2 Mar 2026 [13:38]
Verso Melbourne
Alpine, significativi passi avanti
Massimo Costa - XPB Images
E' stata la pecora nera (si dice così?) del 2025, ma ora è quanto mai decisa a rifarsi l'immagine. Il team Alpine (leggi Renault) aveva deciso da tempo di rinunciare alle power unit costruite in casa firmando con la Mercedes, una clamorosa ammissione di incapacità che aveva provocato le furie dei tecnici francesi e di tutto il Gruppo che stava lavorando sui nuovi motori già da tempo. Una scelta voluta dall'ex CEO Luca De Meo e suggeritagli da Flavio Briatore.
Come abbiamo avuto già modo di sottolinearlo, è la prima volta che un costruttore presente in F1 adotta un propulsore progettato e realizzato da un altro costruttore concorrente. Direte che la Cadillac (General Motors) sta facendo in ugual maniera nel suo debutto in F1 utilizzando le power unit Ferrari, ma questo caso è ben diverso. Cadillac non poteva fare diversamente in quanto il motore è in fase di progettazione negli USA e sarebbe stato impossibile, decdiendo di entrare in F1 nel 2026, poterlo avere subito.
Dunque, abbiamo la Alpine-Mercedes. La squadra si è preparata bene nella progettazione della nuova monoposto A526, avviata molto presto la scorsa stagione quando si era preferito abbandonare la deludente A525 al suo destino da ultima della classe. I risultati offerti nei test di Sakhir sono stati confortanti con Pierre Gasly e Franco Colapinto che hanno viaggiato al pari della Williams, che impiega la stessa power unit.
C'è quindi molto entusiasmo nella squadra, l'idea è quella di poter combattere per il quinto posto contro la stessa Williams e le altre candidate come la Haas. Di certo la cosa continuerà ad essere indigesta ai francesi che vedono abbinato il loroo marchio Alpine al nome Mercedes...