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24 Ott [0:56]

Sprint al Mugello, gara 2
Guidetti-Moncini campioni

Foto Speedy

Jacopo Guidetti e Leonardo Moncini (Honda NSX GT3) si sono laureati campioni italiani Gran Turismo Sprint vincendo l’ultima gara della stagione disputata al Mugello Circuit. Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio Nova Race ha preceduto di 4”327 Cecotto-Di Giusto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing) e di 7”460 Di Amato-Urcera (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini), mentre in classifica generale alle spalle dei neo campioni italiani a quota 96 si sono classificati Glock e Klingmann (78), Di Amato e Urcera (77), Di Folco (76), Galbiati (75).

Nel week end sono stati assegnati anche gli altri allori tricolori a Coluccio-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) nella GT Cup PRO-AM, a Di Leo-Poppy (Porsche 991 GT3 Cup-AB Motorsport) nella GT Cup AM, ex equo a Ferri-Bencivenni e Aleksander Schjerpen (Mercedes AMG GT4-Nova Race) nella GT4, che vanno ad aggiungersi a quello già vinto ieri da Cecotto-Di Giusto (Lamborghini Huracan GT3-LP Racing) nella GT3 PRO-AM e da Patrinicola-Butti (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) nella GT3 AM nel penultimo appuntamento di Imola. Ora tutti gli occhi sono puntati sulla stagione 2023 che si inaugurerà al Misano World Circuit il prossimo 7 maggio.

GT3
E’ stata una gran festa al termine dell’ultima gara della stagione per i neo campioni italiani GT Sprint, il 20enne mantovano Jacopo Guidetti e il 18enne bresciano Leonardo Moncini. Un titolo assoluto strappato con i denti nelle battute conclusive dell’ultima gara della stagione caratterizzata da un FCY e da due safety car, ma maturato nella prima parte di gara con una prestazione maiuscola di Moncini. Il giovane pilota bresciano è rimasto sempre incollato a Butti e Middleton che nelle prime battute si erano portati avanti a lui consegnando la vettura a Guidetti durante il regime di Full Course Yellow resosi necessario per neutralizzare la corsa in seguito ad un incidente.

Al restart dopo l’uscita della safety car, Guidetti ha scavalcato Patrinicola, involandosi verso la seconda vittoria stagionale ma non prima di una seconda safety car che ha neutralizzato ancora una volta la gara. Al successivo restart il pilota Nova Race è riuscito di nuovo ad allungare andando a tagliare il traguardo davanti ai neo campioni italiani GT3 PRO-AM, Cecotto-Di Giusto, bravi a scavalcare nelle battute conclusive i portacolori Audi. Nel post gara, però, Patrinicola-Butti sono stati penalizzati di 25 secondi dai commissari sportivi, retrocedendo in settima posizione, per la toccata del giovane pilota lombardo allo statunitense Nelson che ha causato la sua uscita di pista.

A conquistare il terzo gradino del podio sono stati, così, Di Amato-Urcera (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini), che ha permesso loro di chiudere la stagione al terzo posto dell’assoluta, seguiti da Kikko Galbiati (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), quarto sotto alla bandiera a scacchi in coppia con Matteo Cressoni. Al quinto posto hanno concluso i compagni di squadra dei neo campioni italiani, Greco-Guerra, davanti a Alessandro Cozzi (Ferrari 488 GT3), primo della GT3 AM, e ai “retrocessi” Patrinicola-Butti.

Tanta sfortuna, invece, per Di Folco-Middleton (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), in corsa per il titolo assoluto e al secondo posto in gara al momento del FCY e poi penalizzati di 25 secondi per un contatto di Di Folco che ha costretto il tedesco Glock (BMW M4 GT3) al ritiro nella bagarre della ripartenza.

