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3 Apr [17:17]

VSR annuncia un tridente d’attacco
con Lamborghini in Endurance e Sprint

Michele Montesano

Il Vincenzo Sospiri Racing cala un tridente d’attacco per la stagione 2024 del Campionato Italiano Gran Turismo. La squadra di Forlì schiererà tre Lamborghini Huracán GT3 Evo 2 sia nella serie Sprint che in quella Endurance. Non solo, il team romagnolo gareggerà anche nella Coppa Sprint con una Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo 2.

La stagione tricolore del VSR scatterà con il Campionato Sprint, che prenderà il via a Misano nel fine settimana del 5 maggio. Ai nastri di partenza ci saranno due Lamborghini in classe Pro. La Huracán numero 19 verrà divisa da Riccardo Cazzaniga e Alberto Di Folco, mentre la 66 vedrà impegnati Mattia Michelotto e Gilles Stadsbader, quest’ultimo promosso in GT3 dopo aver conquistato il titolo Pro-Am lo scorso anno nella GT Cup Sprint. A difendere i colori del team VSR in classe Pro-Am ci saranno Baptiste Moulin e il promettente Alessandro Fabi, al debutto in GT3 da campione in carica in GT Cup Am Endurance. Infine al volante della Lamborghini Super Trofeo si alterneranno Stephane Tribaudini e Ignazio Zanon per dare l’assalto alla classe Pro-Am nella Coppa Sprint.

Nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, che scatterà nel fine settimana del 16 giugno a Vallelunga, il team VSR farà affidamento su una sola Lamborghini in classe Pro. Per l’occasione Cazzaniga e Di Folco, sempre al volante della Huracán numero 19, saranno affiancati dal campione 2022 Endurance Edoardo Liberati. Saranno invece due le Huracán in Pro-Am. Moulin e Tribaudini, sulla Lambo numero 63, saranno supportati dal campione 2022 Sprint Jacopo Guidetti. Sulla 66 ci sarà, invece, il terzetto composto da Fabi, Marcus Paverud e Alberto Clementi Pisani, quest’ultimo al debutto in GT3.

14 Mar [15:55]

Il punto sul mercato piloti-team

C'è grande fermento attorno al campionato italiano Gran Turismo. Tante le novità in vista della prima tappa (Sprint) che si svolgerà a Misano il weekend del 5 maggio mentre la serie Endurance scatterà a metà giugno a Vallelunga. Tra le novità, vi è il NOS Racing di Massimo Poli, solitamente protagonista nel TCR, che sarà presente nella Sprint, classe GT Cup, con una Ferrari 488 Challenge Evo. Il primo pilota presentato è Ivan David Mari.

La DL Racing di Diego Locanto, dopo la splendida stagione d’esordio dello scorso anno che ha visto la conquista dei titoli AM Team e Piloti della serie Endurance, sarà presente nella classe GT Cup con quattro Lamborghini Huracan ST Evo2 nella serie Sprint e tre nell’Endurance. Forte della ritrovata collaborazione tecnica con Krypton Motorsport e del confermato connubio con il team manager Fabrizio Del Monte, la compagine milanese ha annunciato il primo pilota impegnato nella serie Sprint, il 17enne egiziano Ibrahim Badawy, già al via della tappa di Vallelunga dello scorso anno, che correrà da solo tutti i quattro appuntamenti della serie Sprint. Annunciato anche Nicola Tagliapietra in coppia con Vedat Ali Dalokay. Si attende l'annuncio degli altri piloti.

Altra novità in arrivo dal TCR è rappresentata dall'Aggressive Team Italia di Mauro Guastamacchia che porterà in pista due Lamborghini Huracan ST Evo2 nella classe GT Cup della serie Sprint. Si concretizza, così, un percorso di crescita con nuovi e ambiziosi obiettivi per la scuderia lombarda, grazie anche ad un programma agonistico su base triennale messo a punto con la casa di Sant’Agata Bolognese.

Sarà composta da due equipaggi la line-up del CRM Motorsport. Già presente con una Lamborghini Huracan ST Evo 2 nella scorsa edizione della serie Sprint affidata al team principal Ettore Carminati, la squadra bergamasca duplica i suoi sforzi per l’imminente stagione nella GT Cup Sprint e annuncia oggi la collaborazione con la Virtus Corse, una squadra di ingegneri e meccanici con esperienza decennale nel mondo GT, e la seconda Lambo con un equipaggio che, a detta del management, potrebbe riservare qualche sorpresa.

E’ italo-brasiliano il primo equipaggio ufficializzato da BMW Italia-Ceccato Racing Team. La compagine padovana, vincitrice lo scorso anno del titolo assoluto piloti, farà salire su una delle due BMW M4 GT3 che saranno schierate nella serie Sprint, Pedro Carvahlo Ebrahim e Federico Malvestiti, due giovani piloti entrambi con trascorsi nel karting e con vetture a ruote coperte.

