore se il pilota belga nel finale non fosse stato punito con un drive through per un contatto con Galbiati.

Tuttavia, con i 12 punti conquistati, Cola e Moulin salgono al comando della GT3 PRO-AM in coabitazione con Pesce e Rappange, precedendo di due lunghezze Comandini-Fascicolo-Nilssson, quarti nella sottoclasse nonostante il ritiro per la rottura di un cerchio e di una sospensione causati dal contatto da parte di un altro concorrente nel terzo stint. Rimangono interessati ancora alla corsa per il titolo GT3 PRO-AM anche Galbiati e Scholze (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), fuori a cinque giri dalla conclusione per un contatto da parte di Moulin al pilota lombardo mentre stavano lottando per il primo posto. Nella GT3 AM sono saliti sul gradino più alto del podio Magnoni-Di Fabio (Honda NSX GT3-Nova Race), noni assoluti, davanti al primo equipaggio della GT Cup, Postiglione-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race).

GT CUP
Per Postiglione-Mazzola, il successo nella GT Cup PRO-AM è maturato nel secondo stint quando il giovane pilota potentino è passato a condurre la gara scavalcando Fischbaum. Nel primo stint, infatti, Postiglione non era riuscito a contenere Pavlovic, e il serbo era passato a condurre la gara, consegnando poi al pilota tedesco la Huracan ST del Bonaldi Motorsport al comando. Nel terzo stint Postiglione ha allungato ancora in testa, chiudendo con largo margine di vantaggio su Pavlovic e, pertanto, la corsa al titolo nell’ultima gara di Monza sarà ristretta a Rocco Mazzola, leader della classifica a quota 52, e all’equipaggio Fischbaum-Pavlovic staccato di cinque lunghezze. Sul terzo gradino del podio hanno concluso Cazzaniga-Di Benedetto-Nicolosi (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport) davanti ai compagni di squadra Berton-Mainetti-Riva, penalizzati da problemi al cambio.

Nella GT Cup AM, è arrivato un bel successo di Buttarelli-Cossu-Castillo (Ferrari 488 Challenge) e grazie ai 20 punti conquistati, i portacolori del Team SR&R balzano al comando della classifica provvisoria precedendo di un solo punto il compagno di squadra Francesco La Mazza. Il pilota catanese, in coppia con Lorenzo Bontempelli e Jacopo Baratto, nonostante problemi all’elettronica, hanno chiuso la gara al quarto posto alle spalle di Bozzoni-Santonocita-Del Monte (Lamborghini Huracan ST-Lazarus). Sfortuna, invece, per Testa-Hamaguchi (Lamborghini Huracan ST-FFF Racing Team), ritiratisi mentre erano al comando per un principio di incendio al primo cambio pilota, e per Locanto-Rodio-Pezzucchi (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport), insabbiatisi dopo un contatto da parte di un altro concorrente nelle prime battute di gara.

17 Set [21:23]

Endurance a Vallelunga
Pole per Barrichello-Fisichella

Saranno Rubens Barrichello e Giancarlo Fisichella (Ferrari 488 GT3) a scattare dalla pole position nella gara del 3° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance in corso all’autodromo di Vallelunga. I portacolori della Scuderia Baldini, con il crono di 4’35.558 hanno ottenuto il miglior tempo nella somma delle tre sessioni disputate e, pertanto, si posizioneranno al palo nella gara di 2 ore. Al loro fianco sulla griglia di partenza, grazie al secondo tempo in prova (4’36.688), andranno a schierarsi Scholze-Galbiati (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), precedendo in seconda fila i leader del campionato, Beretta-Liberati-Nemoto (Lamborghini Huracan GT3-VSR), accreditati del tempo di 4’37.032, e Moncini-Guidetti-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race) che hanno fatto fermare i cronometri a 4’37.313.

Altre due Lamborghini, quella dell’Imperiale Racing affidata a Pijl-Guzman-Llarena (4’37.807) e quella del VSR con gli altri leader del campionato, Basz-Hites-Michelotto (4’37.969) occuperanno la terza linea davanti alla BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Comandini-Fascicolo-Nilsson (4’38.054) e alla terza Huracan del VSR di Cola-Moulin (4’38.158). In quinta fila troveranno posto la seconda Mercedes AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Pesce-Rappange-Linossi (4’38.196) e la seconda Huracan dell’Imperiale Racing di Balthasar-Ponzio-Roe (4’38.711), davanti alla Honda NSX GT3 Nova Race di Magnoni-Di Fabio (4’42.853) e alla prima vettura della classe GT Cup, la Lamborghini Huracan ST di Testa-Hamaguchi (4’44.794). Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, l’equipaggio del FFF Racing Team ha preceduto la Ferrari 488 Challenge (Easy Race) di Mazzola-Postiglione (4’47.275), la vettura gemella del SR&R di Bontempelli-La Mazza-Baratto e la Lamborghini Huracan ST (Team Italy) di Risitano-Menichini (4’51.199).

4 Set [20:43]

Sprint a Imola. gara 2
Galbiati-Cressoni all'ultimo giro

Kikko Galbiati e Matteo Cressoni, al volante della Mercedes AMG GT3 si sono aggiudicati ad Imola gara-2 del 3° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Sotto alla bandiera a scacchi l’equipaggio dell’Antonelli Motorsport ha preceduto di 1”294 Guidetti-Moncini (Honda NSX GT3-Nova Race) e di 2”355 Di Amato-Urcera (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini). Nella classifica assoluta Guidetti e Moncini sono balzati al comando a quota 69, davanti a Di Amato e Urcera (64), Glock e Klingmann (63), Galbiati (61), Di Folco (55), Gai e Panciatici (49).

