formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
7 Mag [19:07]

Costa Smeralda - Finale
Andreucci tris servito

Olbia – Una botta e via, verso la vittoria. Paolo Andreucci mette le ruote sulla terra di Coilunas e decide che è arrivato il momento di mandare un messaggio forte e chiaro agli avversari. Non vince la prova, il garfagnino. La stravince e mette al sicuro un primo posto che è un’ipoteca forte sul campionato italiano.

Lui vola con la 207, Umberto Scandola arranca con le temperature della Fiesta alle stelle e Luca Rossetti fa quel che può con la Punto. Il contrattacco del veronese con la la Ford non cambia la sostanza: “Ho rischiato tanto per niente”, osserva Umbi a cose fatte. Poi osserva che a lui, forse, ancora manca la costanza di rendimento dei due veterani che salgono sul podio insieme a lui. E forse non è neppure del tutto sincero: quel che ha fatto sulla terra sarda è molto, è da grande.

Dietro, Trentin si mette in tasca i punti della serie riservata ai terraioli e non nasconde la gioia per un risultato che non sperava. Un po’ più indietro ancora, Simone Campedelli incassa quantitativi industriali di complimenti per un quinto assoluto con la Citreon DS3 R3T che vale oro e sogna: “Spero ch la Citroen mi tenga per tanti, tanti anni…”, dice con il candore della gioventù.

g. r.

La classifica finale

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 1.33’13”6
2. Scandola-D’Amore (Ford Fiesta S2000) a 35”7
3. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 38”5
4. Trentin-De Marco (Peugeot 207 S2000) a 6’46”5
5. Campedelli-Fappani (Citroen DS3) a 6’50”0
6. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 6'54"7
7. Dettori-Corda (Gianfico-Tolino) a 7'23"5
8. Gianfico-Tolino (Mitsubishi Lancer) a 8'08"6
9. Angrisani-Pollicino (Mitsubishi Lancer) a 10'06"9
10. Tonso-Barone (Ford Fiesta S2000) a 10'35"9

Classifica Campionato Italiano Rally

1. Andreucci (Peugeot) 75
2. Rossetti (Abarth) 51
3. Perico (Peugeot) 33
4. Scandola (Ford ) 30
5. Chentre (Peugeot) 25