E’ un gradito ritorno quello di Andrea Palma. Il 47enne fondatore del team Raptor Engineering farà quest’anno il suo rientro nella serie Sprint dopo 5 anni di assenza schierando una Porsche 992 GT3 Cup su cui salirà lui stesso in coppia con un gentleman driver, il parmense Massimo Navatta.

Per il momento è l’equipaggio più giovane tra quelli annunciati. Rosario Messina e Mattia Raffetti, con i loro 18 anni a testa, sono in procinto di segnare un bel record nella storia del tricolore GT. Il giovanissimo duo esordirà nella serie Sprint grazie al MM Motorsport, squadra anch’essa al debutto in campionato, al volante di una Lamborghini Huracan ST Evo2 nella classe GT Cup. Emanuele Alborghetti e Gianna Aiello non si vogliono fermare qui perché nei programmi 2024 c’è anche l’impegno nella serie Endurance e una potenziale seconda Huracan.

Festeggerà questa stagione i quattro anni di attività agonistica la SP Racing di Eugenio Pisani, e lo farà schierando nella Classe GT Cup del campionato Sprint ben tre Porsche 911 GT3 Cup. Sulla scia dei buoni risultati ottenuti nel 2023, si presenteranno al via della loro seconda stagione Alberto Grisi e Massimo Abbati, che saranno affiancati dalle new entry provenienti dal GT Open, il monegasco Stefano Zanini, vincitore della Porsche Cup Swiss 2020, e il ravennate Fabio Fabiani, primo nel Superproduzione ETCC 2008, entrambi gli equipaggi al volante delle due 991.2. Sulla 992, invece, salità il team owner Eugenio Pisani che dividerà l’abitacolo con Stefano Zerbi, già al via lo scorso anno nel primo week end di Misano.

29 Ott [18:56]

Sprint a Imola, gara 2
Klingmann-Spengler i campioni 2023

Sono Jens Klingmann e Bruno Spengler, al volante della BMW M4 GT3, i campioni italiani Gran Turismo Sprint 2023. L’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing Team si è aggiudicato il titolo assoluto a Imola al termine di una gara dall’elevato livello agonistico che li ha visti occupare il secondo gradino del podio alle spalle dei loro rivali per il titolo italiano, Liberati-Michelotto (Lamborghini Huracan GT3 Evo2). I portacolori del VSR nella classifica finale hanno concluso a pari punti con i neo campioni italiani, ma l’equipaggio BMW si è imposto per la discriminante dei migliori piazzamenti, mentre al terzo posto hanno chiuso la stagione Petrov-Cazzaniga con la seconda Lambo della VSR.

Dopo quello vinto sabato da Ciglia-Fascicolo (GT3 AM), anche gli ultimi titoli italiani sono stati assegnati a Denes-Gvazava (GT3 PRO-AM), al volante della Lamborghini Huracan GT3 dell’Imperiale Racing, al belga Gilles Stadsbader (GT Cup PRO-AM) con la Lamborghini Huracan ST Evo2 del VSR e al 17enne napoletano Vincenzo Scarpetta (GT Cup AM), al volante della Ferrari 488 Challenge Evo con i colori Formula Racing.

GT3
Un arrivo al fotofinish tra gli equipaggi BMW e Lamborghini e un campionato terminato a pari punti, ma per Klingmann e Spengler è arrivata una vittoria finale comunque meritata. Anche l’ultimo round della stagione ha visto i portacolori BMW grandi protagonisti, mantenendosi sempre nelle prime tre posizioni con Spengler nel primo stint e con Klingmann nella seconda parte di gara. E nulla hanno potuto i lori rivali per il titolo, Liberati-Cazzaniga, nonostante una loro accanita rimonta dalla 15^ posizione di partenza fin sul gradino più alto del podio, che li ha visti proprio davanti all’equipaggio BMW e a D’Auria-White con la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 dell’AF Corse. Alla fine stessi punti in carniere (98), identici secondi posti, uguali anche i terzi gradini del podio, e titolo a Klingmann-Spengler grazie al quarto posto ottenuto in gara-2 a Misano.

Una stagione comunque positiva per la squadra di Vincenzo Sospiri che ha piazzato il secondo equipaggio Petrov-Cazzaniga al terzo posto in campionato, grazie al quarto piazzamento in gara, davanti a Biagi-Ponzio, questi ultimi al debutto con la Ferrari 296 GT3. Un debutto oltremodo positivo per l’equipaggio dell’Easy Race, che avrebbe potuto anche lottare per il podio, tuttavia il quinto posto rappresenta un buon punto di partenza per un’eventuale completa partecipazione alla prossima edizione del tricolore GT.