Ad Imola sono stato assegnati anche il primi due titoli italiani 2022, quello della GT3 PRO-AM, conquistato da Cecotto-Di Giusto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing), secondi al traguardo alle spalle di Pesce-Rappange (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), e quello della GT3 AM andato a Butti-Patrinicola (Audi R8 LMS-Audi sport Italia), vincitori della gara. Nelle altre sottoclassi, successi di Postiglione-Donno (Ferrari 488 Challenge-Best Lap) nella GT Cup PRO-AM, di Rodrigo Testa (Lamborghini Huracan GT3-FFF Racing Team) nella GT Cup AM e di Di Fabio-Schjerpen (Mercedes AMG GT4-Nova Race) nella GT4.

GT3
E’ stata una gara molto combattuta, che ha riaperto a ben sei equipaggi la lotta per il titolo, e premiato sotto alla bandiera a scacchi l’equipaggio dell’Antonelli Motorsport e, soprattutto, un grintosissimo Kikko Galbiati. Nel secondo stint il giovane pilota lombardo, subentrato a Matteo Cressoni, è risalito dalla terza posizione, balzando al comando nel corso dell’ultimo giro dopo un lungo duello con Leonardo Moncini. Il giovane pilota bresciano, nelle concitate fasi finali, non è riuscito a gestire al meglio una serie di doppiati e ha dovuto cedere il comando conquistato al cambio pilota dopo lo stint iniziale del suo coequipier Guidetti.

Tuttavia, grazie ai 15 punti ottenuti con il secondo posto, i portacolori della Nova Race si presenteranno all’ultimo appuntamento del Mugello con la leadership della classifica e un vantaggio di cinque punti su Di Amato-Urcera, terzi sotto alla bandiera a scacchi. L’equipaggio della Scuderia Baldini ha gestito bene la prima parte di gara con il pilota romano e guadagnato il terzo gradino del podio nel finale con il conduttore argentino, che ha concluso davanti a Middleton (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing). Il britannico, in coppia con Di Folco, ha dovuto scontare l’handicap tempo per la vittoria in gara-2, concludendo a ridosso del podio, ma il pilota romano rimane ancora in corsa per il titolo anche se staccato di 14 punti dalla vetta.

Tra gli equipaggi ancora coinvolti per la vittoria finale c’è anche Panciatici-Gai (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini), quinti al traguardo davanti a Guerra-Greco (Honda NSX GT3-Nova Race) e Glock-Klingmann (BMW M4 GT3). I portacolori di BMW Italia-Ceccato Racing Team, scattati con Glock dalla pole, hanno dovuto scontare al cambio pilota 20 secondi di handicap tempo ed, inoltre, nel finale Klingmann è stato attardato da un doppiato, concludendo solo in settima posizione, davanti a Pesce-Rappange, primi della GT3 PRO-AM, e Butti-Patrinicola (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), vincitori della GT3 AM e dell’alloro tricolore. Nonostante una sosta ai box per la sostituzione di un pneumatico forato, Cecotto-Di Giusto sono riusciti a completare la gara e l’equipaggio dell’LP Racing si è potuto fregiare con due gare di anticipo del titolo GT3 PRO-AM.

GT CUP/GT4
Come è accaduto in gara-1, anche la seconda gara è stata molto combattuta con accesi duelli sin dalle battute inziali. E proprio nella bagarre del secondo giro, la gara è stata neutralizzata per diversi giri con il FCY e il successivo ingresso della safety car per uno spettacolare incidente che ha coinvolto la Porsche 991 GT3 Cup di Pierluigi Alessandri (EF Racing), fortunatamente senza conseguenze fisiche per il pilota, uscita di pista con diversi capottamenti dopo un contatto da parte di un altro concorrente.

La vittoria nella GT Cup PRO-AM è andata a Postiglione-Donno dopo due stint perfetti dei portacolori della Best Lap. Nel primo, Donno è riuscito a tenere la scia di Riccardo Pera (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors), mentre nel secondo, nonostante l’handicap tempo scontato al cambio pilota, Postiglione ha preso il comando al 13° giro, concludendo la gara davanti a Mac-Kirchmayer (Ferrari 488 Challenge-Baron Motorsport) e Berton-Mainetti (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport). La leadership della classifica provvisoria di classe è sempre nelle mani di Coluccio-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) a quota 73, settimi al traguardo dopo essere scattati dalla penultima fila dello schieramento di partenza, classificatisi alle spalle di Barri-Scalvini (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) che in graduatoria si portano a soli 10 punti dai battistrada.

Interessato alla corsa al titolo e staccato di appena sei lunghezze dalla testa della classifica, nelle ultime due gare del Mugello ci sarà anche Gianluigi Piccioli, a Imola ottavo al traguardo in coppia con Riccardo Pera, così come Alessandro Mainetti, attardato in classifica di 15 punti. Ottime prestazioni sono arrivate anche dalle due Porsche 991 GT3 Cup di Levorato-Piria (Tsunami RT) e Giardelli-Gaiofatto (Ebimotors), che hanno chiuso, rispettivamente, in quarta e quinta posizione.