GT CUP/GT4
Molto combattuta la corsa anche per gli altri titoli delle classi GT Cup e GT4. Nella GT Cup PRO-AM il titolo è stato vinto da Rocco Mazzola e Luigi Coluccio, al volante della Ferrari 488 Challenge, secondi sotto alla bandiera a scacchi alle spalle dei vincitori Pera-Piccioli (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors) e davanti a Postiglione-Piria (Porsche 991 GT3 Cup-Tsunami RT). I portacolori dell’Easy Race nella classifica finale hanno preceduto di un solo punto Gianluigi Piccioli e di 10 lunghezze Barri-Scalvini (Lamborghini Huracan ST). Anche nella GT Cup PRO-AM la gara si è risolta nel finale con una bella rimonta di Riccardo Pera dopo il predominio del portoghese Rodrigo Testa (Lamborghini Huracan ST-Rexal FFF Racing Team) a lungo al comando.

Nella GT Cup AM si sono laureati campioni Di Leo-Poppy (Porsche 991 GT3 Cup-AB Racing) che nella classifica finale hanno preceduto di 13 punti Tazio Pieri (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport) e di 21 lunghezze Emanuele Tabacchi (Porsche 991 GT3 Cup-EF Racing). Ma la gara ha avuto inattesi protagonisti in Eliseo Donno e Giammarco Marzialetti (Ferrari 488 Challenge), che hanno dominato la classe ottenendo il primo posto tra i 19 equipaggi che ha permesso loro di ottenere anche l’ottavo posto assoluto. I portacolori della Best Lap, al loro esordio in campionato, sono saliti sul gradino più alto del podio davanti ai neo campioni italiani Di Leo-Poppy mentre in terza posizione si sono classificati Tabacchi-Baruchelli.

Nella GT4, il duello in casa Nova Race al volante delle Mercedes AMG si è risolto in perfetta parità, con il titolo italiano che è stato assegnato ex equo al norvegese Aleksander Schjerpen e all’equipaggio composto da Fulvio Ferri e Filippo Bencivenni, questi ultimi vincitori dell’ultima gara della stagione. Sul secondo gradino del podio è salito Schjerpen, in coppia con Alessandro Marchetti, che non ha potuto festeggiare il titolo assieme al suo coequipier dopo la sua mancata partecipazione alle due gare di Imola per una indisposizione fisica, mentre in terza piazza si sono classificati Cerati-Fondi (Porsche Cayman-Autorlando), a lungo al comando nel primo stint.

22 Ott [21:23]

Sprint al Mugello, gara 1
Vittoria di Di Folco-Middleton

Foto Speedy

Sono Alberto Di Folco e il britannico Stuart Middleton i vincitori di gara-1 del quarto ed ultimo round del campionato Italiano gran Turismo Sprint in corso al Mugello Circuit. I portacolori dell’Imperiale Racing, al volante della Lamborghini Huracan GT3, hanno preceduto di 2”556 la BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Glock-Klingmann e di 2”884 la Honda NSX GT3 (Nova Race) di Guidetti-Moncini.

Per il titolo 2022 rimane ancora la massima incertezza con cinque equipaggi ancora in lizza nella classifica assoluta, che vede al comando i portacolori BMW con un vantaggio di 2 punti su Guidetti-Moncini, 3 su Di Folco, 11 su Galbiati e 14 su Di Amato-Urcera.

Nella GT Cup la vittoria è andata al 17enne portoghese Rodrigo Testa (Rexal FFF Racing Team), mentre nella GT4 sono saliti sul gradino più alto del podio Ferri-Bencivenni (Mercedes AMG GT4-Nova Race). La gara odierna ha già permesso a Cecotto-Di Giusto (Lamborghini Huracan GT3) di laurearsi campioni della GT3 PRO-AM lasciando alla gara di domani in programma alle 12.50 l’assegnazione degli ultimi titoli in palio.
 
GT3
E’ stata una vittoria importante per Alberto Di Folco e Stuart Middleton, una vittoria che ha permesso al pilota romano di portarsi a soli tre punti dalla leadership del campionato. Dopo l’incidente nella prima gara di Monza occorso al suo coequipier che lo ha costretto a saltare una gara, solo Di Folco lotterà per il titolo, tuttavia oggi l’apporto del pilota britannico è stato davvero impeccabile. Il pilota romano ha sfruttato al meglio la sua pole dominando tutto il primo stint nonostante l’ingresso di una safety-car, consegnando poi la vettura al primo posto a Middleton, che non ha avuto problemi a portarla alla vittoria sotto alla bandiera a scacchi davanti a Glock-Klingmann.