Sotto alla bandiera a scacchi Biagi-Ponzio hanno preceduto Schiavoni-Cressoni (Lamborghini Huracan GT3 Evo2), primi della GT3 PRO-AM, grazie ad un primo stint sempre al comando di Cressoni, che ha permesso all’equipaggio dell’Iron Lynx di concludere davanti ai neo campioni italiani della GT3 PRO-AM, Dimitry Gvazava e Philippe Denes (Lamborghini Huracan GT3). L’equipaggio dell’Imperiale Racing a Imola si è superato, conquistando il secondo posto in gara-2 dopo la vittoria di sabato e trionfando nella classifica della sottoclasse davanti a Nurmi-Castro (Ferrari 488 GT3 Evo 2020-AF Corse) e ai portacolori BMW, Tamburini-De Luca.

La top ten dell’ultima gara stagionale è completata dall’ottavo posto assoluto di Mazzola-Coluccio (Ferrari 488 GT3-Best Lap) che hanno preceduto Gnos-Greco (Honda NSX GT3-Nova Race) e il terzo equipaggio della squadra di Vincenzo Sospiri, i vincitori di gara-1 Moulin-LLarena.

Appena fuori dalla zona punti hanno concluso Ciglia-Fascicolo (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), che hanno festeggiato con l’ennesima vittoria il titolo GT3 AM, già vinto matematicamente nella gara del sabato davanti a Magnoni-Bodellini (Honda NSX GT3-Nova Race).

GT CUP
Per la prima volta in questa stagione la GT Cup non ha disputato una sua gara specifica ma le vetture in configurazione monomarca hanno gareggiato assieme alle GT3. Tuttavia la gara ha riservato lo stesso tante emozioni con l’assegnazione dei due titoli italiani a due giovani piloti: il 19enne belga Gilles Stadsbader (PRO-AM) e il 17enne napoletano Vincenzo Scarpetta (AM).

Sul gradino più alto della classe GT Cup sono saliti Vebster-Segù (Lamborghini Huracan ST Evo2), vittoria che ha permesso ai portacolori del DL Racing di salire in seconda posizione nella classifica finale del campionato, scavalcando per appena un punto il 18enne romano, Leonardo Colavita (Ferrari 488 Challenge). Il pilota del Double TT Racing, in coppia con Giorgio Maggi, è salito sul secondo gradino del podio davanti a Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan ST-Giacomo Race) e al neo campione italiano, Gilles Stadsbader, che ha condiviso la Lambo del VSR con Piergiacomo Randazzo.

Nella GT Cup AM, il cui titolo era già stato assegnato sabato in gara-1 a Vincenzo Scarpetta (Ferrari 488 Challenge Evo), il portacolori del Formula Racing ha voluto chiudere in bellezza una grande stagione conquistando la vittoria anche in gara-2 davanti a Riva-Fabi (Lamborghini Huracan ST Evo2) che ha permesso all’equipaggio del DL Racing di agguantare il secondo posto in campionato davanti a Ignazio Zanon (Lamborghini Huracan ST Evo2-VSR), solo sesto al traguardo.

Il podio dell’ultima gara della stagione è stato completato da Papi-Peroni (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors) che hanno preceduto Pastorelli-Pezzucchi (Porsche 992 GT3 Cup-KMS) e i compagni di squadra Liana-Valori.

29 Ott [1:36]

Sprint a Imola, gara 1
Vince la Lambo del team Sospiri

E’ di Baptiste Moulin e Mateo Llarena (Lamborghini Huracan GT3 Evo2) la vittoria in gara 1 del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint in corso all’autodromo di Imola. Al termine dei 50 minuti + 1 giro l’equipaggio del VSR ha preceduto Gvazava-Denes (Imperiale Racing) e i compagni di squadra Petrov-Cazzaniga, completando così un podio interamente dominato dalle Lamborghini Huracan GT3 Evo2. Nelle sottoclassi, successo di Gvazava-Denes (GT3 PRO-AM) e di Ciglia-Fascicolo (Lamborghini Huracan GT3) nella GT3 AM che ha permesso ai portacolori dell’Imperiale Racing di conquistare il titolo italiano di categoria.

La classe GT Cup, che in questa occasione non ha disputato una gara separata ma assieme alle vetture GT3, ha registrato il successo di Stadsbader-Randazzo (Lamborghini Huracan ST Evo2-VSR) nella PRO-AM e di Vincenzo Scarpetta (Ferrari 488 Challenge Evo-Formula Racing) nella AM.

Per la corsa al titolo assoluto, Klingmann-Spengler hanno un vantaggio di 5 punti su Liberati-Michelotto.
 