Nella GT Cup AM è arrivata una doppietta da parte del 16enne portoghese Rodrigo Testa che, dopo la vittoria in gara-1, ha fatto sua anche la gara domenicale. Il pilota del FFF Racing è stato autore di una bella rimonta, concludendo davanti allo statunitense Clarke (Ferrari 488 Challenge-Pellin Racing) e a Di Leo-Poppy (Porsche 991 GT3 Cup-AB Motorsport), nuovi leader di campionato con due punti di vantaggio su Tazio Pieri (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport), ritiratosi per incidente nelle battute iniziali. A ridosso del podio ha concluso Ruiz Castillo (Lamborghini Huracan-Team Italy), davanti alle Porsche 991 GT3 Cup di Pichler-Ghezzi (Autorlando) e Bronzini-Tabacchi (EF Racing), che salgono in terza posizione nella classifica a 10 lunghezze dai battistrada.

Nella GT4 è arrivata la seconda vittoria di Di Fabio-Schjerpen (Mercedes AMG GT4-Nova Race) davanti ai compagni di squadra Bencivenni-Ferri e ai portacolori dell’Autorlando, Cerati-Locatelli (Porsche Cayman). In campionato, solitario al vertice è salito il norvegese Aleksander Schjerpen che precede di 10 punti Filippo Bencivenni e Fulvio Ferri.

4 Set [12:40]

Sprint a Imola, gara 1
Vittoria per Di Folco-Middleton

E’ di Alberto Di Folco e Stuart Middleton (Lamborghini Huracan GT3) la vittoria in gara-1 nel 3° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputata all’autodromo di Imola. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno preceduto di 0”871 Urcera-Di Amato (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini) e di 1”380 Glock-Klingmann (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing Team).

Le altre vittorie sono andate a Guerra-Greco (GT3 PRO-AM) e Butti-Patrinicola (GT3 AM), al volante, rispettivamente della Honda GT3 della Nova Race e dell’Audi R8 LMS di Audi Sport Italia, mentre nella GT CUP sono saliti sul gradino più alto del podio per la PRO-AM Piccioli-Pera (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors) e Rodrigo Testa (Lamborghini Huracan ST-FFF Racing Team) per la AM. Per la GT4, infine, doppietta della Mercedes AMG GT4 della Nova Race con Di Fabio-Schjerpen e Ferri-Bencivenni davanti alla Porsche Cayman di Cerati-Fondi (Autorlando).
 
GT3
E’ maturata nel secondo stint la vittoria dei portacolori dell’Imperiale Racing, quando al rientro dopo il cambio pilota, Di Folco ha preso il comando della gara dopo che nel primo stint il suo coequipier Middleton aveva occupato la seconda posizione alle spalle del tedesco Klingmann. Al via, infatti, il portacolori BMW aveva sfruttato al meglio la sua pole portandosi subito al comando e allungando sugli inseguitori, ma l’ingresso di una safety car aveva annullato il vantaggio acquisito, portando all’apertura della finestra per i cambi Klingmann, Middleton e Urcera racchiusi in un fazzoletto.

Nel secondo stint Di Folco, sfruttando i 15 secondi di handicap tempo dei portacolori BMW, ha preso con autorità il comando della gara, non abbandonandolo più nonostante l’ingresso di una seconda safety car e concludendo davanti a Di Amato, succeduto a Urcera, bravo a contenere negli ultimi giri Glock che aveva sostituito Klingmann.

A ridosso del podio si sono classificati Guidetti-Moncini (Honda NSX GT3-Nova Race), dopo un primo stint del giovane pilota bresciano scattato dalla seconda posizione ma scivolato poi in quarta piazza ed una seconda parte di gara che ha visto Guidetti recuperare dopo aver scontato al cambio pilota l’handicap tempo di 15 secondi, che hanno concluso davanti ai compagni di squadra Guerra-Greco, risaliti dalla nona posizione di partenza, primi della GT3 PRO-AM.

Al sesto posto, dopo aver scontato i dieci secondi di handicap al cambio pilota, si sono piazzati Panciatici-Gai, al volante della seconda Ferrari 488 GT3 della Scuderia Baldini, che hanno preceduto Cecotto-Di Giusto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing), Pesce-Rappange (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) e Butti-Patrinicola (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), primi della GT3 AM. Completa la top ten Alessandro Cozzi al volante della Ferrari 488 GT3 dell’AF Corse.

GT CUP/GT4
Davvero una gara molto combattuta quella della GT Cup, classe che a Imola ha segnato un netto rilancio grazie al gran numero di partecipazioni. La vittoria del 16enne portoghese Rodrigo Testa è una bella sorpresa, tenuto conto che il pilota dell’FFF Racing Team è categorizzato AM ed era alla sua prima gara nella serie tricolore. La sua è stata una gara tutta d’attacco, maturata nei giri finali in occasione dei quali ha recuperato diverse posizioni dopo essere scattato sulla griglia con l’ottavo tempo di classe.