L’equipaggio BMW ha controllato a lungo la seconda piazza, posizione che ha permesso loro di balzare al comando della classifica generale davanti a Guidetti-Moncini, terzi sul podio. Nel primo stint Guidetti si è messo in evidenza attaccando nelle prime fasi Di Folco per la testa della gara, ma problemi di temperatura delle gomme lo hanno retrocesso in quarta posizione, lasciando poi a Moncini l’opportunità di salire sul podio davanti ai compagni di squadra Greco-Guerra, quarti assoluti.

Al quinto posto hanno concluso Cressoni-Galbiati (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), permettendo così al giovane pilota di Desenzano di rimanere ancora in corsa per il titolo assoluto, seguiti da Di Amato-Urcera (Ferrari 488 GT3). L’equipaggio della Scuderia Baldini ha disputato una gara tutta in rimonta dopo il testa coda del pilota romano nella bagarre delle prime battute, concludendo in sesta piazza scavalcando al fotofinish Cecotto-Di Giusto, laureatisi con una gara di anticipo campioni italiani GT3 PRO-AM.

Autori di una bella rimonta dopo essere partiti dall’ultima fila dello schieramento per un problema tecnico in prova, Pesce-Rappange (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) hanno conquistato una ottima ottava piazza assoluta e seconda in GT3 PRO-AM davanti a Gai-Han (Ferrari 488 GT3-AF Corse) e Rodrigo Testa, fantastico vincitore della classe GT Cup. Sfortuna, invece, per Patrinicola-Butti (Audi R8 LMS) penalizzati nel finale da un problema tecnico dopo una bella rimonta in seguito ad uno svarione del pilota siciliano nelle prime battute di gara. Per i portacolori di Audi Sport Italia, tuttavia, domani ci sarà una bella occasione di riscatto con la partenza in pole nell’ultima gara della stagione.

GT CUP/GT4
Inarrestabile il 16enne portoghese Rodrigo Testa, alla sua terza vittoria consecutiva. Dopo i due successi di Imola, il giovane portacolori del Rexal FFF Racing Team ha fatto sua anche gara-1 al Mugello conquistando la prima posizione nelle battute conclusive davanti a Barri-Scalvini (Lamborghini Huracan ST). Grazie al secondo posto, l’equipaggio del Team Italy è balzato al comando della GT Cup Pro-AM in coabitazione con Mazzola-Coluccio (Ferrari 488 Challenge-Easy Race), solo ottavi al traguardo dopo essere stati penalizzati da problemi ai freni sin dalle prime battute di gara.

Il podio è stato completato dal colombiano Andres Mendez (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), che ha concluso davanti a Postiglione-Piria (Porsche 991 GT3 Cup-Tsunami RT), con il pilota potentino grande protagonista del primo stint che lo ha visto concludere al comando dopo un bel duello con Riccardo Pera.

Nella GT Cup AM la vittoria è andata a Berton-Buttarelli al volante della Ferrari 488 Challenge della SR&R che hanno chiuso davanti a Di Leo-Poppy (Porsche 991 GT3 Cup-AB Motorsport), autori di una gara maiuscola che permette loro di mantenere il comando della classifica generale con cinque punti di vantaggio su Tazio Pieri (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport), terzo al traguardo, e 18 lunghezze su Emanuele Tabacchi (Porsche 991 GT3 Cup-EF Racing), ai piedi del podio assieme a Dario Barucchelli.

Nella GT4 è arrivata una bella vittoria per Ferri-Bencivenni (Mercedes AMG GT4-Nova Race) davanti ai compagni di squadra Schjerpen-Marchetti e alla Porsche Cayman di Cerati-Fondi (Autorlando), ma per l’assegnazione del titolo tutto è rimandato alla gara di domani con il pilota norvegese che precede Ferri-Bencivenni di appena 5 punti.