GT3
Erano attesi i contendenti al titolo assoluto, Klingmann-Spengler e Liberati-Michelotto, sul gradino più alto del podio, ma al termine di una gara molto combattuta hanno meritatamente conquistato la loro prima vittoria stagionale Moulin-Llarena. L’equipaggio del VSR ha preso il comando nel secondo stint, sfruttando gli handicap tempo dei due equipaggi in corsa per il titolo e non l’ha più abbandonato fin sotto al traguardo, chiudendo davanti Gvazava-Denes. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno disputato la loro migliore gara della stagione, risalendo dall’ottava posizione sulla griglia di partenza, precedendo la seconda Lambo della compagine di Vincenzo Sospiri, quella condotta da Petrov-Cazzaniga.

Il terzo gradino del podio, però, si è deciso negli ultimi minuti di gara, dopo una toccata di Michelotto nei confronti di Spengler (BMW M4 GT3) alla curva Tosa, dopo che per tutto il primo stint Klingmann aveva condotto la gara. A causa del contatto, giudicato irregolare, il giovane pilota del VSR è stato poi penalizzato di 25 secondi dai commissari sportivi, mentre per il portacolori BMW è arrivata la beffa del ritiro dopo essersi insabbiato e nessun punto acquisito nella corsa al titolo, così come per Liberati-Michelotto, scivolati in 11^ posizione assoluta a causa del time penalty. Pertanto, all’ultima gara della stagione in programma domani alle ore 14.40, i portacolori di BMW Italia/Ceccato Racing Team si presenteranno al comando della classifica provvisoria con 5 punti di vantaggio sull’equipaggio del VSR.

Titolo già assegnato, invece, nella GT3 AM con la vittoria di campionato andata a Massimo Ciglia e Giuseppe Fascicolo (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), dopo il primo posto ottenuto in gara nella sottoclasse davanti a Magnoni-Bodellini (Honda NSX GT3-Nova Race).

Apertissima la corsa al titolo della GT3 PRO-AM, dove grazie alla vittoria nella sottoclasse, Denes-Gvazava hanno affiancato al vertice della classifica provvisoria Nurmi-Castro (Ferrari 488 GT3 Evo 2020-AF Corse). Ancora in corsa anche l’equipaggio BMW, Tamburini-De Luca, ottimi quarti assoluti e secondi della PRO-AM, che inseguono a otto lunghezze dai battistrada, precedendo Sandrucci-Kelstrupp (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), anche loro ancora interessati al titolo PRO-AM.

Gara 1, inoltre, ha registrato il debutto della Ferrari 296 GT3 con l’equipaggio composto da Thomas Biagi e Riccardo Ponzio che ha conquistato il nono posto assoluto. Alla loro prima partecipazione stagionale, all’equipaggio dell’Easy Race, come da regolamento, è stato inflitto un handicap tempo di 15 secondi, senza il quale avrebbero potuto migliorare di molto il proprio risultato finale.

GT CUP
Titoli ancora da assegnare anche nelle due sottoclassi della GT CUP. La PRO-AM ha visto definirsi il podio nelle ultimissime battute a conclusione del duello protrattosi per tutta la gara tra Stadsbader-Randazzo e Maggi-Colavita (Ferrari 488 Challenge Evo-Double TT Racing). Nel primo stint il belga del VSR ha condotto la gara, ma nel finale il suo coequipier non è riuscito a contenere la rimonta di Colavita, bravo a passare al comando a due giri dalla conclusione. Purtroppo il giovane pilota romano non ha potuto festeggiare assieme a Giorgio Maggi sul gradino più alto del podio a causa della rottura della pompa della benzina della sua vettura nelle ultime battute, inconveniente che ha permesso ai rivali di scavalcarli in classifica.

Nella gara 2 decisiva per il titolo, il pilota belga si presenterà al via con un vantaggio di 6 punti su Colavita, ma non sono ancora tagliati fuori i portacolori del DL Racing, Segù-Vebster (Lamborghini Huracan ST Evo2), quarti al traguardo, che inseguono a 16 lunghezze. Da segnalare, infine, l’ottimo terzo gradino del podio di Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan ST-Giacomo Race), che ha permesso loro di consolidare la quarta piazza nella classifica provvisoria.

Un bel salto in avanti, invece, lo ha fatto il 17enne Vincenzo Scarpetta nella GT Cup AM. Vittoria in gara e primo posto in classifica per il pilota del Formula Racing con 24 punti di vantaggio su Ignazio Zanon (Lamborghini Huracan ST Evo2-VSR), secondo al traguardo davanti a Croccolino-Luvisi (Porsche 991 GT3 Cup-GDL Racing). Tanta sfortuna, invece, per Riva-Fabi (Lamborghini Huracan ST Evo2-DL Racing), solo dodicesimi al traguardo, scivolati ora in terza posizione in classifica generale.

28 Ott [20:31]

Sprint a Imola, qualifiche
Pole a Liberati e Cressoni

Il gran finale del Campionato Italiano Gran Turismo in corso all’autodromo di Imola, che assegnerà gli ultimi otto titoli della stagione 2023, vedrà la pole nelle due gare in programma di Edoardo Liberati (VSR) e Matteo Cressoni (Iron Lynx), entrambi al volante della Lamborghini Huracan GT3 EVO2.