Nella GT Cup PRO-AM, invece, si sono imposti Piccioli-Pera (Porsche 991 GT3 Cup), con il forte pilota toscano autore di una splendida rimonta che ha portato i piloti dell’Ebimotors sul gradino più alto del podio dopo la partenza in 14^ posizione. Al secondo posto hanno concluso Coluccio-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race), che con i 15 punti conquistati mantengono la leadership di classe, davanti alla vettura gemella di Mac-Kirchmayer (Baron Motorsport) e alla Porsche 991 GT3 Cup (Tsunami RT) di Levorato-Piria, con il forte pilota padovano autore di un bel duello per la leadership di classe con Alessandro Giardelli. Accanto a Rodrigo Testa hanno completato il podio della GT Cup AM, lo statunitense Jeremy Clarke (Ferrari 488 Challenge-Pellin Racing) e Bronzini-Tabacchi (Porsche 991 GT3 Cup-EF Racing).

Nella GT4 è arrivata ancora una doppietta per la Nova Race, grazie all’1-2 di Di Fabio-Schjerpen e Ferri-Bencivenni che al volante delle Mercedes AMG hanno preceduto la Porsche Cayman di Cerati-Fondi (Autorlando). Al via Schjerpen non ha avuto problemi a confermare la sua pole prendendo subito la testa e allungando sul compagno di squadra Bencivenni che nulla ha potuto per avvicinarsi al suo compagno di squadra. Nulla è mutato al cambio pilota, con Di Fabio che, alla sua prima gara quest’anno in GT4, ha mantenuto la leadership, allungando ancora su Ferri, tagliando il traguardo nell’ordine davanti a Fondi che, al cambio, aveva preso la vettura da Cerati.

4 Set [0:51]

Sprint a Imola, qualifiche
Due pole per Klingmann-Glock

Dopo aver monopolizzato i due turni di prove libere, Jean Klingmann e Timo Glock (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing Team), leader della classifica provvisoria, hanno lasciato il segno anche nelle due sessioni di prove ufficiali del 3° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint conquistando due splendide pole position con il tempo, rispettivamente di 1’41.370 e 1’40.976.

Nel primo turno Klingmann ha preceduto di 88 millesimi Leonardo Moncini (Honda NSX GT3-Nova Race), con cui assieme a Jacopo Guidetti condividono la testa della classifica, e pertanto, saranno loro ad occupare la prima fila della griglia di partenza di gara-1. Alle loro spalle andranno a posizionarsi il britannico Stuart Middleton (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing) e l’argentino Josè Manuel Urcera (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini), mentre la terza linea sarà composta dalla Lamborghini Huracan GT3 di Jonathan Cecotto (LP Racing) e dalla Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Kikko Galbiati, davanti alla seconda 488 della Scuderia Baldini di Nelson Panciatici e l’Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) di Marco Butti. Completano la top ten Francesco Guerra (Honda NXS GT3-Nova Race) e la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Emidio Pesce che andranno a schierasi in quinta fila.

In gara-2,, l’ex pilota di Formula 1, Timo Glock, si schierarerà al palo e troverà al suo fianco la Lamborghini Huracan di Alberto Di Folco, davanti all’Honda NSX GT3 (Nova Race) di Jacopo Guidetti e alla Ferrari 488 GT3 di Daniele Di Amato (Scuderia Baldini). Dalla terza linea scatteranno Matteo Greco (Honda NSX GT3-Nova Race) e Matteo Cressoni (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), che precederanno la Lamborghini Huracan GT3 di Mattia Di Giusto (LP Racing) e la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Jop Rappange, mentre in quinta fila troveranno posto due piloti della classe GT Cup, Eliseo Donno (Best Lap), autore del miglior tempo di classe con 1’43.732 e l’americano Jeremy Clarke (Pellin Racing), entrambi al volante della Ferrari 488 Challenge.

Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, in gara-1 con il tempo di 1’44.344 sarà Alessandro Giardelli (Porsche 991 GT3 Cup) a scattare dalla pole e il pilota dell’Ebimotors troverà in prima fila l’austriaco Mikkel Mac (Ferrari 488 Challenge-Baron Motorsport). In seconda linea troveranno posto Vito Postiglione (Ferrari 488 Challenge-Best Lap) e Giammarco Levorato (Porsche 991 GT3 Cup-Tsunami RT), davanti a Giovanni Berton (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport) e al leader della classifica provvisoria, Luigi Coluccio (Ferrari 488 Challenge-Easy Race). In gara-2, alle spalle di Donno e Clarke, ci saranno Riccardo Pera (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors) e Samuele Buttarelli (Ferrari 488 Challenge-SR&R), precedendo la Porsche 991 GT3 Cup di Emanuele Tabacchi (EF Racing) e la Lamborghini Huracan ST di Rodrigo Testa (FFF Racing Team).

Nella GT4, doppia pole dei portacolori della Nova Race Alexander Schjerpen e Diego Di Fabio (Mercedes AMG GT4) che al via di in entrambe le gare saranno davanti ai compagni di squadra Filippo Bencivenni e Fulvio Ferri e ai portacolori dell’Autorlando Cerati-Ghezzi (Porsche Cayman).

18 Lug [14:13]

Endurance al Mugello, gara
Doppietta del team Sospiri

E' di Beretta-Liberati-Nemoto (Lamborghini Huracan GT3) la vittoria nel 2^ round della serie Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo disputato al Mugello Circuit. Sotto la bandiera a scacchi, l’equipaggio del VSR ha preceduto di 43”618 i compagni di squadra Michelotto-Basz-Hites e di 1’08”943 Llarena-Pijl-Guzman (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing). Nella GT3 PRO-Am il successo è andato a Scholze-Galbiati (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), nella GT3 AM si sono imposti Magnoni-Di Fabio-Lippi (Honda NSX GT3-Nova Race), nella GT Cup sul gradino più alto del podio sono saliti Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), mentre nella GT4 la vittoria è andata a Ferri-Parisotto-Naska (Mercedes AMG GT4-Nova Race). La classifica assoluta vede appaiati al comando a quota 35 Beretta-Liberati-Nemoto e Michelotto-Basz-Hites davanti a Pijl-Guzman a quota 19.

