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21 Ott [16:33]

Catalunya - Anteprima
Costruttori in lotta per l’argento

Marco Minghetti

Da tempo in fresco il titolo piloti e quello costruttori, stretto stretto nelle mani del boss Volkswagen Jost Capito, ora a fare gola è quel secondo posto che (in linea molto teorica…) potrebbe rendere meno amara la stagione ai vertici Citroen, Hyundai e M-Sport. Essì, perché il dominio della casa di Wolfsburg ha mandato in fibrillazione gli avversari costretti a fare i salti mortali per mettersi in mostra in qualche maniera e salvarsi dall’anonimato. Così si spiega in qualche maniera la “retrocessione” subita da Thierry Neuville che nella gara finale in Galles sarà chiamato a difendere la squadra B di Hyundai, mentre Hayden Paddon si è visto promuovere sul campo grazie agli ottimi risultati fin qui ottenuti.

Ma intanto questo fine settimana la sfida apertissima andrà in scena sul tracciato misto terra/asfalto della Spagna. Un evento unico nel panorama stagionale con i team costretti al cambio assetto il venerdì sera, dopo la giornata trascorsa interamente sugli sterrati. Settantacinque minuti di Parco Assistenza dove i meccanici dovranno praticamente cambiare pelle alle auto, dovendo sostituire i freni da terra con quelli più grossi per l’asfalto, per non parlare poi delle sospensioni, del cambio e dei differenziali.

E sono solo i quattordici punti che racchiudono le tre squadre in lotta che arrivano in Catalunya con questi punteggi: Citroen 184, Hyundai 183 e M-Sport 170. Distacchi esigui che autorizzano tutti i team a guardare con ottimismo al futuro e ovviamente ognuno ha qualche cosa in cui credere. Così è per la squadra di Yves Matton che nelle ultime gare ha ritrovato un solidissimo Kris Meeke e grazie al quale in Corsica la squadra francese ha messo il naso davanti alla Huyndai. Ed è proprio la squadra coreana con base ad Alzenau ad avere apparentemente la maggiore pressione, anche se potrà appoggiarsi anche alla voglia di far bene di Dani Sordo, pilota di casa. Più serenità per M-Sport che di pressione ne avrà sicuramente meno e che arriva in Spagna con ancora negli occhi la splendida gara di Elfyn Evans (nella foto) sull’Ile de Beauté.