F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
F4 Spanish

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - FotocarÈ rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastella...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il calendario 2027
Ultima prova a Montmelò

Saranno sette appuntamenti tutti da vivere quelli della Formula 4 italiana 2027. La ricca serie tricolore presenta una impor...

Leggi »
E4

Pronto il calendario 2027
Tappa estera a Le Castellet

Definite le date della serie E4 Championship che si sviluppa su tre appuntamenti, come da tradizione. Ad ospitare la categor...

Leggi »
gt italiano

Definiti i calendari
2027 Endurance e Sprint

Con grande anticipo rispetto al passato, ACI Sport ha già definito i calendari del Gran Turismo Endurance e Sprint della sta...

Leggi »
4 Nov [17:29]

CONTROCANTO
La giustizia dai tempi variabili

“Come di consueto la Federazione interverrà prontamente”. Recitava così il comunicato con il quale i federali annunciavano di voler appurare se Andrea Carella (nella foto), era stato effettivamente vittima di un doppio sabotaggio nella prima tappa del Rallye Sanremo. Era il 14 ottobre e dopo ventun giorni il piacentino – ma anche Andrea Crugnola – ancora aspetta di conoscere il risultato dell'inchiesta affidata alla procura federale. E vabbé che, come ammonisce il proverbio, la gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi e che la calma è la virtù dei forti, ma il prolungato silenzio alimenta il sospetto che a palazzo non è che abbiano una voglia matta di andare a fondo del giallo (vero o presunto) che ha in qualche modo condizionato il Campionato Junior.
Coloro che ricordano la sollecitudine con la quale, un anno e poco più fa, il comitato esecutivo della Csai aveva tolto a Paolo Andreucci la vittoria che s'era conquistata sulle strade del San Martino di Castrozza per assegnarla d'ufficio a Umberto Scandola non possono fare a meno di constatare come i tempi della giustizia possano essere diversi. E facendolo viene il dubbio che, allora, a far prendere – prontamente – la decisione non fosse stato solo il senso di equità. Perché a pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca...

ran.