GT3
E’ stato un autentico trionfo per le Lamborghini Huracan, che hanno monopolizzato il podio assoluto, e in particolare per il VSR che, come nella gara d’esordio di Pergusa, ha piazzato due suoi equipaggi nei prime due gradini del podio. A posizioni invertite rispetto alla prova siciliana, questa volta con Beretta-Liberati-Nemoto, che hanno concluso davanti a Michelotto-Basz-Hites, al termine di una gara fantastica che ha visto il giapponese Nemoto prendere il comando nelle prime battute allungando subito sul compagno di squadra Hites.

Nel secondo stint, Liberati ha incrementato ancora su Michelotto, così come Beretta che, nel terzo stint, ha portato a quasi 40 secondi il vantaggio su Basz, chiudendo la gara nell’ordine davanti ad un’altra Huracan GT3, quella di Llarena-Pijl-Guzman. L’equipaggio dell’Imperiale Racing ha disputato una gara molto accorta con Pijl e Llarena bravi nei rispettivi stint a tenersi a in zona podio permettendo a Guzman di chiudere sul terzo gradino davanti a Scholze-Galbiati (Antonelli Motorsport), primi della GT3 PRO-AM, e Comandini-Fascicolo-Nilsson (BMW M4 GT3). I portacolori di BMW Italia-Ceccato Racing Team hanno disputato una gara tutta in rimonta, dopo essere partiti dall’ultima fila dello schieramento, grazie ad un primo stint velocissimo del giovane pilota svedese, a cui hanno fatto seguito i due stint di Fascicolo e Comandini che hanno permesso loro la conquista del secondo posto nella GT3 AM.

Al sesto posto hanno concluso Pesce-Rappange-Linossi (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), davanti al terzo equipaggio del VSR, Cola-Moulin, penalizzati nel finale da una terza sosta ai box per un refulling alla loro vettura, e al primo equipaggio della GT3 AM, Magnoni-Di Fabio-Lippi (Honda NSX GT3-Nova Race). Sfortuna, invece, per Guidetti-Moncini-Cabezas (Honda NSX GT3), ritiratisi per una uscita di strada del pilota spagnolo al 28° giro mentre i portacolori della Nova Race occupavano la terza posizione, e per il secondo equipaggio dell’Imperiale Racing, Ponzio-Roe-Balthasar, fuori nelle battute iniziali per un insabbiamento del pilota tedesco.

GT CUP/GT4
Anche la classe riservata alle vetture in configurazione monomarca ha visto il successo di una Lamborghini Huracan, quella di Pavlovic-Fischbaum. L’eroe della giornata è stato senza dubbio il pilota serbo che nelle battute iniziali del primo stint è riuscito a passare al comando, ripetendosi nel terzo stint, dopo aver preso la vettura da Fischbaum al terzo posto.

Alla bandiera a scacchi, l’equipaggio del Bonaldi Motorsport ha preceduto le due Ferrari 488 Challenge di Donno-Risitano-Menichini (Best Lap) e di Coluccio-Mazzola-Postiglione. L’equipaggio dell’Easy Race, dopo essere partito dall’ultima fila dello schieramento per un problema al cambio riscontrato in prova, ha recuperato subito numerose posizioni con una grande Postiglione che nel suo stint si è portato in seconda piazza, ma tutto è stato vanificato da una foratura che ha costretto Coluccio ai box nel secondo stint. Nella terza parte di gara un velocissimo Mazzola ha permesso ai portacolori della squadra veneta di recuperare fino al terzo posto, chiudendo davanti alla Porsche 991 GT3 Cup Gen II di Cazzaniga-Di Benedetto-Nicolosi (Krypton Motorsport).

Nella GT Cup AM la vittoria è andata a Bontempelli-La Mazza-Demarchi, al volante della Ferrari 488 Challenge della SR&R davanti alle due Lamborghini Huracan ST di Donovan e Luciano Privitelio (FFF Racing Team) e di Bozzoni-Santonocita-De Monte (Team Lazarus). Al quarto posto si sono classificati “Aramis”-Baratto-Pennisi (Ferrari 458 Challenge-SR&R), precedendo la Lamborghini Huracan ST di Becagli-Pegoraro-Castillo Ruiz (Team Italy). Delusione per i ritiri delle Porsche GT3 Cup del Krypton Motorsport di Gattuso-Mainetti-Riva per la rottura del radiatore e di Locanto-Rodio-Pezzucchi per problemi ai freni, così come la Ferrari 488 Challenge di Cressoni-Pulcini (AF Corse) anch’essa fermata dalla rottura del radiatore. Presente al Mugello anche la Mercedes AMG GT4 di Ferri-Parisotto-Naska (Nova Race) che ha chiuso in 16^ posizione assoluta e davanti a diverse vetture della classe GT Cup.

