formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

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F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

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World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

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Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

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formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

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IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

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5 Dic [18:17]

Dubai International – Finale
Festa per quattro

Battiam battiam le mani, arriva il vincitor. Capita anche in Dubai dove a vincere è NasserAl-Attiyah con la Fiesta Super2000 e, con lui, Giovanni Bernacchini. Non sono gli unici ad assere applauditi, i due dominatori dell’ultimo appuntamento stagionale del campionato mediorentale: la festa coinvolge anche Misaf Al-Marri e Nicola Arena (nella foto) che, terzi alla fine con l’Impreza N14, festeggiano il primo posto nella serie.

“E’ stata una sofferenza”, confessa il copilota genovese ripensando alle due giornate passate con il timore che qualcosa andasse storto. Spiega: “Non potevamo fare altro che gestire il vantaggio accumulato nelle precedenti gare e non è stato divertente. Ma alla fine abbiamo centrato l’obiettivo e allora va benissimo così”. I nove minuti e mezzo di ritardo dal vinvitore (e i tre e passa dal meno noto degli Al-Qassimi, secondo con una Mitsu Evo IX) non pesano. John Bernacchini incassa invece l’oro di giornata con qualche rimpianto: “Abbiamo sfiorato il colpo grosso, ma è vero che saltando tre gare non potevamo proprio fare di più...”.

m. mz.