In gara-1, grazie al tempo di 1’41.4551 siglato nel primo turno di prove ufficiali di questa mattina, il portacolori del VSR andrà a schierarsi al palo e troverà al suo fianco la BMW M4 GT3 (BMW Italia/Ceccato Racing Team) di Jens Klingmann (1’41.620), mentre in seconda fila andranno a posizionarsi Baptist Moulin (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 (VSR) e Jean-Luc D’Auria (Ferrari 488 GT3 Evo 2020-AF Corse), accreditati, rispettivamente, del tempo di 1'412.848 e 1’41.873.

Dalla terza fila dello schieramento prenderanno il via Artem Petrov (Lamborghini Huracan GT3 Evo2) e Carlo Tamburini, con la seconda BMW M4, seguiti alle loro spalle da Dimitry Gvazava (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing) e Gustavo Sandrucci (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), mentre sulla sesta fila si andranno a sistemare Thomas Biagi (Ferrari 296 GT3-Easy Race) e Rocco Mazzola (Ferrari 488 GT3-Best Lap).

La pole della classe GT Cup (1’43.593) è stata siglata da Gilles Stadsbader (Lamborghini Huracan ST Evo2-VSR) e, nella gara unica di questo pomeriggio che vedrà le vetture delle due classi insieme, il portacolori del VSR Racing avrà al suo fianco Giorgio Maggi (Ferrari 488 Challenge Evo-Double TT Racing), accreditato del tempo di 1’44.619, seguiti in seconda fila dalle due Porsche GT3 Cup di Mattia Di Giusto (Ombra Racing) e Luca Pastorelli (KMS) con il tempo, rispettivamente, di 1’44.730 e 144.775.

In gara-2 grazie al miglior tempo (1’41.147) ottenuto nel secondo turno di prove ufficiali, dalla pole scatterà Matteo Cressoni affiancato da Riccardo Cazzaniga (Lamborghini Huracan GT3 Evo2-VSR), che ha fatto fermare i cronometri a 1’41.478, mentre in seconda fila troveranno posizione Bruno Spengler (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racin Team), con il tempo di 1’41.480, e Philippe Denes (Lamborghini Huracan GT3-VSR), accreditato del crono di 1’41.602.

Dalla terza fila scatteranno Francesco De Luca, con la seconda BMW M4 GT3, e Jules Castro (Ferrari 488 GT3 Evo 2020-AF Corse), rispettivamente, con il tempo di 1’41.825 e 1’41.857, seguiti da Riccardo Ponzio (Ferrari 296 GT3-Easy Race) e Stuart White con la seconda vettura dell’AF Corse, che hanno fatto fermare i cronometri a 1’42.000 e 1’42.187.

Nella GT Cup la pole di gara-2 (1’44.184) sarà nelle mani di Vincenzo Scarpetta (Ferrari 488 Challenge Evo-Formula Racing), che sulla griglia di partenza avrà al suo fianco Leonardo Colavita (Ferrari 488 Challenge Evo-Double TT Racing), accreditato del tempo di 1’44.354, seguiti in seconda fila da Jonathan Cecotto (Porsche 992 GT3 Cup-Ombra Racing) e Piergiacomo Randazzo (Lamborghini Huracan ST Evo-VSR), che hanno fatto fermare i cronometri, rispettivamente, a 1’44.449 e 1’44.716.

16 Ott [1:35]

Endurance a Vallelunga, gara
Fisichella-Mosca campioni con... penalità

È di colore rosso Ferrari il titolo assoluto del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance assegnato ufficialmente oggi all’equipaggio composto da Giancarlo Fisichella e Tommaso Mosca al termine della 4^ ed ultima prova disputata all’autodromo di Vallelunga. I portacolori della Scuderia Baldini, al volante della Ferrari 488 GT3 Evo 2020, avevano già conquistato matematicamente il primo posto in classifica nell’ultimo appuntamento del Mugello, ma avrebbero dovuto condividere il titolo in caso di vittoria a Vallelunga dei portacolori BMW, Comandini-Cassarà-Nilsson.

Ma così non è stato, e al termine della gara di due ore che li ha visti secondi dietro a Gilardoni-Guzman-Middleton (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing) e davanti a Guerra-Tavano-Tamburini (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing Team), Fisichella e Mosca hanno potuto festeggiare l’alloro tricolore ampiamente meritato. Per la cronaca, sotto alla bandiera a scacchi i portacolori della Scuderia Baldini avevano concluso al primo posto, ma nel post gara è arrivata la decisione dei commissari sportivi che li hanno penalizzati di dieci secondi per un contatto di Mosca in occasione del sorpasso a Gilardoni, facendoli retrocedere sul secondo gradino del podio.