17 Lug [17:11]

Endurance al Mugello, qualifica
Prima fila tutta del team Sospiri

Prima fila interamente ammantata dei colori del Vincenzo Sospiri Racing quella che aprirà la griglia di partenza della seconda gara del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance al Mugello Circuit. Dopo i tre turni di prove ufficiali, Basz-Hites-Michelotto (Lamborghini Huracan GT3), vincitori della gara di apertura a Pergusa, grazie al miglior tempo media di 5’22.213 andranno a schierarsi in pole e troveranno al loro fianco i compagni di squadra Beretta-Liberati-Nemoto, accreditati del tempo di 5’22.556.

Alle spalle di due equipaggi del VSR andranno a schierarsi la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Scholze-Galbiati (5’24.270) e l’Honda NSX GT3 (Nova Race) di Moncini-Guidetti-Cabezas (5’24.955). Dalla terza fila scatteranno la Lamborghini Huracan GT3 (Imperiale Racing) di Balthasar-Ponzio-Roe (5’25.216) e la seconda AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Pesce-Rappange-Linossi (5’26.117), precedendo la terza Huracan GT3 del VSR di Cola-Moulin (5’26.268) e la seconda Huracan GT3 dell’Imperiale Racing affidata a Llarena-Pijl-Guzman (5’26.660).

In quinta linea andranno a schierarsi la seconda Honda NSX della Nova Race Magnoni-Di Fabio-Lippi (5’28.184) e la prima vettura della classe GT Cup, la Ferrari 488 Challenge (AF Corse) di Cressoni-Pulcini (5’38.406). Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, con il secondo tempo ( 5’39.345) si sono classificati Donno-Risitano-Menichini (Ferrari 488 Challenge-Best Lap) davanti alla Porsche 991 GT3 Cuo Gen II (Krypton Motorsport) di Gattuso-Mainetti-Riva (5’39.673) e alle due 488 Challenge (SR&R) di Bontempelli-La Mazza Demarchi (5’42.164) e Buttarelli-Cossu-Bacci).

7 Giu [13:53]

Sprint a Misano, gara 2
Moncini-Guidetti, prima vittoria

La seconda gara del GT Sprint italiano a Misano, si è risolta con un trionfo di Guidetti-Moncini, perché la loro prima vittoria della stagione ha significato anche la conquista della leadership della classifica provvisoria seppure in condivisione con Glock-Klingmann. Un primo posto meritato, guadagnata con un bel finale di stint di Guidetti che, dalla terza posizione al cambio pilota, a sei giri dalla conclusione è riuscito a scavalcare in un unico sorpasso sia Vebster che Panciatici. La gara si è accesa nella seconda parte, dopo che il primo stint è stato caratterizzata dall’ingresso di ben tre safety-car, durante il quale Moncini, 18 anni appena, è riuscito a guadagnare una posizione rispetto alla settima di partenza, mentre nel finale Guidetti è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Panciatici che, in coppia con Stefano Gai, ha concluso sul secondo gradino del podio.

Dopo il successo in gara-1 dei compagni di squadra Di Amato-Urcera, i portacolori della Scuderia Baldini potevano aspirare al gradino più alto del podio, tuttavia il secondo posto permette loro di salire in quarta posizione in classifica a nove punti da Guidetti-Moncini e Glock-Klingmann. L’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing Team, dopo la sfortuna di gara-1, nella gara domenicale ha conquistato un bel terzo posto maturato da un primo stint di Klingmann, abile a risalire cinque posizioni rispetto alla ottava di partenza, e perfezionato da Glock con un bel recupero dopo aver scontato l’handicap tempo di 10 secondi al cambio pilota.

Sotto alla bandiera a scacchi l’equipaggio BMW ha preceduto Galbiati-Meijer (Mercedes AMG GT3), con una grande prestazione del giovane pilota lombardo che nel secondo stint ha recuperato tre posizioni dopo aver scontato al cambio pilota l’handicap tempo per il secondo posto in gara-1, precedendo Agostini-Vebster (Ferrari 488 GT3 Evo). Il pilota veneto, campione in carica, scattato dalla pole, ha mantenuto sempre il comando della gara, ma il giovane pilota svedese non è riuscito a difendere la leadership nella combattuta seconda parte di gara, chiudendo al quinto posto davanti a Urcera-Di Amato, scivolati dal quarto al sesto posto dopo una penalizzazione di quasi quattro secondi per cambio irregolare.

Al settimo posto si sono classificati Greco-Guerra (Honda NSX GT3-Nova Race) davanti ai vincitori della GT3 PRO-AM, Cecotto-Di Giusto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing), alla terza Honda della Nova Race di Magnoni-Di Fabio, primi della GT3 AM, che completa un week end indimenticabile per i colori della compagine varesina e all’Audi R8 LMS di Butti-Patrinicola (Audi Sport Italia). Tanta sfortuna, invece, per Di Folco-Middleton, bloccati appena entrati nel giro di allineamento per un problema elettrico alla Lamborghini Huracan dell’Imperiale Racing che ha impedito loro di prendere il via.

GT CUP/GT4
E’ stato salutato con una bella vittoria nella classe GT Cup il ritorno in pista con i colori Ebimotors da parte di Vito Postiglione. Il pilota lucano, al volante della Porsche 991 GT3 Cup Gen II, si è superato e dopo il primo stint del suo coequipier Gianluigi Piccioli, ha sfoderato tutta la sua grinta per risalire numerose posizioni, prendendo il comando a cinque tornate dalla conclusione e concludendo davanti vettura gemella del Krypton Motorsport di Gattuso-Mainetti e alla Ferrari 488 Challenge di Mazzola-Coluccio, bravi ad agguantare il terzo gradino del podio nel corso dell’ultimo giro ai danni di Bontempelli-Berton (Porsche 991 GT3 Cup Gen II).