22 Ott [16:20]

Sprint al Mugello, qualifiche
Pole per Lamborghini e Audi

Foto Speedy

Sono di Di Folco-Middleton (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing) e Patrinicola-Butti (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) le due pole del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint che si sta disputando al Mugello Circuit. Nella prima sessione di prove, Alberto Di Folco ha staccato il crono di 1’45.579 e si andrà a schierare al palo in gara-1, dove troverà al suo fianco Daniele Di Amato (Ferrari 488 GT3-Scuderia Baldini) che ha fatto fermare i cronometri a 1’45.925, mentre alle loro spalle andranno a posizionarsi la Lamborghini Huracan GT3 (LP Racing) di Jonathan Cecotto (1’45.962) e la BMM M4 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Timo Glock (1’45.990). In terza fila troverà posto Jacopo Guidetti, leader del campionato assieme a Leonardo Moncini, che al volante della Honda NSX GT3 della Nova Race ha siglato il tempo di 1’46.021, dove troverà al suo fianco il suo compagno di sqaudra Matteo Greco (1’46.356).

In gara-2, il poleman diciassettenne Marco Butti (1’45.675) avrà alla sua sinistra la Ferrari 488 GT3 (Scuderia Baldini) dell’argentino Urcera (1’45.855), seguiti in seconda linea dalla Honda NSX GT3 (Nova Race) di Leonardo Moncini (1’45.903) e dalla Lamborghini Huracan GT3 (Imperiale Racing) di Stuart Middleton (1’45.974), mentre in terza fila ci saranno la BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Jens Klingmann (1’46.156) e la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorpsort) di Kikko Galbiati (1’46.516) davanti alla Honda NSX GT3 (Nova Race) di Francesco Guerra (1’46.791) e la Lamborghini Huracan GT3 (LP racing) di Mattia Di Giusto (1’46.392).

Nella GT Cup la pole di gara-1 è andata a Pera-Piccioli (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors) con il crono di 1’50.546 davanti alla vettura gemella dello Tsunami RT di Vito Postiglione (1’50.546), mentre in gara-2 sarà la Ferrari 488 Challenge di Donno-Marzialetti (Best Lap) a schierarsi al palo, grazie al tempo di 1’50.450, affinacata dalla Lamborghini Huracan ST (Team Italy) di Barri-Scalvini (1’50.894). Nella GT4 entrambe le pole sono state conquistate da Bencivenni-Ferri (Mercedes AMG Gt4-Nova Race) dopo il ritiro della vettura gemella di Schjerpen-Marchetti dopo l’uscita di pista del pilota varesino nella battute iniziali della prima sessione di prove.

Sfortuna anche per Pesce-Rappange che non hanno registrato alcun giro cronometrato a causa della rottura del cambio nei minuti iniziali del primo turno di prove, ma i portacolori dell’Antonelli Motorsport saranno regolarmente al via dopo la sostituzione del pezzo meccanico.

10 Ott [12:33]

Endurance a Monza, gara
Liberati-Nemoto campioni 2022

Sono Edoardo Liberati, 29enne romano, e Yuki Nemoto, 26enne giapponese, i campioni italiani Gran Turismo Endurance 2022 al volante della Lamborghini Huracan GT3. L’alloro tricolore per i portacolori del VSR è arrivato nella 4^ prova della stagione disputata all’autodromo di Monza, vinta dagli stessi neo campioni italiani precedendo di 1”288 Guidetti-Moncini-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race) e di 3”218 Llarena-Pijl-Guzman (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing).

Nella classifica finale Liberati-Nemoto hanno concluso a quota 55 precedendo il compagno di squadra Beretta secondo a pari punti con Guidetti-Moncini-Cabezas (42), Michelotto-Basz-Hites (41), Llarena-Pijl-Guzman (36).
L’ultima gara della stagione ha assegnato anche gli altri titoli ancora in palio a Cola-Moulin (GT3 PRO-AM) Magnoni-Di Fabio (GT3 AM), Rocco Mazzola ex aequo con Fischbaum-Pavlovic (GT Cup PRO-AM) e Buttarelli-Cossu (GT Cup-AM).
Terminata la stagione Endurance, ora tutti gli occhi sono puntati sulla serie Sprint che disputerà il gran finale al Mugello Circuit dal 21 al 23 ottobre prossimi.