A Vallelunga sono stati assegnati anche i titoli italiani delle sottoclassi. Quello GT3 PRO-AM è andato a Comandini-Cassarà-Nilsson (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing Team), quello della GT Cup PRO-AM a Demarchi-Patrinicola-Di Mare (Ferrari 488 Challenge-Best Lap) e quello della GT Cup AM a Caiola-Fabi-Ianniello (Lamborghini Huracan ST Evo-Lamborghini Roma/DL Racing).

GT3
Due vittorie, un secondo ed un terzo posto sono il bottino dei nei campioni italiani Fisichella e Mosca, assecondati per tutta la stagione da una 488 GT3 Evo 2020 magistralmente gestita dalla Scuderia Baldini. Anche nell’ultimo round di Vallelunga, tra l’altro il circuito di casa della compagine romana, i portacolori Ferrari hanno portato a termine una prova maiuscola, non inficiata minimamente dalla penalizzazione ricevuta nel post gara per un contatto nel corso del secondo stint.

Un mix perfetto da parte dei due piloti, l’esperienza di un grande campione ex pilota di Formula 1, unita al talento di un 23enne ma con già diversi trascorsi a grandi livelli, il tutto amalgamato dalla grande professionalità della Scuderia Baldini e delle prestazioni di un’eccezionale vettura, la 488 GT3 Evo 2020, tornata alla vittoria finale in campionato dopo tre anni. Oltre al titolo conduttori, a Vallelunga per i colori Scuderia Baldini-Ferrari è arrivato anche il titolo Team-Costruttori che va a completare una stagione da incorniciare.

La gara ha avuto un andamento regolare, con Fisichella sempre al comando che ha tenuto a bada per tutto il primo stint il britannico Middleton nonostante un aumento di pressione di un pneumatico che ha causato qualche problema al posteriore. Al cambio pilota, causa dell’handicap tempo, Mosca si è ritrovato alle spalle di Gilardoni, ma che è riuscito a scavalcare al 44° giro dopo un contatto giudicato poi irregolare dai commissari sportivi. Nel terzo stint Fisichella è rientrato al comando, concludendo senza problemi in prima posizione sotto alla bandiera a scacchi davanti a Guzman, poi premiato sul gradino più alto del podio assieme ai suoi coequipier dell’Imperiale Racing, Middleton e Gilardoni.

Sul terzo gradino del podio hanno concluso i portacolori BMW, Guerra-Tavano-Tamburini, davanti a Castro-Donno-Gai (Ferrari 488 GT3 Evo 2020-AF Corse) e al secondo equipaggio BMW, Comandini-Cassarà-Nilsson, vincitori del titolo GT3 PRO-AM con appena quattro punti di vantaggio sui compagni di squadra.

La seconda Lambo dell’Imperiale Racing con Batholomew-Fascicolo-Raghunathan ha chiuso la gara al sesto posto precedendo il primo equipaggio GT3 AM, Cressoni-Schiavoni (Lamborghini Huracan GT3 Evo2-Iron Lynx), autori di una gara tutta in rimonta e con un arrivo quasi al fotofinish con la Mercedes AMG GT3 di Magnoni-Ferri-Bencivenni (Novarace) con cui hanno lottato per la vittoria nella sottoclasse. Sfortuna, invece, per l’Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) di Attianese-Stuvik-Bottiroli, ritiratasi a sette giri dalla conclusione per un problema al posteriore che ha causato un paio di forature nel corso della gara.

GT Cup
Anche il titolo GT Cup PRO-AM era già stato assegnato matematicamente al Mugello, tuttavia Demarchi-Patrinicola-Di Mare non si sono tirati indietro. I portacolori Best Lap hanno concluso al terzo posto alle spalle di Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracan ST Evo2) e ai vincitori Galbiati-Piria (Porsche 992 GT3 Cup), questi ultimi noni assoluti e primi della GT Cup. Per l’equipaggio della compagine di Enrico Fulgenzi è stata la seconda vittoria stagionale che ha permesso loro di affiancare in vetta alla classifica finale i vincitori del titolo, tuttavia a Kikko Galbiati e Vichy Piria è mancata la partecipazione alla prima gara di Pergusa e, pertanto, non hanno potuto festeggiare assieme ai portacolori della Best Lap pur concludendo entrambi a quota 55.

Arrivo al fotofinish anche nella classifica finale della GT Cup AM, la cui ultima gara stagionale ha registrato il successo di Leutwiler-Jacoma-Menzel (Porsche 992 GT3 Cup). L’equipaggio dei Centri Porsche Ticino ha preso il comando nel secondo stint grazie ad un bel sorpasso di Jacoma su Caiola e non l’ha più abbandonato fin sotto alla bandiera a scacchi dove hanno preceduto i neo campioni italiani Caiola-Fabi-Ianniello e Mendez-Lazzaroni (Lamborghini Huracan ST Evo2-Bonaldi Motorsport).