L’equipaggio dello Tsunami RT è stato al comando per sei giri dopo il cambio pilota, chiudendo al quarto posto davanti alle due Lamborghini Huracan ST di Carboni-Pegoraro (Antonelli Motorsport) e Barri-Scalvini, che permette ai portacolori del Team Italy di salire in seconda posizione nella classifica di campionato alle spalle dei leader Coluccio-Mazzola.

La gara della classe GT Cup è stata caratterizzata da diversi incidenti, il più spettacolare dei quali, fortunatamente senza conseguenze fisiche per Pierluigi Alessandri (EF Racing), ha coinvolto la sua Porsche e quella di Diego Locanto. Il pilota del Krypton Motorsport, in coppia con Ivan Costacurta, è riuscito a proseguire in gara, ma a otto giri dalla conclusione ha dovuto abbandonare per una foratura. Fuori per un incolpevole contatto anche il leader della classifica GT Cup AM, Tazio Pieri (Porsche 991 GT3 Cup Gen II-Krypton Motorsport), che ora in classifica vede avvicinarsi a soli tre punti l’equipaggio Di Leo-Poppy (Porsche 991 GT3 Cup Gen II-AB Motorsport).

Nella GT4 è arrivata la seconda vittoria del week end per Bencivenni-Ferri (Mercedes AMG-Nova Race) che hanno preceduto i compagni di squadra Marchetti-Schjerpen, affiancandoli anche al vertice della classifica di classe, mentre al terzo posto hanno chiuso Cerati-Fondi (Porsche Cayman-Autorlando).

5 Giu [9:37]

Sprint a Misano, gara 1
Di Amato-Urcera con la Ferrari

E’ di Daniele Di Amato e dell’argentino Josè Manuel Urcera (Ferrari 488 GT3 Evo) la vittoria in gara-1 del secondo appuntamento della serie Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo 2022. I portacolori della Scuderia Baldini, con il tempo di 52’06.887, hanno preceduto, al termine dei 50 minuti + 1 giro, gli equipaggi Galbiati-Meijer (Mercedes AMG GT3) e Greco-Guerra (Honda NSX GT3), rispettivamente, di 2”267 e 3”565.

Nella GT3 PRO-AM si sono imposti Pesce Rappange (Mercedes AMG GT3), mentre nella GT3 AM il successo è andato a Butti-Patrinicola (Audi R8 LMS). Nelle altre classi, vittorie di Barri-Scalvini davanti a Coluccio-Mazzola e Carboni-Pegoraro (GT Cup) e di Bencivenni-Ferri nella GT4 che hanno preceduto Cerati-Fondi e Marchetti-Schjerpen (GT4).

GT3
E’ stata una gara combattuta fino alla fine e che ha visto il trionfo, meritato, di Di Amato-Urcera al volante di una vettura magistralmente preparata dalla Scuderia Baldini. La vittoria è arrivata nelle ultime battute, quando lo scatenato pilota romano, dalla ottima terza posizione mantenuta da Urcera nel primo stint, è riuscito in pochi giri a prendere la testa della gara. Tuttavia non è stato facile perché gli avversari, a cominciare dall’olandese Meijer, con cui Di Amato ha instaurato un lungo duello, e poi Francesco Greco, non hanno lasciato nulla di intentato, ma oggi contro il forte pilota romano non c’era nulla da fare, nonostante un testa coda in uno dei tanti duelli con il pilota olandese.

Una vittoria meritata, dunque, che rilancia in classifica l’equipaggio della Scuderia Baldini che ora sale in terza posizione a soli tre punti da Glock-Klingmann e a due lunghezze da Galbiati. Il pilota dell’Antonelli Motorsport, assente il suo abituale coequipier Cressoni, ha condiviso la vettura con l’olandese Meijer conquistando un ottimo secondo gradino del podio, dopo essere scattato dalla pole position ed aver mantenuto il primo posto per tutto il primo stint. Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio dell’Antonelli Motorsport ha preceduto Greco-Guerra, bravi a riscattarsi dopo la sfortuna di gara-2 a Monza, ma nel finale problemi ai freni e ai pneumatici hanno impedito a Guerra di difendere la leadership, conquistata al rientro in pista dopo aver preso la vettura dall’ottimo Greco, sempre in seconda piazza.

A ridosso del podio ha chiuso la seconda vettura della Nova Race, quella di Guidetti-Moncini, precedendo la Ferrari 488 GT3 Evo di Vebster-Agostini (Easy Race), la Lamborghini di Di Folco-Middleton (Imperiale Racing) e la seconda 488 della Scuderia Baldini di Gai-Panciatici. Ottavi hanno concluso Pesce-Rappange (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), primi della GT3 PRO-AM, davanti a Di Giusto-Cecotto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing) e Butti-Patrinicola (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), vincitori della GT3 AM.

Non sono andati a punti, invece, i leader della classifica provvisoria, Glock-Klingmann (BMW M4 GT3), solo dodicesimi al traguardo dopo una gara non facile e una toccata di Glock per un’incomprensione con un doppiato che lo ha costretto ad un rientro temporaneo ai box facendogli perdere la quarta posizione. Rientrato al 20° posto, sia Glock che il suo coequipier Klingmann dopo il cambio pilota non sono riusciti ad entrare in zona punti, tuttavia i portacolori di BMW Italia-Ceccato Racing Team mantengono la leadership del campionato anche se per un solo punto su Galbiati.