GT3
E’ stata una vittoria sofferta quella di Edoardo Liberati e Yuki Nemoto, giunta dopo due ore di accesi duelli, colpi di scena e ben tre safety car che hanno confermato la tradizione del GT italiano che vuole il titolo assegnato solo negli ultimi minuti di gara. E così è stato anche per questa 20^ edizione della serie tricolore, nella quale i portacolori del VSR, orfani di Michele Beretta impegnato negli USA in una concomitante gara, hanno voluto lasciare il sigillo conquistando la loro seconda vittoria stagionale.

Ma l’impresa non è stata facile, anche per un problema alla schiena che ha attanagliato il pilota romano scattato al via in pole position ma subito scavalcato dal compagno di squadra Hites. Le prime fasi di gara sono state caratterizzate da pista bagnata che ha reso necessario il passaggio dei primi tre giri in regime di safety car, ma quasi tutti gli equipaggi di testa hanno preferito montare gomme slick, ad eccezione di Galbiati che ha affrontato la gara con le rain. Ma la scelta dell’Antonelli Motorsport ha pagato solo nei primi giri quando il giovane pilota lombardo in coppia con il tedesco Scholze, scattato dalla terza fila, è riuscito a portarsi al comando, iniziando poi un bel duello con Guidetti.

Il pilota della Nova Race è subito salito in cattedra comandando tutto il primo stint, mentre Galbiati è stato costretto definitivamente ai box per un problema ad un mozzo. Con Hites in seconda posizione e Liberati scivolato in settima piazza, la corsa per il titolo è sembrata subito a favore del cileno che nel secondo stint ha ceduto la vettura a Michelotto, ma il colpo di scena è arrivato nella terza parte di gara quando Basz si è dovuto ritirare per la rottura del cambio.

A quel punto Nemoto, dopo una bella rimonta, è passato a condurre la gara davanti a Moncini, che aveva preso la vettura da Cabezas, concludendo vittorioso sotto alla bandiera a scacchi precedendo l’equipaggio Nova Race e Pijl-Guzman-LLarena. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno portato a termine una gara tutta in rimonta dopo una non facile partenza, chiudendo davanti alla Porsche 991 GT3R dell’equipaggio tedesco Bohn-Renauer A.-Renauer R. e alla Lamborghini Huracan GT3 di Cola-Moulin che ha permesso agli alfieri del VSR di conquistare il titolo GT3 PRO-AM.

Al settimo posto hanno concluso l’ultimo atto stagionale della serie Endurance Ponzio-Roe-Balthasar (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), davanti alla prima vettura della classe GT Cup, la Lamborghini Huracan ST di Fischbaum-Pavlovic (Bonaldi Motorsport), alla Porsche 991 GT3R di Lauck-Dreisow (Huber Racing) e alla Ferrari 488 Challenge (Easy Race) di Postiglione-Mazzola-Coluccio, mentre in decima piazza assoluta hanno chiuso Comandini-Fascicolo-Nilsson (BMW M4 GT3).

L’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing Team, in corsa per il titolo GT3 PRO-AM, è stato ancora una volta penalizzato dalla sfortuna che ha impedito loro di lottare fino alla fine per un problema al serraggio di una ruota. Sfortuna anche per Pesce-Rappange-Linossi (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), fuori dopo un contatto con la Honda di Magnoni-Di Fabio mentre occupavano l’ottava posizione, tuttavia per Emidio Pesce e Jop Rappange è arrivato il secondo posto finale nella GT3 PRO-AM.