La corsa al titolo ha premiato l’equipaggio del Lamborghini Roma-DL Racing per appena tre punti su Filippo Lazzaroni e ha messo in evidenza la giovane età dei protagonisti, che la dice lunga sulla propedeuticità della classe GT Cup che assurge ora a primo gradino tricolore delle competizioni GT. La classifica finale di campionato vede al terzo posto con 40 punti Atzori-Menichini (Ferrari 488 Challenge-SR&R), davanti a Francesco La Mazza (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) a quota 36.

15 Ott [11:45]

Endurance a Vallelunga, qualifica
Pole per Fisichella-Mosca

Scatteranno dalla pole Giancarlo Fisichella e Tommaso Mosca (Ferrari 488 GT3 Evo 2020) nell’ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance che si chiuderà all’autodromo di Vallelunga. L’equipaggio della Scuderia Baldini, con il tempo complessivo nella somma dei tre parziali di 4’35.267, ha preceduto nella classifica delle prove ufficiali l’equipaggio dell’Imperiale Racing al volante della Lamborghini Huracan GT3, Gilardoni-Guzman-Middleton, che hanno fatto segnare il crono di 4’36.736 e, pertanto, partirà al loro fianco.

Dalla seconda fila scatteranno la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 (AF Corse) di Castro-Donno-Gai (4’37.412) e la BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing Team) di Guerra-Tavano-Tamburini (4’38.265, davanti alla seconda BMW di Comandini-Cassarà-Nilsson (4’38.940) e alla seconda Huracan dell’Imperiale Racing di Bartholomew-Fascicolo-Raghunathan (4’39.155.

In quarta fila andranno a posizionarsi l’Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) di Attianese-Stuvik-Bottiroli (4’39.998) e la Mercedes AMG GT3 (Novarace) di Magnoni-Ferri-Bencivenni (4’43.530), seguite dalla Lamborghini Huracan GT3 Evo (Iron Lynx) di Cressoni-Schiavoni (4’43.618) e dalla prima delle vetture della classe GT Cup AM, la Lamborghini Huracan ST Evo (DL Racing) di Caiola-Fabi-Ianniello (4’45.791).

Nella sottoclasse AM il secondo tempo è andato alla Porsche 992 GT3 Cup (Centri Porsche Ticino) di Leutwiler-Jacoma-Menzel (4’47.024), che si posizionerà in sesta fila dove troverà al suo fianco la prima delle vetture della sottoclasse PRO-AM, la vettura gemella dell’EF Racing di Galbiati-Piria (4’47.118).

2 Ott [12:58]

Sprint al Mugello, gara 2
Michelotto-Liberati per Sospiri

Con le vittorie di Michelotto-Liberati (Lamborghini Huracan GT3) e di Vebster-Segù (Lamborghini Huracan ST) anche il terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputato al Mugello Circuit è andato in archivio. In gara-2 GT3 l’equipaggio del VSR si è imposto su Klingmann-Spengler (BMW M4 GT3-BMW Italia-Ceccato Racing Team) e White-D’Auria (Ferrari 488 GT3 Evo 2020-AF Corse), mentre in gara-2 GT Cup i portacolori del DL Racing sono saliti sul gradino più alto del podio davanti a Kurzejewski-Balzan (Ferrari 488 Challenge Evo) e Di Giusto-Cecotto (Porsche 992 GT3 Cup-Ombra Racing).

Nelle sottoclassi, vittorie di Nurmi-Castro (GT3 PRO-AM) e Ciglia-Fascicolo (GT 3 AM), che al volante della Lamborghini Huracan GT3 dell’Imperiale Racing si aggiudicano il titolo italiano con due gare di anticipo, mentre nella GT Cup AM la vittoria è andata a Vincenzo Scarpetta (Ferrari 488 Challenge Evo-Best Lap) che si conferma al comando della relativa classifica con 12 punti di vantaggio su Fabi-Riva.

Nella classifica assoluta Klingmann-Spengler si confermano al comando a quota 83 con 5 punti di vantaggio su Michelotto-Liberati e 34 lunghezze sul secondo equipaggio del VSR, Petrov-Cazzaniga. Avvincente anche la classifica GT Cup PRO-AM con il belga Stadsbader al comando con un solo punto di vantaggio su Colavita e sei lunghezze su Vebster-Segù.

GT3
Dopo il secondo posto in gara-1, Michelotto-Liberati in gara-2 hanno fatto ancora meglio conquistando la loro prima vittoria stagionale che rende ancora più avvincente il campionato in vista dell’ultimo round di Imola di fine ottobre. Ora sono solo 5 i punti di vantaggio della coppia BMW, ma considerati i due scarti da effettuare come da regolamento, anche il secondo equipaggio del VSR, Petrov-Cazzaniga, possono ancora dire la loro nella corsa all’alloro tricolore 2023.

