formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
30 Ago [16:36]

Friuli – Dopo PS 2
Basso ok, Perico ko

Guido Rancati

Cividale –
“Adesso l’obiettivo è arrivare a domani sera…”. Sospira, Gillo D’Amore. Pensa a una classifica nella quale lui e Umberto Scandola sono secondi a dieci secondi e spiccioli da Giandomenico Basso e non fa niente per nascondere che per loro andare a prendere il veneto non è una priorità.
Non dopo che Alessandro Perico (nella foto), ha gettato precipitosamente la spugna. “Ho forato nella prima prova e allo stop ho scelto di consegnare la tabella”, spiega il bergamasco. Che, aggiunge: “Forse sarebbe stato più saggio continuare, ma il tempo perso non mi lasciava nessuna possibilità di ottenere il risultato che volevo”.
Dietro al trevigiano con la Peugeot e al veronese con la Skoda, a venti secondi e rotti dalla vetta, Stefano Albertini informa di non essersi divertito. “Ma – aggiunge – tutti mi dicono che dovevo andare piano per essere certo di portare punti pesanti alla Peugeot e non posso che adeguarmi”.

La classifica dopo la PS 2

1. Basso-Pollet (Peugeot 207 S2000) in 15'35"1
2. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 10"8
3. Albertini-Scattolin (Peugeot 207 S2000) a 28"1
4. Nucita-Princiotto (Citroen Ds3) a 46"4
5. Campedelli-Fappani (Citroen Ds3) a 49"2
6. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R2) a 57"7
7. Bosca-Aresca (Renault Clio R3) a 1'17"3
8. Humar-Rus (Renault Clio R3) a 1'18"1
9. Laurencich-Mlakar (Renault Clio R3) a 1'26"6
10. Re-Turatti (Citroen Ds3) a 1'26"9