formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaA Taupo pioveva di buon mattino. Sul circuito neozelandese, sede della seconda giornata del secondo appuntament...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ho dopo la Rossa e due SC

Massimo Costa E' ancora un pilota di MP Motorsport a salire sul gradino più alto del podio nella Regional Middle Ea...

Leggi »
IMSA

Testa a Daytona – 2° giorno
Porsche in vetta sia col sole che di notte

Michele Montesano Proseguono incessanti i Roar Before the 24 a Daytona. Ben tre sessioni, di cui una in notturna, hanno car...

Leggi »
16 Ott [17:34]

Due Valli - Finale
Basso campione d'Italia

Massimiliano Ruffini

Il Campionato Italiano Rally 2016 si è deciso all'ultima tappa, alla fine di una gara tesissima, che all'arrivo ha visto Giandomenico Basso e Lorenzo Granai festeggiare il titolo tricolore. Il trevigiano in questa seconda tappa del Rally Due Valli aveva un solo compito: seguire come un'ombra Paolo Andreucci e finire al massimo una posizione alle spalle del toscano. Missione compiuta: chiudendo quarto a fine tappa, ma con Andreucci 'solo' terzo, Basso (nella foto by M51) si è laureato campione, cogliendo il suo secondo titolo assoluto dopo quello vinto nel 2007 con l'Abarth.
La tappa domenicale era iniziata con un brivido per 'Giando', a causa di un testacoda a gomme fredde che lo aveva fatto finire in quinta posizione. Ma grazie ad un rapido recupero si è riportato alle spalle del suo principale rivale ed è riuscito ad amministrare il distacco fino al traguardo, con il solo rimpianto di non poter attaccare per potersi giocare anche la vittoria assoluta del Due Valli.
Paolo Andreucci all'arrivo fa buon viso a cattivo gioco: si complimenta per l'impeccabile stagione dei rivali del team BRC e si consola con la vittoria finale del rally Due Valli. Nella somma dei tempi dei due giorni di gara è lui a ad aver avuto la meglio ed è il suo nome a finire nell'albo d'oro della gara veronese.

Recriminano invece gli altri due protagonisti della gara: Umberto Scandola si è imposto nella seconda tappa e mastica amaro per l'ennesimo titolo gettato alle ortiche a causa della foratura di ieri. Medesimo problema ha rallentato invece oggi Simone Campedelli, che sembrava destinato ad imporsi nella classifica finale di questa gara ma che, a causa di una gomma afflosciata, ha chiuso secondo ad appena 2"2 da Andreucci.
Il titolo costruttori se l'è aggiudicato la Ford, grazie alle ottime prestazioni di Basso, ma anche dei giovani Tempestini e Baccega ad inizio stagione. Unica consolazione per Peugeot Italia è il Tricolore Junior, già assegnato nella giornata di ieri al molisano Giuseppe Testa.
L'ultimo titolo assegnato è stato quello di Campione Italiano Rally 2 Ruote Motrici. Come nel 2015 a laurearsi campione è stato l'emiliano Ivan Ferrarotti, autore di una seconda tappa di gara tutta all'attacco, alla fine della quale si è piazzato settimo assoluto, reagendo nel migliore dei modi alla foratura patita nel primo giorno di gara. Secondo posto in gara ed in campionato per il suo rivale Luca Panzani, anche lui autore di una stagione ad altissimi livelli.

Classifica 2. Tappa
1. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) in 45'10"3
2. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta LDI R5) a 13"6
3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 17"5
4. Basso-Granai (Ford Fiesta R5) a 32"8
5. Perico-Turati (Peugeot 208 T16 R5) a 1'06"2

Classifica Finale Rally Due Valli
1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1.45'42"2
2. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta LDI R5) a 2"2
3. Basso-Granai (Ford Fiesta R5) a 3"0
4. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 7"7 
5. Perico-Turati (Peugeot 208 T16 R5) a 3'23"7

Classifica Finale CIR 2016
1. Basso 95,25; 2. Andreucci 93,5; 3. Scandola 91,75; 4. Campedelli 62,0; 5. Perico 34,5