GT CUP/GT4
Dopo il successo in gara-1 a Monza, a Misano è arrivata la seconda vittoria di Barri-Scalvini, maturata nel primo stint con il sorpasso di Barri al poleman Postiglione che per i primi giri aveva mantenuto la leadership. Da quel momento per i portacolori del Team Italy la gara è stata tutta in discesa e il bravo Scalvini ha concluso davanti a Coluccio-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race), bravi a guadagnare diverse posizioni dopo una non facile partenza del pilota lucano, autore poi di un bel recupero, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Carboni-Pegoraro (Lamborghini Huracan ST-Antonelli Motorsport).

Al quarto posto si sono classificati Postiglione-Piccioli (Porsche 991 GT3 Cup Gen II), con il pilota di Potenza in grande evidenza nel primo stint che ha condotto per diversi giri, precedendo le vetture gemelle di Gattuso-Mainetti (Krypton Motorsport) e dei compagni di squadra Amaduzzi-Nelson. Nella GT Cup AM la vittoria è andata a Tazio Pieri (Krypton Motorsport), davanti a Tabacchi-Bronzini (EF Racing), entrambi su Porsche 991 GT3 Cup Gen II, e alla Lamborghini Huracan ST (Team Italy) di Attianese-Castillo Ruiz.

Nella GT4 successo di Bencivenni-Ferri (Mercedes AMG GT4-Nova Race) dopo un bel duello nel primo stint con i compagni di squadra Marchetti-Schjerpen, coinvolti in un contatto con la BMW M4 GT3, terzi al traguardo alle spalle di Cerati-Fondi (Porsche Cayman GT4-Autorlando).

4 Giu [17:52]

Sprint a Misano, qualifiche
Pole di Galbiati e Di Folco

Sono state due qualifiche molto tirate quelle disputate  al Misano World Circuit in occasione del 2° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Al termine delle due sessioni, separate per le classi GT3 e GT Cup/GT4, sono stati Kikko Galbiati (Mercedes AMG GT3) e Alberto Di Folco (Lamborghini Huracan GT3) a siglare i migliori tempi e, pertanto, saranno loro a partire dalla pole nelle due gare in programma.

In gara-1, il portacolori dell’Antonelli Motorsport, accreditato del tempo di 1’32.599, troverà al suo fianco la Ferrari 488 GT3 Evo (Scuderia Baldini) dell’argentino Josè Manuel Urcera (1’32.745), mentre alle loro spalle andranno a schierarsi l’altra 488 della Scuderia Baldini affidata al francese Nelson Panciatici (1’32.917) e la BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) del tedesco Timo Glock (1’32.928), leader della classifica provvisoria assieme al suo coequipier Jens Klingmann.

In grande spolvero anche le Honda NSX GT3, grazie al 5° e 6° crono dei portacolori della Nova Race, che hanno permesso a Jacopo Guidetti e Matteo Greco di guadagnare la terza fila dello schieramento di partenza, davanti a Stuart Middleton (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing), rientrato alla grande dopo l’incidente di Monza, che sarà affiancato dallo svedese Daniel Vebster (Ferarri 488 GT3 Evo-Easy Race). La topten è completata da Simone Patrinicola (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) ed Emidio Pesce (Mercedes AMG GT3), che andranno a posizionarsi sulla quinta linea di partenza.

Nella GT Cup il miglior tempo (1’35.631) è stato siglato da Giacomo Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) che andrà ad occupare la sesta fila davanti a Vito Postiglione (Porsche 991 GT3 Cup Gen II-Ebimotors), mentre nella GT4 sarà Filippo Bencivenni (Mercedes AMG GT4-Nova Race) a scattare davanti al compagno di squadra Alessandro Marchetti e al portacolori dell’Autorlando Dario Cerati (Porsche Cayman GT4).

In gara-2, Di Folco (1’32.513), in pole, troverà al suo fianco la Ferrari 488 GT3 Evo (Easy Race) di Riccardo Agostini (1’32.653), seguiti in seconda fila dalla due Ferrari 488 GT3 Evo della Scuderia Baldini di Daniele Di Amato (1’32.785) e Stefano Gai (1’32.817), mentre dalla terza linea scatteranno il 17enne Marco Butti (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) e Jonathan Cecotto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing).

Leonardo Moncini (Honda NSX GT3-Nova Race) e il tedesco Jens Klingmann (BMW M4 GT3-BMW Italia-Ceccato Racing Team), accreditati, rispettivamente, del settimo e ottavo crono, si posizioneranno in quarta fila davanti a Francesco Guerra e Paul Meijer.

Nella GT Cup il miglior tempo (1’36.742) è andato a Luigi Coluccio (Ferrari 488 Challenge Evo) che ha preceduto ben quattro Porsche 991 GT3 Cup Gen II di Tazio Pieri (Krypton Motorsport), Giovanni Berton (Tsunami RT), “Poppy” (AB Racing) e Francesca Linossi (Tsunami RT).

Nella GT4, infine, pole del norvegese Aleksander Schjerpen (Mercedes AMG GT4-Nova Race) davanti al compagno di squadra Fulvio Ferri e Maurizio Fondi (Porsche Cayman GT4-Autorlando).

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