La vittoria dell’equipaggio del team di Vincenzo Sospiri è stata netta, dopo un primo stint di Liberati sempre in seconda posizione, confermata da Michelotto nelle prime battute del proprio stint, che poi non ha avuto problemi a scavalcare il sudafricano White e portarsi in testa. Una volta al comando Michelotto ha gestito al meglio la sua leadership che ha confermato fin sotto alla bandiera a scacchi, chiudendo davanti a Klingmann, bravo nel proprio stint a recuperare diverse posizioni dopo aver preso la vettura da Spengler ed agguantare al penultimo giro un’ottima seconda posizione in ottica campionato.

Il podio è stato poi completato da White-D’Auria, che hanno preceduto i compagni di squadra Nurmi-Castro, ora saldamente al comando della GT3 PRO-AM, mentre in quinta posizione assoluta si sono classificati Kelstrup-Sandrucci (Mercedes AMG GT3). L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport, scattato dall’ottava posizione si è reso protagonista di una efficace rimonta che gli ha permesso di guadagnare il secondo posto in gara nella GT3 PRO-AM e il terzo nella classifica generale della sottoclasse.

Dopo la sfortuna in gara-1, al sesto posto hanno concluso Petrov-Cazzaniga (Lamborghini Huracan GT3 Evo), tuttavia i portacolori del VSR, in terza posizione della classifica generale, rimangono ancora in corsa per il titolo assoluto. Nell’ordine di arrivo, Petrov-Cazzaniga hanno preceduto i compagni di squadra Llarena-Moulin e Denes-Gvazava (Lamborghini Huracan GT3-Imperiale Racing), ora scivolati in seconda posizione nella classifica GT3 PRO-AM, mentre in nona piazza si sono classificati Tamburini-De Luca (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing Team), ancora in corsa per l’alloro tricolore GT3 PRO-AM, che hanno chiuso davanti a Coluccio-Mazzola (Ferrari 488 GT3-Best Lap). La vittoria nella GT3 AM è andata a Ciglia-Fascicolo, davanti a Magnoni-Bodellini (Honda NSX GT3-Nova Race), che ha permesso all’equipaggio dell’Imperiale Racing di conquistare con due gare di anticipo il titolo italiano.

GT Cup
Anche la classe riservata alle vetture in configurazione monomarca ha registrato la vittoria di una Lamborghini Huracan. In gara-2 Vebster-Segù hanno costruito il loro successo sin dal via, con Segù che ha sempre tallonato Balzan, scattato subito al comando, per poi cedere la vettura al suo coequipier svedese. Vebster ha preso il comando al cambio pilota, allungando con decisione sugli avversari, e non l’ha più abbandonato nonostante una safety car nel finale che ha annullato il suo vantaggio, gestendo al meglio l’ultimo giro che lo ha visto trionfare davanti a Kurzejewski. Lo statunitense, subentrato a Balzan, è riuscito a difendere il secondo gradino del podio dopo un bel duello con Mattia Di Giusto (Porsche 992 GT3 Cup-Ombra Racing) che ha condiviso per la prima volta la Porsche 992 GT3 Cup di Ombra Racing con Jonathan Cecotto, ottimi terzi sotto alla bandiera a scacchi.

Ai piedi del podio si sono classificati Randazzo-Stadsbader (Lamborghini Huracan ST), che ha permesso al giovane pilota belga di salire al comando della classifica GT Cup PRO-AM davanti a Leonardo Colavita (Ferrari 488 Challenge Evo). Il giovane pilota romano, assieme al suo coequiper Giorgio Maggi, hanno completato una splendida gara tutta i rimonta dopo essere scattati dalla 21^ posizione di partenza, che fa ben sperare per il gran finale di Imola, dove il portacolori del Double TT Racing si presenterà con un solo punto di distacco in classifica generale.

Interessati alla corsa al titolo PRO-AM, sul tracciato emiliano ci saranno anche Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan ST-Giacomo Race), sesti in gara-2 davanti al vincitore della GT Cup AM, il 17enne napoletano Vincenzo Scarpetta (Ferrari 488 Challenge). Il pilota Best Lap è stato eroico, avendo disputato tutto il week end senza il tradizionale coequipier e confermando la sua leadership nella classifica AM davanti a Fabi-Riva (Lamborghini Huracan ST-DL Racing), 13mi assoluti e quinti della AM. Sul secondo gradino del podio della sottoclasse si sono classificati Papi-Peroni (Porsche 991 GT3 Cup-Ebimotors) davanti a Ignazio Zanon (Lamborghini Huracan ST-VSR), seguiti da Massimiliano e Nicolò Pezzuto (Lamborghini Huracan ST-HC Racing).

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