GT CUP
E’ la prima volta nella storia del GT italiano che un titolo viene assegnato ex aequo. E’ accaduto nella GT Cup Pro-AM con Fischbaum-Pavlovic, primi nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca che hanno concluso a pari punti con il 17enne Rocco Mazzola. Il giovane pilota potentino, in equipaggio con Vito Postiglione e Luigi Coluccio, hanno concluso alle spalle dei portacolori del Bonaldi Motorsport, ottenendo due vittorie, un secondo ed un terzo posto, cioè piazzamenti identici a quelli degli avversari.

Un titolo, comunque, inseguito sin dal primo appuntamento di Pergusa dai neo campioni italiani che sul podio hanno potuto festeggiare assieme a Berton-Mainetti-Riva (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport) che a sua volta hanno preceduto i compagni di squadra Cazzaniga-Di Benedetto-Nicolosi, attardati da una foratura. Da segnalare anche la prestazione di Krodric-Mur (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), a lungo al comando ma fuori per un incidente nel corso del secondo stint.

Netta, invece, la vittoria finale di Samuele Buttarelli e Lorenzo Cossu nella GT Cup AM, grazie al terzo successo a Monza su quattro gare disputate. I portacolori del team SR&R hanno sfruttato il ritiro per un problema al cambio alla 488 Challenge del compagno di squadra La Mazza, in equipaggio con Castillo Ruiz e Bacci e si sono involati verso un titolo italiano ampiamente meritato. Nella graduatoria finale Buttarelli e Cossu hanno preceduto di 18 punti Luciano e Donovan Privitelio (Lamborghini Huracan ST-FFF Racing Team), terzi sul podio alle spalle di Bozzoni-Santonocita-Del Monte (Lamborghini Huracan ST-Team Lazarus).

9 Ott [6:49]

Endurance a Monza, qualifica
Pole per Liberati-Nemoto

Foto Speedy

E’ ormai una costante il duello in casa VSR tra i due equipaggi della compagine forlivese che dalla prima gara della stagione si alternano al comando della classifica generale. Anche nelle prove ufficiali del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance da poco terminate a Monza, si è rinnovato il duello tra Liberati-Nemoto, autori della pole position con il tempo totale di 5’21.255, e i loro compagni di squadra Michelotto-Basz-Hites che con il crono di 5’21.636 in griglia si posizioneranno in prima fila accanto ai poleman.

Alle loro spalle, grazie al tempo di 5’22.532, troveranno posto Moncini-Guidetti-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race) e Pijl-Guzman-Llarena (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), accreditati del crono di 5’22.827, mentre dalla terza fila scatteranno Scholze-Galbiati (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) e Comandini-Fascicolo-Nilsson (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing Team).

Alla loro prima gara della stagione, hanno guadagnato il settimo tempo assoluto e la quarta fila dello schieramento i tedeschi Bohn-Renauer A.-Renauer R. (Porsche 991 GT3R-Herberth Motorsport), che si schiereranno accanto a Balthasar-Ponzio-Roe (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing) e davanti alla terza Lambo VSR dei leader della classifica GT3 PRO-AM, Cola-Moulin e alla seconda AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Pesce-Rappange-Linossi.

Nella GT Cup il miglior tempo è andato a Mazzola-Coluccio-Postiglione (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) che hanno fatto fermare i cronometri a 5’26.785 davanti a Kodric-Mur (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), Berton-Mainetti-Riva (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport) e alla Ferrari 488 Challenge (SR&R) di Buttarelli-Cossu-Castillo Ruiz.

19 Set [1:01]

Endurance a Vallelunga, gara
Successo per Barrichello-Fisichella

E’ di Rubens Barrichello e Giancarlo Fisichella (Ferrari 488 GT3) il successo nel 3° round della serie Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo disputato all’autodromo di Vallelunga che ha registrato ben 28.000 presenze. Sotto alla bandiera a scacchi, i portacolori della Scuderia Baldini hanno preceduto di 2”513 Guidetti-Moncini-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race) e di 21”731 Llarena-Pijl-Guzman (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing). Nella GT3 PRO-AM il successo è andato a Ponzio-Roe-Balthasar (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), mentre nella GT3 AM sono saliti sul gradino più alto del podio Magnoni-Di Fabio (Honda NSX GT3-Nova Race). Nella GT Cup, trionfi di Postiglione-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) nella PRO-AM e di Buttarelli-Cossu-Castillo (Ferrari 488 Challenge-SR&R) nella AM.

GT3
E’ stato davvero un week end indimenticabile per Rubens Barrichello e Giancarlo Fisichella, ottenuto davanti ad un pubblico incontenibile sin dalle prove ufficiali, che hanno registrato la splendida pole per l’equipaggio della Scuderia Baldini. Nelle due ore di gara non c’è stata storia, nonostante l’ingresso di un paio di safety-car che hanno annullato il vantaggio conseguito sin dal via, quando Fisichella ha preso subito il comando allungando sugli inseguitori. Nel primo stint il pilota romano non ha avuto avversari e ha consegnato la vettura a Barrichello saldamente al comando. Anche nella sua frazione di gara, “Rubinho” non ha avuto problemi, ha guidato bene siglando tempi costanti, consegnando poi a “Fisico” l’ottima 488 ancora al comando per l’ultima parte di gara.

Sotto alla bandiera a scacchi è stato un trionfo per l’equipaggio della Scuderia Baldini, chiudendo davanti alla Honda NSX GT3 di Guidetti-Moncini-Cabezas che hanno avuto il merito di risalire dalla quarta posizione di partenza. L’equipaggio Nova Race ha conquistato il secondo posto al rientro in pista dopo il primo cambio tra Guidetti e Cabezas. Il pilota spagnolo ha poi dovuto cedere a Beretta, ma nell’ultimo cambio Moncini si è ritrovato di nuovo al secondo posto, posizione che ha portato sin al traguardo davanti a Llarena-Pijl-Guzman.

L’equipaggio dell’Imperiale Racing è stato autore di una gara maiuscola e, dopo essere risaliti dalla 11^ posizione di partenza, hanno approfittato nel corso dell’ultimo giro per avere la meglio su Beretta-Liberati-Nemoto (Lamborghini Huracan GT3), quarti, posizione che permette loro di scaricare parte dell’handicap tempo da scontare nell’ultimo round di Monza. Con i sette punti conquistati, i portacolori del VSR, si confermano da soli al comando della classifica provvisoria a quota 42, staccando di un solo punto i compagni di squadra, Michelotto-Basz-Hites, quinti sotto alla bandiera a scacchi. Il titolo, pertanto, si assegnerà nell’ultimo round di Monza a inizio ottobre e sarà un discorso riservato ai due equipaggi della compagine di Vincenzo Sospiri.

Nella GT3 PRO-AM il successo è andato al secondo equipaggio dell’Imperiale Racing, Ponzio-Roe-Balthasar, sesti assoluti, davanti a Pesce-Rappange-Linossi (Mercedes AMG GT3) e Cola-Moulin (Lamborghini Huracan GT3), rispettivamente, in settima e ottava posizione assoluta. Per l’equipaggio del VSR, però, la classifica poteva essere ancora migliore se il pilota belga nel finale non fosse stato punito con un drive through per un contatto con Galbiati.

Tuttavia, con i 12 punti conquistati, Cola e Moulin salgono al comando della GT3 PRO-AM in coabitazione con Pesce e Rappange, precedendo di due lunghezze Comandini-Fascicolo-Nilssson, quarti nella sottoclasse nonostante il ritiro per la rottura di un cerchio e di una sospensione causati dal contatto da parte di un altro concorrente nel terzo stint. Rimangono interessati ancora alla corsa per il titolo GT3 PRO-AM anche Galbiati e Scholze (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), fuori a cinque giri dalla conclusione per un contatto da parte di Moulin al pilota lombardo mentre stavano lottando per il primo posto. Nella GT3 AM sono saliti sul gradino più alto del podio Magnoni-Di Fabio (Honda NSX GT3-Nova Race), noni assoluti, davanti al primo equipaggio della GT Cup, Postiglione-Mazzola (Ferrari 488 Challenge-Easy Race).

GT CUP
Per Postiglione-Mazzola, il successo nella GT Cup PRO-AM è maturato nel secondo stint quando il giovane pilota potentino è passato a condurre la gara scavalcando Fischbaum. Nel primo stint, infatti, Postiglione non era riuscito a contenere Pavlovic, e il serbo era passato a condurre la gara, consegnando poi al pilota tedesco la Huracan ST del Bonaldi Motorsport al comando. Nel terzo stint Postiglione ha allungato ancora in testa, chiudendo con largo margine di vantaggio su Pavlovic e, pertanto, la corsa al titolo nell’ultima gara di Monza sarà ristretta a Rocco Mazzola, leader della classifica a quota 52, e all’equipaggio Fischbaum-Pavlovic staccato di cinque lunghezze. Sul terzo gradino del podio hanno concluso Cazzaniga-Di Benedetto-Nicolosi (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport) davanti ai compagni di squadra Berton-Mainetti-Riva, penalizzati da problemi al cambio.

Nella GT Cup AM, è arrivato un bel successo di Buttarelli-Cossu-Castillo (Ferrari 488 Challenge) e grazie ai 20 punti conquistati, i portacolori del Team SR&R balzano al comando della classifica provvisoria precedendo di un solo punto il compagno di squadra Francesco La Mazza. Il pilota catanese, in coppia con Lorenzo Bontempelli e Jacopo Baratto, nonostante problemi all’elettronica, hanno chiuso la gara al quarto posto alle spalle di Bozzoni-Santonocita-Del Monte (Lamborghini Huracan ST-Lazarus). Sfortuna, invece, per Testa-Hamaguchi (Lamborghini Huracan ST-FFF Racing Team), ritiratisi mentre erano al comando per un principio di incendio al primo cambio pilota, e per Locanto-Rodio-Pezzucchi (Porsche 991 GT3 Cup-Krypton Motorsport), insabbiatisi dopo un contatto da parte di un altro concorrente nelle prime battute di gara.

17 Set [21:23]

Endurance a Vallelunga
Pole per Barrichello-Fisichella

Saranno Rubens Barrichello e Giancarlo Fisichella (Ferrari 488 GT3) a scattare dalla pole position nella gara del 3° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance in corso all’autodromo di Vallelunga. I portacolori della Scuderia Baldini, con il crono di 4’35.558 hanno ottenuto il miglior tempo nella somma delle tre sessioni disputate e, pertanto, si posizioneranno al palo nella gara di 2 ore. Al loro fianco sulla griglia di partenza, grazie al secondo tempo in prova (4’36.688), andranno a schierarsi Scholze-Galbiati (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), precedendo in seconda fila i leader del campionato, Beretta-Liberati-Nemoto (Lamborghini Huracan GT3-VSR), accreditati del tempo di 4’37.032, e Moncini-Guidetti-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race) che hanno fatto fermare i cronometri a 4’37.313.

Altre due Lamborghini, quella dell’Imperiale Racing affidata a Pijl-Guzman-Llarena (4’37.807) e quella del VSR con gli altri leader del campionato, Basz-Hites-Michelotto (4’37.969) occuperanno la terza linea davanti alla BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Comandini-Fascicolo-Nilsson (4’38.054) e alla terza Huracan del VSR di Cola-Moulin (4’38.158). In quinta fila troveranno posto la seconda Mercedes AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Pesce-Rappange-Linossi (4’38.196) e la seconda Huracan dell’Imperiale Racing di Balthasar-Ponzio-Roe (4’38.711), davanti alla Honda NSX GT3 Nova Race di Magnoni-Di Fabio (4’42.853) e alla prima vettura della classe GT Cup, la Lamborghini Huracan ST di Testa-Hamaguchi (4’44.794). Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, l’equipaggio del FFF Racing Team ha preceduto la Ferrari 488 Challenge (Easy Race) di Mazzola-Postiglione (4’47.275), la vettura gemella del SR&R di Bontempelli-La Mazza-Baratto e la Lamborghini Huracan ST (Team Italy) di Risitano-Menichini (4’51.199).

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